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Festa democratica a Verbania dal 14 al 24 luglio

Parte giovedì sera con il concerto della giovane band dei Folkamiseria ( gruppo che orami ha superato i confini provinciali) l’appuntamento per 11 giorni organizzato dal circolo PD di Verbania.
Tutti i giorni oltre alla cucina casalinga, all’interno della festa stand libreria con presentazioni di alcuni autori e appuntamenti sportivi e ovviamente buona musica. Da segnalare le due iniziative politiche: martedi 19 alle ore 21.15 dibattito: “il ruolo dei medici di famiglia per migliorare l’organizzazione della sanità”, relatore dr. Flavio Ravasio partecipano Aldo Reschigna Capogruppo PD in consiglio regionale e Bruno Lo Duca del comitato salute vco e venerdi 22 alle 21.15 dibattito 2 anni di centrodestra, l’opposizione e le proposte del pd. con Corrado De Ambrogi, Angelo Rolla e Claudio Zanotti.

giovedi 14
musica: concerto dei Folkamiseria
piatto tipico : paella

venerdi 15
musica: rassegna band giovanili del verbano
piatto tipico : bollito misto con salse

sabato 16
musica: liscio con lando landi
piatto tipico: fritto misto alla piemontese
alle 17: grande alborellata

domenica 17
musica: Fred e gli Elegants
piatto tipico : scottadito d’agnello alle erbe

lunedi 18
musica: lIscio con Felix
piatto tipico: trippa in umido

martedi 19
musica: Ellena orchestra
piatto tipico: paella
alle ore 21.15 dibattito: “il ruolo dei medici di famiglia per migliorare l’organizzazione della sanità”, relatore dr. Flavio Ravasio partecipano Aldo Reschigna cons. regionale e Bruno Lo Duca comitato salute vco

mercoledi 20
musica:liscio con Felix
piatto tipico: ossibuchi con pure’

giovedi 21
musica:Miichele Rodella orchestra
piatto tipico: polenta e cinghiale

venerdi 22
musica: Michele Rodella orchestra
piatto tipico: baccala’ alla boscaiola
alle 21.15 dibattito: 2 anni di centrodestra, l’opposizione e le proposte del pd.con Corrado De Ambrogi, Angelo Rolla e Claudio Zanotti.

sabato 23
musica : liscio con Lando Landi
piatto tipico: brasato con patate al forno
alle 17: alborellata

domenica 24
musica: fred e gli elegants
piatto tipico: paella

Il programma della Festa del PD del Cusio ad Omegna

Da giovedì 7 a domenica 17 luglio si terrà ad Omegna, presso lo Stadio Liberazione a Cireggio, la FESTA DEMOCRATICA DEL CUSIO.
Ogni giorno ristorante, bar, musica dal vivo, libreria, incontro con le associazioni di volontariato.
Il giorno iniziale  sarà caratterizzato dalla presenza del Sindacato Pensionati e dall’AUSER (apertura ore 17.30); mercoledì 13 due eventi sportivi: gara podistica per bambini (minigiro) e adulti e torneo notturno di scacchi (dalle ore 22); giovedì 14 (anniversario della rivoluzione francese) Libertè, Egalitè, Fraternitè con la presenza di Mercedes Bresso.
Ogni giorno un evento speciale.  Siete tutti invitati fin d’ora.

Giovedì 7 luglio:
ore 17.30:  Apertura della Festa
Saluti di Marco Travaglini, segretario del Circolo di Omegna e di Antonella Trapani, segretaria Provinciale con i coordinatori dei Circoli di Gravellona e Casale Corte Cerro, Incontro dibattito con il Sindacato Pensionati
ore 19.00: apertura del ristoranteore
20.30: Incontro con Associazione AUSER
ore 21.30: Serata musicale a cura dell’AUSER con “Luciana”

Venerdì 8 luglio:
ore 19.00:  riapertura della Festa  e del ristorante
ore 20.30:  presentazione del libretto di vignette di Giorgio Rava: “Compagni, avanti gran partito!”
ore 21.30:  si balla con l’orchestra di Emanuele Di Bari

Sabato 9 luglio:
ore 19.00:  riapertura della Festa  e del ristorante
ore 20.30: incontro con l’Associazione “ANDOS” – donne operate al seno
ore 21.30:  musica dal vivo con Emanuele Di Bari

Domenica 10 luglio:
ore 19.00:  riapertura della Festa  e del ristorante
ore 21.30:  musica e balli con il maestro Paolo Reina

Lunedì 11 luglio:
ore 19.00:  riapertura della Festa  e del ristorante
ore 20.30:  incontro con l’Associazione Emergency
ore 21.30: incontro dibattito dei Gruppi Consiliari PD al Comune di Omegna e in Provincia con i Consigli di Quartiere

