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Strade ad ANAS. Il percorso iniziato grazie alla Presidenza del centro sinistra. Lincio almeno lo riconosca.

Il Presidente della Provincia del VCO Arturo Lincio ha comunicato la soddisfazione “per il sofferto risultato conseguito grazie all’impegno profuso costantemente dall’Amministrazione Provinciale” per il passaggio ad ANAS delle strade di Macugnaga, della Valle Cannobina, quella del lago d’Orta di competenza VCO fino all’innesto con la statale 33 a Gravellona e il tratto tra Feriolo e Fondotoce per un totale di circa 69 chilometri di arterie.
Vorremo ricordare al Presidente Lincio (e ai cittadini) che la pratica è partita a fine 2016 in concerto tra l’allora vice Presidente della regione Aldo Reschigna, l’onorevole Enrico Borghi e il Presidente della provincia Stefano Costa, nell’ambito di un piano nazionale di riacquisizione di strade da parte di ANAS per le esigenze di riavere le competenze sulle strade provinciali di collegamento con strade di valenza internazionale, nonché per la situazione di difficoltà contingente legata alle Provincia, in fase di forte crisi economica.
Si possono trovare agli atti da cui tutto è partito, tra le delibere di Consiglio Provinciale sul sito istituzionale.
Poteva ricordarlo il Presidente Lincio; non lo ha purtroppo fatto e dobbiamo ricordarglielo noi, e ci spiace.
L’importante è comunque il risultato raggiunto, se pur dopo molti anni, a causa delle lungaggini burocratiche di ANAS.

Gruppo Consiliare in Provincia “Progetto VCO”
Segreteria Provinciale PD

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Istituto Alberghiero Maggia di Stresa. Una sconfitta non realizzare una sede unica. Il gruppo di minoranza in consiglio Provinciale Progetto VCO chiede chiarimenti con una interpellanza.

Abbiamo appreso dal comunicato stampa del Presidente della Provincia che un accordo sembra essere stato raggiunto per il futuro della sede dell’Istituto Alberghiero Maggia, dopo l’incontro ufficiale tra il Presidente Lincio ed il consigliere Albertella con la Sindaca di Stresa Marcella Severino.

Come gruppo di minoranza Progetto VCO non consideriamo questo risultato una vittoria, come si evince dal tono trionfale del comunicato della Provincia, ma piuttosto una sconfitta per gli amministratori sia del Comune di Stresa che della Provincia perche non si é riusciti a realizzare in venti anni un progetto di una sede unica e nuova per l’Istituto Alberghiero Maggia di Stresa, che ricopre un ruolo così importante per il nostro territorio, così come da tutti i Docenti e studenti è stato richiesto in questi anni e per cui hanno lottato e sperato.

Per questo nell’interpellanza chiediamo:

–       quali siano i progetti ed i tempi previsti per la ristrutturazione della sede dell’Istituto Maggia di proprietà della Provincia e quale sistemazione avranno gli studenti durante i lavori in questa sede (rendendoci conto che questa scelta è quanto meno l’unica risposta a breve per realizzare la messa in sicurezza ormai inderogabile).

–       Di avere una maggiore condivisione con tutti gli attori coinvolti, comprese le rappresentanze di docenti e studenti, che in questa fase possono contribuire all’analisi di problemi logistici e funzionali, tra cui il trasporto da e per la sede del Rosmini.

–       Che soluzioni previste ci sono per avere una palestra che sia definitiva e che soddisfi personale docente e studenti.

GRUPPO Consiliare Progetto VCO

Maria Rosa Gnocchi      
Davide Bolognini
Paolo Beltrami               
Mauro Tiboni

Il Presidente Lincio eviti atteggiamenti irresponsabili ed inopportuni. I dati del contagio sono allarmanti.

Il gruppo di minoranza in consiglio provinciale Progetto VCO dissente fortemente e si oppone alla richiesta di uscita dalla zona rossa inviata al presidente Cirio, dal Presidente della Provincia Lincio , che riteniamo basata su una interpretazione soggettiva e non veritiera della reale situazione sanitaria della nostra Provincia.

Oltre ad essere tale richiesta fuori tempo rispetto all’entrata in vigore effettiva del DPCM del 4 novembre, ci stupisce che Lincio, dopo aver negato in questi anni la competenza della Provincia in materia sanitaria, ed essersi rifiutato di intervenire come Provincia nel dibattito sul futuro della nostra sanità e sulla scelta dell’ospedale unico, sia in grado ora anche di interpretare i dati epidemiologici e la situazione sanitaria del territorio della nostra Asl, minimizzando quella che in realtà è purtroppo una situazione che si sta rivelando ben più grave di quella che ci ha colpito nella prima ondata.
Dati, tra l’altro, che vengono forniti alla Regione che a sua volta li invia al Ministero della Salute.

Dati che ci dicono che la curva dei contagi nella nostra Asl è in continuo aumento, così come ricoveri e terapie intensive occupate, e che abbiamo la responsabilità e necessità di tutelare la salute dei nostri cittadini, il sistema sanitario ospedaliero e territoriale e bloccare la diffusione del virus ora, attraverso questo periodo di chiusura che ci indica in zona rossa ed in un area fortemente a rischio tra Lombardia e Svizzera.

Invitiamo il Presidente Lincio ad evitare atteggiamenti irresponsabili ed inopportuni, con un evidente intento politico, lasciando a chi ha competenza in materia sanitaria la decisione.

Siamo consapevoli che questo periodo di chiusura costerà sacrifici a molte imprese ed attività produttive (nonostante gli aiuti di Governo ed enti locali), ma la lotta alla diffusione del COVID 19 viene prima, proprio per permettere in prospettiva una ripresa economica.

Gruppo Provinciale Progetto VCO

Trasporti scolastici: urgente istituire una cabina di regia.

In questi primi giorni di Scuola, la cui apertura certamente ha richiesto un notevole sforzo da parte delle Istituzioni e specialmente dei Dirigenti scolastici per ottemperare a tutte le nuove e necessarie norme, è emerso, segnalato da più parti, il problema del sovraffollamento dei bus e dell’organizzazione dei trasporti scolastici.

Ci pare, senza voler fare inutili ed improduttive polemiche, che possa essere di buon senso fare una sorta di “tagliando” dopo le prime settimane a questo importante servizio, ricordando che le Istruzioni a cui è in capo la competenza in materia sono la Provincia del VCO e la Regione Piemonte.

La Provincia del VCO, che forse avrebbe dovuto tenere, per il tramite dei consiglieri Albertella e Oliva, un profilo in po’ più basso e prudente invece di annunciare in pompa magna che di problemi non ve ne sarebbero stati, convochi velocemente una cabina di regia con tutte le Istituzioni competenti al tavolo per cercare di studiare tutte le soluzioni praticabili.

Ci permettiamo di consigliare, vista l’eccezionalità degli eventi, che sarebbe opportuno che la cabina di regia fosse permanente per poter fronte a tutte le eventualità che potrebbero verificarsi in corso d’opera in questo eccezionale anno. Nessuno afferma che sia facile trovare le soluzioni proprio in virtù di questa eccezionalità, ma, appunto per questo, da parte di Provincia e Regione non dovrebbe essere lasciata in balia degli eventi la volontà di governare questa situazione” afferma la Segretaria del PD Provinciale Alice De Ambrogi.

Interviene anche il Consigliere regionale PD Domenico Rossi affermando che “Il tema è stato già affrontato in commissione e le difficoltà del potenziamento del servizio sono legate da un lato alla mancanza di risorse e dall’altro a questa fase iniziale di orari provvisori. C’è un impegno a potenziare il servizio da parte dell’Assessore che verificheremo nelle prossime settimane. Abbiamo anche suggerito di ricorrere al noleggio di nuovi mezzi che la regione deve impegnarsi a coprire dal punto di vista economico. Depositerò un’interrogazione specifica per fare il punto sul VCO e il quadrante nord-est“.

Domenico Rossi  – Consigliere regionale PD
Alice De Ambrogi  – Segretaria PD VCO

Partito Democratico VCO

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Bilancio Provincia del VCO. Grande confusione.

Comunicato Stampa
Bilancio Provincia del VCO. Grande confusione.


