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La giunta di Mariano Cattrini

La Giunta indicata da  MARIANO CATTRINI Sindaco di Domodossola
CATTRINI Mariano SINDACO,  GRAZIOBELLI Lilliana VICE SINDACO (PD) ASSESSORE Professione: insegnante, IACOPINO Bruno (Lista civica)) ASSESSORE Professione: medico, IACOPINO Salvatore (Sinistra Unita) ASSESSORE Professione: tecnico informatico,  LEOPARDI Antonio (PD) ASSESSORE Professione: ingegnere – pensionato,  MAISANO Daniele (lista giovani) Professione: consulente assicurativo
Le foto degli assessori su http://www.marianocattrini.it/giunta.htm

Sanità: richiesto dal pd consiglio comunale a verbania. No alla privatizzazione.

Ai sensi dell’ art. 59 del Regolamento comunale il Partito Democratico ha richiesto la convocazione straordinaria del Consiglio Comunale in seduta pubblica e “aperta ad invito” al Commissario Straordinario dell’Asl Vco e ai Consiglieri Regionali del territorio per discutere e deliberare sul “Piano di Rientro della Sanità: linee di indirizzo all’Amministrazione in ordine alle determinazioni di competenza della rappresentanza e dell’Assemblea dei Sindaci dell’Asl Vco in attuazione del Piano di Rientro deliberato dalla Regione Piemonte”.
Questa richiesta è stata firmata non solo da tutti i consiglieri del Gruppo PD ( Bonzanini, Caretti, De Ambrogi, De Benedetti, Giani, Idi, Montarone, Rago, Rolla, Varini e Zanotti ) ma anche dai tre capigruppo all’opposizione, ovvero per l’IDV Bombace, per Rif. Com. Di Gregorio, per i Cittadini con Voi Iracà
I consiglieri comunali presenteranno un documento da mettere in votazione che richiederà al sindaco e al consiglio comunale di impegnarsi per garantire le risorse finanziarie adeguate all’ormai avviata e graduale realizzazione dell’Ospedale Unico Plurisede di Verbania, Domodossola e Omegna; di evitare il depauperamento dei servizi sanitari ed ospedalieri che si determinerebbe con l’applicazione dei requisiti minimi stabiliti dalla Tabelle Attuative contenute nel Piano di Rientro regionale; di agire in ogni sede per mantenere il carattere pubblico dell’ospedale “Castelli” di Verbania, stornando qualunque ipotesi di parziale o totale privatizzazione e imponendo la prosecuzione del progetto di ospedale unico plurisede già in fase di graduale attuazione.

Di seguito riportiamo il documento nella sua interezza.

Il Consiglio Comunale di Verbania
preso atto che tra febbraio ed aprile 2011 la Giunta della Regione Piemonte ha con propri atti formali approvato il Piano di Rientro della Sanità, in attuazione di specifiche e puntuali prescrizioni approvate dal Parlamento;

Rilevato che nelle tabelle attuative allegate alle Deliberazioni della Giunta Regionale si fissano i requisiti demografici minimi per la permanenza negli ospedali del Piemonte delle Strutture di Degenza e dei Servizi senza posti letto;

considerato che l’applicazione dei requisiti demografici minimi comporterebbe sicuramente la soppressione dei seguenti Servizi/Strutture: Oncologia, Radioterapia Oncologica, Neuropsichiatria Infantile, Nefrologia, Malattie Infettive, Emodinamica;

considerato inoltre l’applicazione dei requisiti demografici minimi determinerebbe la riduzione dagli attuali due ad uno del Dipartimento di Emergenza e Accettazione;

richiamate le voci sempre più insistenti che ipotizzano la cessione dell’ospedale “G. Castelli” ad una gestione privata, con particolare ed esplicito riferimento ad attività di “chirurgia programmata”;

Ascoltata la relazione del Commissario Straordinario dell’Asl del Vco, giunto ormai alla metà del suo mandato commissariale;

