Archivi categoria: Turismo

Le proposte del PD per il rilancio del Turismo

Il comparto turistico rappresenta uno dei pilastri economici del nostro Paese ed è certamente una delle leve economiche più competitive del territorio del Verbano Cusio Ossola.
La pandemia ha fatto emergere maggiore consapevolezza delle potenzialità attrattive di Laghi, Montagne, Parchi del nostro territorio che, come per il resto del Paese hanno subito un crollo davvero considerevole di valore economico prodotto e posti di lavoro che solo un anno prima rappresentava complessivamente poco più del 13% complessivo del PIL e 3,5 milioni di occupati.
La Segreteria Nazionale del PD guidata da Enrico Letta ha lavorato in questi giorni per elaborare una proposta concreta cogliendo la necessità di dare sostegno e risposte al settore turistico.
Queste le proposte elaborate per ridare slancio al comparto:
– estendere il superbonus 110% alle imprese alberghiere, adeguando i massimali di spesa detraibili;
– riaprire i termini per la presentazione delle domande per il bonus vacanze, prorogando al 31 luglio 2021 la scadenza e ampliando l’utilizzo ad agenzie viaggio e tour operator;
– eliminare anche la seconda rata IMU 2021, estendendo lo sgravio ai casi di coincidenza sostanziale tra i soggetti passivi e gestori;
– rifinanziare il fondo di garanzia per i voucher emessi dalle agenzie di viaggio, portando  5 milioni la dotazione di risorse per il 2021.
Le proposte vanno ad aggiungersi alle misure specifiche già previste dal Governo rafforzando ulteriormente un settore che, speriamo, con l’accelerazione della campagna vaccinale di questi giorni, possa ritornare a svolgere in sicurezza la propria attività.

Segreteria provinciale PD VCO

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Riorganizzazione Aziende Turistiche Locali. Le idee del PD

Le prospettive di riorganizzazione, sulla base di quanto emerso dalle affermazioni rese alla stampa dal consigliere regionale Preioni, dal Presidente Cirio e dal Presidente del Distretto Gaiardelli, evidenziano la difficoltà della Regione Piemonte di individuare una strategia precisa per la nostra ATL (Distretto Turistico dei Laghi), in favore una semplicistica ridefinizione dei confini geografici, poco utile a dipanare le enormi problematiche organizzative che il Distretto ha dimostrato di avere.

Aspettando per capire le volontà dell’Amministrazione Regionale, finora contraddittorie nelle dichiarazioni dei propri rappresentanti, emerge invece l’urgenza di definire il vero core business delle ATL che potete leggere in queste brevi schede.

Segreteria PD VCO

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Impianti di risalita: Serve una politica coraggiosa.

Il Partito Democratico del VCO esprime grande solidarietà e sostegno ai professionisti, agli operatori economici e alle aziende dell’indotto degli sport invernali e in generale dell’economia della montagna.
Le scelte in materia di tutela della salute vanno accettate, le modalità e le tempistiche invece sono opinabili.
La montagna e i suoi abitanti meritano lo stesso rispetto riservato a molti altri comparti del Paese e gli sport invernali meritano lo stesso riguardo di tante altre discipline. Muoversi in una modalità poco omogenea tra sport e settori economici rischia solo di creare ancora più sofferenza economica e psicologica. Serve il coraggio della Politica: subito sostegno al settore, ma anche adozione di un nuovo metodo al fine di non ripetere ulteriormente gli errori commessi finora.
Il Partito Democratico del VCO ringrazia il deputato del territorio, on. Enrico Borghi, per essere stato il primo a farsi carico di queste preoccupazioni e per esser stato sempre interlocutore equilibrato su questo tema.

Alice De Ambrogi
Segretaria PD VCO

Emanuele Vitaleresp.Turismo PD VCO

e Segreteria Provinciale PD

10 PROPOSTE del PD del VCO PER IL RILANCIO DEL TURISMO

10 PROPOSTE del PD del VCO PER IL RILANCIO DEL TURISMO

Link a file PDF con Infografiche

La “fase 2” impone una riflessione radicale sulle scelte strategiche e politiche da adottare per il sostegno e lo sviluppo del comparto turistico locale. È evidente che occorra muoversi seguendo due direttrici di intervento: una operativa con un orizzonte temporale da attuarsi nel breve tempo; l’altra, strategica, sul medio e lungo periodo.
La stagione in corso, sostanzialmente compromessa per la maggior parte delle attività ricettive (alcuni grandi Alberghi hanno già preso la decisione di non aprire), deve essere l’occasione per un coraggioso
lavoro di studio e lavoro al fine di gettare le basi la ripresa del settore.
In una situazione di crisi senza precedenti è nostro dovere affrontare le criticità e adottare misure adeguate a rafforzare il sistema turistico del VCO.
Il Partito Democratico, impegnato attivamente in questi mesi sia tramite i suoi organismi dirigenti locali che attraverso l’attività degli eletti, ritiene fondamentale intervenire con tutte le forze economiche, politiche, sociali, al fine:

  1. STRUTTURARE un solido coordinamento e connessione tra i laghi e le montagne al fine di accrescere l’attrattiva della destinazione turistica, allungando la stagionalità e i giorni medi di soggiorno.
  2. RIORGANIZZARE la governance e la natura del Distretto Turistico, con riforma della relativa legge regionale, perché acquisisca realmente il ruolo di coordinamento e management di tutti gli attori territoriali in materia di promozione turistica.
  3. DEFINIRE i Laghi Maggiore, Orta e Mergozzo e delle Valli Ossolane “sistema turistico locale di tipo omogenei e integrato”, affidando al Distretto Turistico riformato il compito di promuovere l’offerta integrata di beni culturali, ambientali e di attrazioni turistiche, compresi i prodotti tipici dell’agricoltura e dell’artigianato locale, o dalla presenza diffusa di imprese turistiche singole o associate.
  4. SOLLECITARE una promozione turistica dell’intero territorio regionale, riconoscendo il giusto valore al territorio del VCO, meta turistica seconda solo alla città di Torino per visitatori in tutto il Piemonte.
  5. COORDINARE con legge regionale, gli enti locali e i soggetti privati, singoli o associati, perché si attivi la promozione del sistema turistico locale dei Laghi e montagne dell’Ossola attraverso forme di concertazione con gli enti funzionali, con le associazioni di categoria che concorrono alla formazione dell’offerta turistica, nonché con i soggetti pubblici e privati interessati.
  6. REGOLARE, tramite la Regione, le modalità e la misura del finanziamento dei progetti di sviluppo del sistema turistico locale dei Laghi e montagne dell’Ossola predisposti da soggetti pubblici o privati, in forma singola o associata, per perseguire le seguenti finalità:
    a) sostegno alle attività e processi di aggregazione e di integrazione tra le imprese turistiche, anche in forma cooperativa, consortile e di affiliazione;
    b) attuazione di interventi intersettoriali ed infrastrutturali necessari alla qualificazione dell’offerta turistica e alla riqualificazione urbana e territoriale delle località ad alta intensità di insediamenti turistico-ricettivi;
    c) sostegno all’innovazione tecnologica degli uffici di informazione e di accoglienza ai turisti, con particolare riguardo alla promozione degli standard dei servizi al turista;
    d) sostegno alla riqualificazione delle imprese turistiche, con priorità per gli adeguamenti dovuti a normative di sicurezza, per la classificazione e la standardizzazione dei servizi turistici, con particolare riferimento allo sviluppo di marchi di qualità, di certificazione ecologica e di qualità, e di club di prodotto,
    nonché alla tutela dell’immagine del prodotto turistico locale;
    e) promozione del marketing telematico dei progetti turistici tipici, per l’ottimizzazione della relativa commercializzazione in Italia e all’estero.
  7. CREARE il brand territoriale, riconoscibile e competitivo.
  8. PROFILARE e analizzare i turisti, individuando nuove tipologie di visitatori da attrarre (turismo di prossimità, outdoor, ecc..) sfruttando anche le misure economiche straordinarie messe a disposizione da Regione, Governo e UE.
  9. RICONOSCERE compensazioni e/o trasferimenti maggiori ai Comuni con alte presenze turistiche in rapporto alla popolazione residente, a ristoro dei maggiori costi da sostenere in termini di esternalità negative (rifiuti, decoro urbano, sollecitazione dei servizi comunali).
  10. INVESTIRE nel trasporto locale e nei progetti di mobilità sostenibile all’interno del territorio provinciale e regionale, ponendo fine all’isolamento e alle conseguenti difficoltà che cittadini e turisti devono patire.