Martedì 12 luglio:
ore 17.00 – 19.30: Antichi giochi per bambini e adulti
ore 19.00:  riapertura del ristorante
ore 20.30:  Incontro con Associazione Pro Niger
ore 21.30:  Balli Popolari aperti a tutti con Piretti

Mercoledì 13 luglio:
ore 19.00:  riapertura  del ristorante
ore 19.30: Gara Podistica aperta e tutti – Minigiro bambini e percorso lungo per adulti
ore 21.00: Premiazione gara podistica
ore 21.30: Incontro con Associazione Ipovedenti A.P.R.I.
ore 22.00 – 24.00: Torneo di scacchi organizzato dal Circolo Scacchistico del Cusio

Giovedì 14 luglio:
ore 18.00: Presentazione del libro di Mercedes Bresso “Il lato oscuro del lago presso libreria UBIK
ore 19.00: riapertura  del ristorante
ore 21.30: Libertè, Fraternitè, Egalitè – Incontro dibattito con Mercedes Bresso

Venerdì 15 luglio:
ore 19.00:  riapertura della Festa  e del ristorante
ore 20.30:  incontro con le Associazioni ANFFAS e GSH ‘82 del VCO
ore 21.30: Si canta e si balla con il maestro Paolo Reina

Sabato 16 luglio:
ore 19.00:  riapertura della Festa  e del ristorante
ore 21.30:  Esibizione della Scuola di Ballo “ASD Sport e Danza”

Domenica 17 luglio:
ore 19.00: riapertura della Festa  e del ristorante
ore 21.30: Serata di musica  dal vivo con Lando Landi
ore 24.00: Chiusura della Festa

LA PISCINA ESTERNA: FUMO NEGLI OCCHI.

Leggendo le recenti dichiarazioni del sindaco Giro sul Palazzetto (La Stampa 07/07/2011) si rimane sconcertati dalle falsità con cui si attribuiscono i ritardi nella costruzione alla natura pubblica dell’opera e non alle scelte irresponsabili operate da lui stesso e dalla sua Giunta in questi due anni.
Giro osanna l’intervento dei privati e getta fumo negli occhi dei cittadini promettendo la costruzione di una piscina esterna che non costerà nulla alla comunità. Falso ! La piscina c’è già ed è quella che da due anni è in attesa di essere completata all’interno del palazzetto e che ci è già costata parecchio.
Il Sindaco con imbarazzante superficialità ed incompetenza afferma che le piscine non sarebbero economicamente sostenibili, senza mostrarci uno straccio di studio economico che lo dimostri con dati verificabili da tutti e con uguale leggerezza non spiega perché sarebbe economicamente sostenibile uno spazio congressi.
Per valutare la bontà della proposta ci dica quanto denaro pubblico ci costerà la buonuscita della ditta costruttrice, solo dopo potremo valutare se è un affare.
Noi siamo sicuri che non lo sarà e che ci troviamo di fronte ad una scelta grave e irresponsabile, avvenuta senza tener conto del giudizio contrario di miglia di cittadini.
Il PD di Gravellona Toce chiederà ufficialmente nei prossimi giorni di poter compiere un sopralluogo al cantiere del Palazzetto insieme al consigliere regionale Aldo Reschigna e ai propri consiglieri comunali, per rendersi conto direttamente dello stato dell’opera e per documentare eventuali danni subiti dalla struttura in questi due anni di gestione disastrosa del cantiere.
E’ nostra intenzione prendere le dovute misure per evitare un ulteriore sperpero di denaro pubblico portando il problema nelle sedi competenti, per verificare se ciò non comporti danni ai soggetti pubblici interessati, prima fra tutti la Regione che è il maggiore finanziatore dell’opera.
Invitiamo i cittadini ad unirsi a questa visita  inviando la propria personale richiesta alla mail del Sindaco. E’ un atto di trasparenza doveroso perché è immorale sprecare risorse in questo delicato momento di crisi economica.
Circolo PD Gravellona Toce

LUNGA NOTTE ROCK IN VALLE ANTRONA

Sabato 9 luglio dalle ore 18 presso l’area feste di Viganella, in Valle Antrona, si svolgerà la manifestazione “Because the night“, una lunga notte rock organizzata dal locale circolo del partito democratico.
Maratona di gruppi musicali rock e dj con servizio ristorazione con grigliata e birra a volontà.
Inizio della festa dalle 18,  suoneranno dalle ore 21 in poi
The Monkey Weather, http://www.myspace.com/the​monkeyweather
Groundfloor, http://www.myspace.com/gro​undfloorrockband
The Megs, http://www.myspace.com/the​megsband
Nickys, http://www.myspace.com/nik​ysband
Rolly Rogers
Un appuntamento da non mancare per i giovani del nostro territorio.

Al via la stagione delle feste democratiche nel VCO

Nei prossimi giorni parte il periodo delle Feste del Partito Democratico del VCO.
Dopo una stagione elettorale positiva, con il risultato delle elezioni amministrative e dei referendum, il PD del VCO si impegna nuovamente in un rapporto diretto con i cittadini attraverso l’organizzazione delle feste democratiche.
Un appuntamento costruito dai circoli locali del partito con l’apporto, assolutamente volontario, di centinaia di iscritti e simpatizzanti.
Ricca e variegata l’agenda:
– Si parte da Omegna da giovedì 7 sino al 17 luglio. Novità una nuova “location”, ovvero l’area del campo sportivo “Liberazione” in frazione Cireggio. Fra gli appuntamenti da segnalare l’incontro con l’ex Presidente della regione Mercedes Bresso.
– Si prosegue con la festa organizzata dal circolo PD della Valle Antrona presso l’area feste di Viganella. Una lunga notte che sabato 9 luglio traghetterà nella domenica con una maratona di gruppi musicali rock e dj. Un appuntamento da non mancare per i giovani del nostro territorio.
– Altro appuntamento la Festa PD di Verbania da giovedì  14 a domenica 24 luglio. Confermata l’area di svolgimento: presso la Casa del Popolo di Trobaso in Via Renco.
– Alle nuove generazioni è rivolta la festa organizzata dai giovani democratici del VCO. “Tribù Music fest” è il titolo della tre giorni che, da venerdì 22 a domenica 24 a Casale Corte Cerro, in Fr Ramate presso l’area “Il Cerro”, vedrà susseguirsi band, musica e dj, oltre che appuntamenti con associazioni del territorio.
– Appuntamento finale con la grande Festa nazionale del PD sulla Montagna che si terrà, come sempre, alla “La Lucciola” di Villadossola dal 4 al 16 agosto.
Nel complesso più di 40 giorni di feste che assieme alla buona cucina, al buon bere, oltre alla musica e al divertimento, regaleranno anche numerosi appuntamenti culturali e di confronto politico e sociale.

PD VCO
Ufficio Stampa

REFERENDUM: UN OTTIMO RISULTATO

Il vento è davvero cambiato: da troppi anni tutti i referendum proposti non avevano raggiunto il quorum, anzi erano stati molto distanti dal coinvolgere la maggioranza degli italiani. L’istituto del referendum si era smarrito per strada assieme alla voglia di partecipazione e di protagonismo dei cittadini. Riemerge ora con forza per diversi e concomitanti motivi; due, in particolare:

  • la ragionevolezza e la forza dei quesiti referendari che – nell’immaginario collettivo – hanno voluto riaffermare un secco “no” all’opzione del nucleare, una forte affermazione di principio sull’acqua “bene comune” da non trattare come una qualsiasi altra “merce”, il ribadito e condiviso “sentire” che la giustizia deve davvero essere “uguale per tutti”;
  • la sensazione che ci siano le condizioni per una svolta “politica” in Italia. E questo non perché la gente si sia improvvisamente e nuovamente innamorata dei “partiti” o perché sia pronta una “alternativa di sistema”, ma per la semplice ragione che, arrivati ad un punto di inaccettabilità della situazione esistente, ci si sta rendendo conto che occorre spendersi in prima persona. Questa condizione però non è poco, anzi è il presupposto essenziale del “fare politica” se – con questo termine – si vuole intendere partecipazione, coinvolgimento, passione, impegno per il bene di tutti.

Ora occorre lavorare con determinazione sui temi concreti come lo sono stati quelli legati ai quesiti referendari, ben sapendo peraltro che non solo di “abrogare” si tratta, ma di costruire un piano energetico sensato che veda al primo posto le energie rinnovabili e un sistema di gestione dei servizi pubblici essenziali (come il ciclo idrico integrato) che non sia piegato agli interessi delle lobbies e del profitto, ma che sappia anche evitare gli sprechi, essere efficiente ed efficace.

Anche sul tema giustizia sarà opportuno avanzare proposte per renderla più giusta e più celere, ma in questo caso l’ingombro più evidente era quello rappresentato dal nostro premier e credo proprio che il risultato del referendum (dopo quello delle elezioni amministrative) abbia sancito che gli italiani quell’ingombro stiano per metterlo da parte.

Più in generale, sarà necessario coinvolgere le disponibilità “fresche” di molti giovani dei “comitati” e quelle “rinnovate” di vecchi innamorati della politica per costruire un’alternativa convincente, capace di ascoltare, mettere in discussione tante certezze del passato che non esistono più, proporre un progetto di società più sobrio, più solidale, più partecipato, ma soprattutto più concreto e capace di risolvere i problemi. Provarci è doveroso, riuscirci è possibile.

 

Gianni Desanti – responsabile Ambiente PD – VCO