IMPEGNA L’AMMINISTRAZIONE ALLE SEGUENTI LINEE D’INDIRIZZO

– agire sull’Assessorato Regionale alla Sanità affinché siano garantire le risorse finanziarie adeguate all’ormai avviata e graduale realizzazione dell’Ospedale Unico Plurisede di Verbania e Domodossola;

– evitare il depauperamento dei servizi sanitari ed ospedalieri che si determinerebbe con l’applicazione dei requisiti minimi stabiliti dalla Tabelle Attuative contenute nel Piano di Rientro regionale;

– agire in ogni sede per mantenere il carattere pubblico dell’ospedale “Castelli” di Verbania, stornando qualunque ipotesi di parziale o totale privatizzazione e imponendo la prosecuzione del progetto di ospedale unico plurisede già in fase di graduale attuazione.

PD circolo di Verbania
PD Ufficio stampa

L’ obbiettivo è stato raggiunto: Mariano Cattrini è il nuovo Sindaco di Domodossola.

"Nino" Leopardi coordinatore circolo PD Domodossola

Il margine è stato ampio (più di 800 voti di differenza).
Il ringraziamento va, innanzitutto, a tutti coloro che in questi lunghi mesi ci sono stati vicini con l’ aiuto, anche materiale, l’ incoraggiamento e la simpatia verso le iniziative che il nostro Partito ha costruito.
I cittadini hanno avuto fiducia nella proposta complessiva che la Coalizione di Centro Sinistra ha presentato; il merito è stato quello di farsi trovare pronti, coesi e credibili, all’ appuntamento. Che tutto questo sia avvenuto in presenza di uno straordinario risultato nazionale, ciò è motivo di orgoglio e commozione: anche noi ci siamo! Ci sarà tempo per le analisi approfondite sulle prospettive.
Per ora è evidente che il nostro Partito – sia nazionale che locale – ha contribuito in modo sostanziale alla costruzione di questo risultato ed ha fatto un concreto passo in avanti nel dare sostanza e personalità al proprio esistere.
L’ obbiettivo raggiunto, per quanto importante (storico?), è solo un passaggio verso il necessario radicamento sul Territorio.
Gli impegni che ci stanno dinnanzi siano di stimolo all’ azione di ciascuno, sui posti di lavoro, nelle Associazioni ed in tutti i luoghi nei quali si sviluppano le relazione del vivere quotidiano.
Buon lavoro a tutti.
Il Coordinatore
Antonio Leopardi.

UNA DICHIARAZIONE DI ALDO RESCHIGNA
E’ una grande soddisfazione vedere il centrosinistra trionfare a Domodossola e Mariano Cattrini diventare il nuovo sindaco della città.
E’ il segno della grande attenzione e fiducia che i cittadini hanno voluto dare al progetto e alle persone proposte dal centrosinistra. Anche il voto di
Domodossola conferma la grande crisi in cui versano Lega nord e Pdl, incapaci di dare risposte vere alle richieste dei cittadini.
A Mariano Cattrini vanno le mie congratulazioni e un forte augurio di buon lavoro.
Ufficio Stampa Gruppo Consiliare Partito Democratico
Torino, 30 maggio 2011

Meglio Cattrini

Guarda e diffondi il video di Mariano Cattrini per il ballottaggio di domenica e lunedì a Domodossola. Leggi e diffondi l’appello per il voto distribuito in queste ore a Domodossola. Vota Mariano Cattrini,
Cara elettrice, Caro elettore,
innanzitutto desidero ringraziare tutti coloro che mi hanno dato fiducia nelle elezioni del 15-16 maggio, lo considero un riconoscimento per la serietà che mi contraddistingue. Con questa lettera chiedo nuovamente fiducia a tutti coloro che hanno creduto nel Progetto da me proposto.  Allo stesso tempo mi rivolgo anche a coloro che hanno fatto scelte diverse, o sono indecisi, e si trovano di fronte al quesito: chi votare al ballottaggio?  Ritengo che la risposta a questa domanda possa essere trovata nella qualità del mio Programma, oltre che nel mio impegno.
Quando ho accettato questa sfida, sembrava impossibile a tutti poter dare una svolta a Domodossola; è proprio per dare nuovo slancio alla città che ho accettato di candidarmi: per rendere Domodossola più vivibile e più ricca culturalmente ed economicamente, affinché acquisisca il prestigio e l’importanza che merita. Di seguito trovate solo alcuni “punti chiave di svolta” in cui credo fermamente: il Programma completo lo potete trovare sul sito internet www.marianocattrini.it.