    Condizione essenziale perché si possa fare presto e bene, come richiesto dalle numerose attività in difficoltà, è la volontà di intenti nel fare rete tra operatori economici, lavoratori e istituzioni locali.
    Il cambio di mentalità nel settore turistico del Verbano Cusio Ossola è certamente la prima vera riforma necessaria; nella speranza che il duro lavoro e i risultati collettivi ci consentano definitivamente di
    riconoscere un’identità comune di questo territorio, ancora troppo spesso dilaniato da futili diatribe campanilistiche.

    Ormai è chiaro: non c’è più tempo!

Segreteria provinciale PD VCO

20 maggio 2020

Foto tratte da
visitomegna.it
parcovalgrande.it
Distretto Turistico dei laghi (facebook)

Statale 34 del lago Maggiore: l’impegno del ministro Delrio

Il Ministro Graziano Delrio ha confermato l’impegno suo e del Ministero per la messa in sicurezza della strada #statale34 del Lago Maggiore: si lavorerà per inserire l’opera nel Contratto di programma con Anas 2016-2020. Lo ha riferito lo stesso Delrio prima in una telefonata al sindaco di Cannobio Giandomenico Albertella e poi nell’incontro a Torino con i vertici della Regione.

Spiegano il governatore Sergio Chiamparino, il suo vice Aldo Reschignae l’assessore ai Trasporti piemontese Balocco: <Si è convenuto che, indipendentemente dal contratto di programma dell’Anas, che comunque verrà modificato in quanto considerato superato in alcune parti rispetto alle priorità emerse ,il ministero garantisca all’Anas le risorse per la messa in sicurezza dei versanti della SS 34. Per quanto riguarda la realizzazione delle gallerie paramassi, è stato chiesto dal ministero un approfondimento tecnico all’Anas, teso a verificare la fattibilità e la compatibilità in termini ambientali dell’intervento>.

Ricordano anche che la Regione Piemonte ha avanzato da due mesi una richiesta al ministero della coesione sociale per una integrazione sul fondo di sviluppo e coesione del Piemonte, con una ulteriore assegnazione di 25 milioni di euro da destinare a interventi proprio sulla SS 34.

Il sindaco di Cannobio Albertella sta seguendo con attenzione da mesi la vicenda, <Dobbiamo tradurre questi impegni in atti formali> afferma, l’obiettivo è arrivare nel mese di settembre alla stesura dell’accordo di programma, <Un atto fondamentale per passare dalle parole ai fatti> precisa. Un protocollo nel quale saranno definiti ruoli, risorse, tipo di intervento, piano di attuazione che sarà spalmato in 3/4 anni. <E’ un diritto sacrosanto per turisti, residenti, studenti, frontalieri transitare in sicurezza lungo quella strada, continuerò a monitorare procedure e atti perché si arrivi ad una soluzione definitiva> conclude il sindaco.

Nei giorni scorsi la notizia dell’esclusione dell’intervento dal contratto pluriennale aveva suscitato indignazione e preoccupazione in primis da parte del primo cittadino di Cannobio e poi da parte dei frontalieri, dell’Ente Bilaterale del Turismo del Vco e ancora della famiglia del centauro vittima della frana caduta a marzo.

Distretto turistico. Più Proposte . Meno veti

Antonella Trapani, segretario provinciale PD VCO
Antonella Trapani, segretario provinciale PD VCO

In merito al comunicato stampa emesso dal Presidente del Distretto Turistico, mi permetto di fare solo alcune brevi considerazioni.
Parto dalla velata accusa di politicizzazione che, se non interpreto male e qui mi sconfessi pure il Presidente, viene rivolta nella mia direzione dato il mio impegno politico e il mio personale coinvolgimento, per dire che l’interesse della politica e dei partiti per il distretto è lo stesso di quattro anni fa o forse meno.

L’elezione di almeno 4/5 dell’attuale cda è frutto di rappresentanze politiche all’interno del partito, allora il PDL di cui il Presidente era un esponente di spicco e della Lega Nord e che fino a tre anni fa governavano nelle due province, in Regione e nei maggiori comuni del territorio. Se consideriamo la proposta del sindaco di Omegna, che ha risposto all’invito del presidente in assemblea di palesare se c’erano indicazioni e che allo stesso modo quest’ultimo ha chiesto di votare chi si era speso in questi anni nell’attuale CdA. Queste solo per precisazione.

In questi mesi molti soci  mi hanno manifestato una mancanza di relazioni con il distretto, alcuni paventando addirittura la volontà di uscire dalla società, alcuni addirittura da tempo non versano la quota sociale. Non di meno la maggioranza dei contributi per il funzionamento della Società, pur in progressiva diminuzione, sono erogati da enti di natura pubblica, ragione per la quale alcuni di loro hanno espresso un voto di astensione anche al bilancio.

Per evitare il disgregarsi della società e per riaffermare il suo ruolo di ente di promozione e valorizzazione delle risorse turistiche locali bisogna che si indaghino le ragioni di tanti dubbi. Se non vien dato ascolto anche a questi soci, immaginando che tutto va bene solo perché abbiamo dei buoni numeri sulle presenze turistiche, facciamo un  grave danno al territorio.
Sicuramente, il voto di oggi, testimonia una frattura fra la componente pubblica e gran parte di quella privata della quale non si può assolutamente non tenerne conto e che va risanata non attraverso la spartizione dei nomi del cda.

Ero contraria al manuale cencelli nel 2012 e lo sono ora. Se avessimo deciso di usare tale metodo, oggi avremo avuto un altro risultato probabilmente con un assemblea molto meno partecipata. Ci venga almeno riconosciuto che abbiamo generato partecipazione.
Nei prossimi giorni, quindi,  andranno fatte delle ulteriori valutazioni e incontri con tutti,  ma mi sento di dire, fin da ora, che un’eventuale soluzione condivisa o meno dovrà essere agganciata ad un programma che porti avanti la valorizzazione di tutto il comprensorio del Distretto e per tutti i soggetti, pubblici e privati.

Ultima considerazione. Comprendo come gli operatori del settore possano avere delle reticenze nei confronti di persone che non hanno interessi diretti o indiretti con il turismo ma non nascondono la loro visione politica. Per supplire a ciò la nostra  proposta era quella di avere un comitato tecnico composto da persone competenti della materia e di renderlo realmente un soggetto attivo per la programmazione e le scelte strategiche in stretto e costante contatto con il cda. Sappiamo che questa è un’altra cosa che non ha ben funzionato. Non sono guidata da interessi particolari, Non ho attività turistiche di nessuna natura, il mio  sguardo è rivolto all’interesse generale del territorio.
Quello che farò nei prossimi giorni è specificare meglio gli obiettivi, i percorsi e le azioni che si vorrebbero attuare per esser percepita come portatrice di idee e non solo di una tessera di partito.

Se si vuole che il Distretto possa continuare il lavoro di questi anni e, almeno nelle nostre intenzioni migliorarlo, allora credo che sia corretto che tutti si mettano a disposizione senza portare veti ma portando contributi.

Antonella Trapani
Segretario PD VCO