Il gruppo consiliare di minoranza Progetto VCO ha votato contro ad un bilancio scritto sulla sabbia in quanto, se non dovessero arrivare i 10 milioni di euro dei canoni idrici, il bilancio non si potrebbe chiudere.
Come già espresso più volte il Partito Democratico del VCO ha sempre offerto massima disponibilità sia a livello locale che regionale per dirimere positivamente la questione, che però, ad oggi non risulta ancora risolta.
La maggioranza provinciale non pontifichi e non scarichi responsabilità sulle amministrazioni regionali e provinciali precedenti che si sono trovate a gestire una situazione difficilissima proprio a causa del nefasto lascito della gestione destro leghista.
I lavori previsti a bilancio per le scuole di secondo grado verranno effettuati grazie ai 500 mila euro stanziati dal Governo per venire incontro alle esigenze create dall’emergenza Covid19.
Curioso, inoltre, che sulla gestione relativa all’Istituto Maggia, certamente di non facile soluzione, chi lamenta come il consigliere Giandomenico Albertella, in altre sedi e ruoli mancata condivisione, abbia ricevuto critiche praticamente ovunque per la mancata condivisione del processo decisionale che ha portato addirittura al voto contrario del Comune di Stresa.

Gruppo Consigliare Progetto VCO
Partito Democratico VCO

Le azioni necessarie ora della Provincia del VCO. Rifiuti, edilizia scolastica, trasporti, strade provinciali, Casa della Resistenza.

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Per tutto il periodo della fase emergenziale il nostro Gruppo Consiliare ha ritenuto di assumere un profilo di assoluta collaborazione e disponibilità verso l’amministrazione provinciale tutta. Ci è parso doveroso, in fase di assoluta emergenza, non rimarcare alcuna polemica, comportamento, che, peraltro, non ci pare sia stato tenuto invece a parti inverse nei confronti del Governo. Ma tant’è, è proprio nelle situazioni di grande difficoltà che emergono le attitudini e l’indole di ciascuno.

Oggi riteniamo che sia il tempo di fare alcune considerazioni rispetto alle azioni necessarie per riattivare un Ente che, speriamo, possa conseguire una certa stabilità finanziaria con l’assegnazione dei canoni idrici, un percorso, lo ricordiamo per chi ha poca memoria, iniziato già con l’amministrazione regionale e provinciale precedenti al netto delle pesantissime situazioni di precarietà dei bilanci ereditate dal Centro destra e che, auspichiamo, in tempi brevi possa giungere a conclusione positiva.

Questo libererebbe alcune importanti risorse che andrebbero, secondo noi, riallocate con le seguenti priorità per dare un servizio reale e fattivo, al di là dei numerosi quanto inconcludenti comunicati stampa, ai cittadini della provincia del VCO.

RIFIUTI

Il tema della gestione del ciclo dei rifiuti nel VCO rimane ancora di stretta urgenza per il nostro territorio. Molto hanno fatto gli amministratori comunali insieme a Conservco spa negli scorsi mesi per individuare soluzioni alternative per quanto riguarda l’individuazione di nuovi siti di stoccaggio rifiuti e per impostare un percorso di nuovi investimenti da parte dell’azienda.

Gli stessi Sindaci, riuniti nell’Assemblea di COUB dello scorso 19/12/2019, hanno chiesto all’unanimità al Presidente della Provincia del VCO di convocare un’Assemblea dei Sindaci per chiarire la posizione dell’Ente dopo la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte che, con sentenza n.01177/2019 pubblicata il 26.11.2019, ha rigettato il ricorso presentato da Conservco spa, determinando oggettive difficoltà per le amministrazioni comunali per la delicata situazione organizzativa e logistica del servizio pubblico di igiene urbana. Purtroppo, da quella data nessuna risposta è pervenuta dalla Provincia in forma ufficiale e non si è ritenuto di convocare alcuna assemblea; né prima dell’emergenza COVID-19 e né durante tramite modalità di convocazione da remoto. 

Si ritiene che questo atteggiamento non sia più accettabile, per rispetto dei Sindaci del nostro territorio e di tutti i cittadini.

Ignorando, infatti, le richieste dei Comuni, l’Ente contribuirebbe a portare il territorio in una zona grigia, nella quale si rischierebbe di produrre un’emergenza gestione rifiuti, che come risultato finale graverebbe sulle tasche dei cittadini. Alla Provincia spetta l’onere di pianificare, in linea con la normativa regionale, l’organizzazione del ciclo integrato dei rifiuti.

Chiediamo quindi con forza al Presidente Lincio di adempiere ai suoi doveri permettendo un dibattito aperto e condiviso sulle prospettive del comparto rifiuti nel nostro territorio, convocando gli amministratori e gli enti competenti durante un’assemblea dedicata.

EDILIZIA SCOLASTICA

A partire da ora, e per tutto il periodo estivo, sino all’inizio del nuovo anno scolastico si aprirà una “finestra” temporale che ci darà l’opportunità di poter fare alcuni interventi di manutenzione alle strutture approfittando della chiusura delle Scuole. Allocare le risorse in questa direzione permetterebbe di risolvere alcuni problemi strutturali che i nostri istituti scolastici presentano da anni e potrebbe essere anche occasione per rimettere in circolo liquidità per le aziende del territorio.

Le linee guida ministeriali prevederanno certamente la necessità di un maggiore distanziamento fisico tra gli studenti e quindi una probabile riorganizzazione degli spazi anche dal punto di vista strutturale. Siamo pronti per affrontare in sicurezza il rientro a scuola? Pensiamo soprattutto al Maggia e al Cavalieri che potrebbero avere le maggiori criticità e che non si debba perdere tempo e sia necessario attivarsi sin da ora in una attività di censimento e programmazione degli spazi di tutti i nostri Istituti scolastici per non correre il rischio di arrivare impreparati a settembre.

Questione Maggia. Si agisca velocemente per risolvere, concertando e dialogando coi Comuni e le Istituzioni coinvolte, la situazione dell’istituto perché con l’inizio del nuovo anno scolastico non si ripresentino i problemi riscontrati nell’ultimo anno scolastico.

TRASPORTI E STRADE PROVINCIALI

Per ciò che concerne la manutenzione delle strade provinciali rimane aperto il tema dell’insufficienza delle risorse rispetto alla loro corposa ampiezza ed al loro stato precario. La procedura del trasferimento delle strade ad Anas è partita nel 2016 su iniziativa dell’amministrazione Costa e non si è ancora concretizzata. La precarietà della rete viaria è sotto gli occhi di tutti e nonostante i buoni auspici nessun altro intervento di asfaltatura è stato effettuato dalla provincia dal 2017. Per citare solo alcuni casi più critici il collegamento tra ss.33 e ss.34, ossia il tratto tra Feriolo e Fondotoce, è passato, per ora, solo sulla carta ad Anas e rimane quindi senza interventi di asfaltatura fino a definizione della presa in carico effettiva, che pare avverrà a fine anno, così come il tratto  Fondotoce-Mergozzo, la galleria Verta di Omegna, la strada tra Domodossola e Lusentino (Domobianca) e per la ciclovia del Toce.

CASA DELLA RESISTENZA

La Casa della Resistenza rappresenta un importante luogo di memoria per il nostro territorio. Inoltre, si tratta di un sito storico/culturale di rilevanza europea che accoglie ogni anno migliaia di studenti e visitatori. Già da tempo il bilancio della Casa versa in situazioni critiche che, se protratte troppo a lungo nel tempo, rischiano di comportarne la chiusura delle attività. Noi pensiamo che l’amministrazione provinciale debba attivarsi con la Regione per cercare di sbloccare questa difficile situazione in modo che si possano trovare le risorse per permettere al Cda di organizzare la propria attività e permettere anche di poter così sfruttare al meglio le risorse del bando periferie richieste ed ottenute da Comune di Verbania in fase di presentazione ed aggiudicazione. 

È necessario sapere, a distanza di quasi due anni dalla conferma ricevuta dal Ministero degli interni, circa l’accettazione del valore periziato di vendita pari a 350.000 euro, a che punto sia la cessione della caserma dei Vvff di Domodossola. Tale somma potrebbe essere destinata ad un recupero definitivo del fabbricato sede della casa di resistenza oppure alle manutenzioni straordinarie necessarie agli edifici scolastici di proprietà.

Ricordiamo che la Provincia del VCO è proprietaria dell’immobile (dato in comodato d’uso per 99 anni alla Associazione Casa della Resistenza). La Provincia dovrebbe farsi carico della manutenzione straordinaria, cosa che, grazie al Bando Periferie del Comune di VB, verrà oggi fatta in modo significativo, valorizzando non solo l’immobile, ma anche tutta la filiera collegata alla storia e alla memoria. Le risorse (regionali) dovrebbero diventare costanti, per consentire davvero una programmazione efficiente e duratura nel tempo.

Per parte nostra ci rendiamo disponibili a collaborare per addivenire a soluzioni condivise su questo, come sugli altri temi, che possano portare ad una risoluzione positiva della situazione.

Gruppo Consigliare di minoranza Progetto VCO
Segreteria provinciale PD VCO