Consiglio Provinciale, Progetto VCO lascia l’aula: “negato il confronto”. Il Presidente Albertella governa da solo!
Consiglio Provinciale, Progetto VCO lascia l’aula: “negato il confronto”. Il Presidente Albertella governa da solo!
Inviateci la vostra disponibilità a partecipare compilando questo form
https://forms.gle/7niLjUFrqiUGuPbA9
Il Partito Democratico del VCO e i Giovani Democratici del VCO promuovono, dal 15 al 17 maggio a Verbania, la prima edizione della Scuola di Politica “Nilde”, un momento di formazione, confronto e costruzione collettiva dedicato soprattutto alle nuove generazioni, ma aperto all’intera comunità democratica. Assieme alla scuola (per under 35) sis volgeranno tre incontri pubblici aperti a tutti.
La Scuola nasce con un obiettivo preciso: investire sulla qualità della politica, sulla formazione di una nuova classe dirigente e sulla capacità di leggere e interpretare il tempo che viviamo. Lo facciamo nel nome di Nilde Iotti, con l’ambizione di coniugare radicamento territoriale e visione nazionale, competenze e valori.
I momenti residenziali e laboratoriali sono dedicati agli under 35, ma tutti gli eventi serali e l’incontro della domenica mattina sono pubblici e aperti a tutte e tutti. Per questo vi invitiamo a partecipare: sarà un’occasione preziosa, anche grazie alla presenza di dirigenti nazionali del PD, parlamentari, giornalisti e protagonisti del dibattito pubblico.
Se hai meno di 35 anni e vuoi partecipare alla Scuola come allieva o allievo, puoi candidarti compilando questo form:
https://forms.gle/Lzzyxi9MNXdPeQSE6
Siamo convinti che oggi più che mai servano luoghi di confronto serio, aperto e plurale. La Scuola “Nilde” vuole essere esattamente questo: uno spazio in cui tornare a discutere di politica con profondità, passione e senso di responsabilità.
Vi aspettiamo.
Un caro saluto,
Riccardo Brezza
Segretario PD VCO
Sanità locale, l’ospedale Castelli di Verbania deve restare pubblico.
Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi Sinistra di Verbania accolgono positivamente la conferma, da parte dell’assessore regionale Federico Riboldi, del mantenimento presso l’ospedale Castelli di un punto di primo soccorso avanzato anche dopo l’apertura del nuovo ospedale provinciale: è una richiesta che il gruppo consiliare del Partito Democratico in Consiglio regionale aveva avanzato con forza e che consideriamo indispensabile per garantire ai cittadini del Verbano un presidio sanitario vicino, accessibile e in grado di rispondere alle urgenze.
Allo stesso tempo, però, giudichiamo molto preoccupanti le dichiarazioni dell’assessore sul futuro del Castelli, che verrebbe destinato alla sanità privata.
Siamo sempre stati favorevoli alla riorganizzazione della sanità provinciale come risposta alle necessità di cura della popolazione del VCO, pur avendo espresso più volte forti perplessità sulla localizzazione scelta dalla Regione per il nuovo ospedale.
Ma proprio perché si apre una fase di profonda riorganizzazione della sanità nel nostro territorio, è necessario affermare con chiarezza un principio: il Castelli deve rimanere una struttura pubblica, inserita organicamente nel nuovo piano sanitario territoriale.
Non accetteremo che un presidio storico e strategico per Verbania e per tutto il territorio venga progressivamente svuotato delle sue funzioni pubbliche per lasciare spazio ai privati. Ricordiamo che nel periodo estivo il nostro territorio vede la presenza di più di due milioni di turisti e il “Castelli” in questo senso è struttura di riferimento anche per il Cusio: per questo motivo riteniamo che il mantenimento di un punto di primo soccorso non possa essere il preludio a una privatizzazione del presidio verbanese.
L’assessore parla genericamente del mantenimento di “presidi” e “reparti” di sanità territoriale, ma non viene spiegato quali servizi resteranno effettivamente al Castelli, con quali risorse e con quale prospettiva, né tantomeno a quale specialità verrà dedicato il nosocomio.
Allo stesso modo, non è chiaro che cosa la Regione intenda concretamente per “punto di primo soccorso avanzato”: quali funzioni avrà, quali professionalità saranno presenti e quali risposte potrà garantire ai cittadini. Per questo chiediamo alla Regione di uscire dall’ambiguità e di presentare un piano preciso e trasparente sul futuro del Castelli. I cittadini del Verbano hanno diritto di sapere quali servizi pubblici rimarranno a Verbania e quale sarà il ruolo dell’ospedale nella nuova organizzazione sanitaria provinciale.
Il Castelli non può diventare il simbolo dell’arretramento del pubblico e dell’avanzata della sanità privata.
Partito Democratico Verbania
Movimento 5 Stelle Verbania
Alleanza Verdi Sinistra Verbania
Riccardo Brezza Capogruppo PD Verbania
Simone Martoccia Capogruppo Verbania si Prende Cura
Giacomo Molinari Segretario PD Verbania
Disastro linea ferroviaria Domodossola / Milano. Gusmeroli chiede incontri ma è un deputato leghista che governa con ministro dei trasporti Salvini. Basta parole, servono fatti! Il VCO non sia escluso da un eventuale confronto.
Alberto Gusmeroli, sindaco di Arona, a seguito delle nostre segnalazioni e sollecitato dai tanti cittadini che sui social commentavano la giornata nera di domenica del trasporto ferroviario ha chiesto incontro urgente a RFI, Trenitalia e Trenord. Lungi da polemizzare con un amministratore che chiede un incontro per chiarimenti ai responsabili dei disservizi, ma il punto è che i chiarimenti non servono più. Ora servono risposte e fatti.
Non è assolutamente possibile immaginare un incontro che si svolga ad Arona e che escluda il VCO. Sarebbe l’ennesimo e inefficace tentativo di analizzare il problema dal punto di vista locale.
Se la Lega di cui Gusmeroli è rappresentante in Parlamento, e il suo leader Salvini è Ministro dei Trasporti, intende davvero risolvere il problema va coinvolto il Ministero e vanno intraprese azioni forti e decise che impongano a RFI, Trenitalia e Trenord l’organizzazione di servizi sostituitivi all’altezza, cronoprogramma chiaro degli interventi e soprattutto politica tariffaria da qui al 2028 nettamente favorevole ai viaggiatori.
Lo stesso discorso, non mi stanco di ribadirlo, vale per gli infiniti cantieri della A26 con Autostrade per l’Italia. Governano sui territori, nelle Province, nelle Regioni e a Roma.. facciano qualcosa.
Emanuele Vitale
Capogruppo consigliare Progetto VCO
Segreteria PD VCO
Incontro pubblico