CULTURA E TURISMO
    valorizzazione “Luoghi di Rosmini”
    rilancio di Domobianca
    progetto giovani
    sviluppo musei
    agenda eventi
    valorizzazione artigianato locale
    progetto “Sport ed Educazione al Movimento”
SVILUPPO E LAVORO
    progetto “Ripopoliamo

DIFESA DELL’OSPEDALE SAN BIAGIO
UNA CITTÀ PER TUTTI
    nuovo piano urbano del traffico
    miglioramento viabilità in ingresso alla città
    nuovi spazi per giovani e anziani
    nuove aree di sosta
    abbattimento barriere architettoniche
    sistemazione area ex macello
    sistemazione pavimentazione stradale

Sono certo che con la partecipazione di tutti e con la collaborazione delle associazioni di volontariato questi progetti si tramuteranno in azioni concrete di rilancio cittadino. Se riporrete fiducia in me, non resterete delusi.
Mariano Cattrini

BALLOTTAGGIO 29-30 Maggio 2011
FACCIAMO RIPARTIRE
DOMODOSSOLA
VOTA CATTRINI

Omegna. Urbanistica e viabilità: ci sono proposte? Discutiamone.

Marco Travaglini, coordinatore circolo PD Omegna

Lunedì 30 maggio, alle ore 21,00 nella sala di  S. Marta ( via Cavallotti) ad Omegna, terza assemblea pubblica promossa dal Pd del capoluogo cusiano nella campagna di ascolto della città. Tema della serata “Urbanistica e viabilità: ci sono proposte? Discutiamone”.
Vogliamo aprire un confronto con i cittadini, con  i professionisti, con le imprese per discutere insieme le scelte che è possibile avanzare per sbloccare una situazione che, a Omegna, è in crisi come tante altre.
Nel settore dell’edilizia, un indice significativo, ma non è il solo, è quello riguardante gli oneri di urbanizzazione che l’Amministrazione Comunale mette a Bilancio. In questi ultimi anni sono mediamente calati rispetto ai decenni scorsi significando così una situazione di “stallo” che è dovuta sicuramente alla crisi più generale che riguarda l’intero paese, ma che è anche specifica della nostra città.
Ci sono domande che reclamano risposte.Il Piano Regolatore non è più adeguato? E’ necessario introdurre varianti? Quali sono i vincoli esistenti e quelli che stanno per essere imposti (vedi  Rischio Incidente Rilevante) che determinano condizioni particolarmente difficili?
Come Partito Democratico, con una serie di incontri in corso, desideriamo aprire un dibattito nel merito dei problemi e verificare quali possano essere le strategie più importanti da attivare con una visione che – possibilmente – non si fermi al contingente, ma abbia l’ambizione di guardare al futuro e ad un progetto più complessivo di sviluppo e trasformazione della città.
Ecco allora che è necessario trovarsi d’accordo su come “leggere il territorio”, su come “individuare gli obiettivi” da perseguire, su quali “progetti” è necessario insistere per realizzare interventi utili, sostenibili e praticabili sia da un punto di vista ambientale, sia da un punto di vista economico e finanziario. In primo luogo bisogna “ascoltare”; poi, compito di una forza politica sarà quello di “trovare sintesi ragionevoli e, insieme, coraggiose”.
Il vostro contributo di idee e proposte è importante per noi ma, soprattutto, per la nostra città .
Vi aspettiamo, cordiali saluti
Marco Travaglini
coordinatore circolo PD Omegna

Sterpone: un contributo alla città

"Nino" