Consiglio Provinciale, Progetto VCO lascia l’aula: “negato il confronto”. Il Presidente Albertella governa da solo!
Archivi categoria: Provincia
Tagliati dalla regione Piemonte 2 milioni di canoni idrici alla Provincia del VCO
Le richieste inoltrate a Torino, finora, sono rimaste senza risposta. Un silenzio che alimenta il sospetto, bipartisan di maggioranza e minoranza, che una parte sia stata tagliata su pressione del capogruppo di Fratelli d’Italia Carlo Riva Vercellotti, accusato nelle scorse settimane dalla Lega di voler dirottare pare dei canoni idrici del Vco alla Valsesia.Da Il-Corriere-di-Novara https://www.facebook.com/…/Il-Corriere-
Centro destra e i Canoni Idrici: sono al Governo e fanno comunicati contro le loro scelte!
Centro destra e i Canoni Idrici: il gioco delle tre carte non funziona più! Sono al Governo e fanno comunicati contro le loro scelte!
La notizia di giornata di possibili tagli ai canoni idrici, dopo anni di campagna elettorale permanente sull’argomento, si è imposta oggi a suon di botta e risposta tra esponenti di destra della stessa maggioranza di Governo.
Loro giocano a fare la commedia, ma a pagarne le conseguenze saranno le tasche dei cittadini. Regione, Provincia e Governo nazionale hanno uno stesso colore e una stessa maggioranza: si assumano le responsabilità delle loro scelte e spieghino ai cittadini i loro tagli, diano soluzioni anziché chiacchiere.
Appare paradossale questa battaglia di comunicati, a ciel sereno, in casa centro destra. Le tre carte: Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, si sovrappongono, si spostano, si attaccano… ma alla fine il risultato è lo stesso: imbrogliare gli elettori.
Le uscite del presidente della provincia Lana che si dice “pronto alla mobilitazione preventiva”, del sottosegretario Preioni che dichiara non ci sia niente di vero e del segretario provinciale della Lega Montani che annuncia un ennesimo referendum sul passaggio in Lombardia, sono a dir poco incredibili.
Sono tutti esponenti del centro destra: ci dicano cosa sta succedendo! Facciano il loro dovere istituzionale, spesso dimenticato in favore di tagli di nastri, pranzi e cene in cui farsi fotografare e grandi annunci.
La sensazione è che sia una grande opera di distrazione di massa. Oggi si mettono in discussione i canoni idrici, ieri era la tassa aggiuntiva sui frontalieri, domani cosa sarà? Al termine di tutte queste proposte ci diranno che hanno fatto il possibile per difendere il VCO e dovremo digerire nuove mancate promesse. Come l’abolizione del bollo gratuito sulle auto ibride e i minori trasferimenti dello Stato per messa in sicurezza e progettazioni.
Il Governo e la Regione fanno cassa, la Provincia fa finta di non esserci: Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia che governano si assumano le responsabilità delle scelte, le risolvano anziché litigare pubblicamente per scaricarsi le colpe.
Ci muoveremo con tutti gli strumenti possibili per vigilare e difendere la Provincia.
Emanuele Vitale
Capogruppo Progetto VCO – Consiglio Provinciale
Emanuele Vitale: “Giornata nera per disservizi su viabilità e trasporti, si attivino anche la Regione e i Parlamentari”
La proposta della ferrovia tra Fondotoce e Locarno un’occasione per ripensare i trasporti sul territorio dei laghi anche a favore dei frontalieri.
Anche solo immaginare di poter offrire un’alternativa di trasporto ai nostri pendolari frontalieri (anche su lago), che non sia soggetta alle difficoltà del tratto di strada dell’alto Verbano, potrebbe rappresentare un’opportunità irripetibile per il rilancio dei nostri territori.
Penso sia opportuno metterci a disposizione, anche come ente Provinciale, e incoraggiare questa apertura Svizzera verso l’Italia, favorendo un dialogo e un confronto a 360 gradi che possa generare nuove opportunità innanzi tutto per i nostri frontalieri, oltre che per i milioni di turisti che già scelgono la nostra Provincia. Da parte nostra massima collaborazione.
Emanuele Vitale
Gruppo Consigliare Progetto VCO
Partito Democratico VCO
Lavori in autostrada e superstrada: quando la fine dei cantieri?
In Consiglio Provinciale un ordine del giorno che chiede tempi chiari e risposte precise ad Autostrade per l’Italia e ad ANAS sugli infiniti lavori in corso (con chiusure della superstrada per lunghi periodi). Si chiede alla Provincia di farsi promotore di una richiesta di riduzioni sul pedaggio della A26 fino termine lavori e di proposte per evitare sovrapposizioni di cantieri
Quando stanno per cominciare le campagne elettorali il centrodestra riesuma tavoli in cui condividere le responsabilità. Oggi si celebrerà il “gruppo di lavoro tecnico sui temi dell’economia frontaliera” in Provincia con all’ordine del giorno l’extra-tassa “salute” da applicare sui frontalieri per spese sulla sanità. Il centrodestra ha tradito anni di promesse su ogni livello, da Roma a Torino, passando per il VCO. E ora per parare i danni fa cassa sui lavoratori e cerca di allargare le responsabilità di queste scelte con incontri con le parti sociali e le opposizioni.
L’amara verità è che anche nella nostra Provincia i rappresentanti delle Istituzioni sono stati deboli e incapaci di difendere i propri cittadini, se non addirittura complici di una strategia di tagli e riduzione dei servizi.
Degli ospedali e di sanità ne abbiamo parlato sempre, ora è tempo di dare ai cittadini risposte anche su viabilità e strade. Ecco perché presentiamo al Consiglio Provinciale un ordine del giorno che chiede tempi chiari e risposte precise ad Autostrade per l’Italia e ANAS sugli infiniti lavori in corso, impegni la Provincia a farsi promotore di una richiesta di riduzioni sul pedaggio della A26 fino termine lavori e si preoccupi di organizzare la viabilità così da evitare sovrapposizioni di cantieri, visto l’ennesimo mancato rispetto dei termini annunciati di fine lavori (si prevedeva dagli annunci sui giornali di togliere tutti i cantieri a ottobre).
Non ci si può ricordare dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese solo quando bisogna inventare una nuova tassa per sistemare le mancate promesse elettorali o i fallimenti del proprio mandato.
Un pensiero va anche ai colleghi Amministratori, ai Sindaci e alle loro giunte di ogni colore politico, perché la totale incertezza in cui versa il nostro territorio sul completamento delle manutenzioni straordinarie alla rete viaria umilia gli sforzi di crescita e competitività del VCO su infrastrutture per le imprese, servizi per i cittadini, rilancio turistico.
ORDINE DEL GIORNO – SICUREZZA E TEMPI CERTI PER LA VIABILITA’ DEL VCO
– sollecitare la Società Autostrade per l’Italia SPA a riconoscere ai residenti del VCO uno sconto del pedaggio a risarcimento del prolungarsi dei disagi e fino a completamento degli stessi nel tratto di pertinenza A26.
Consigliere Provinciale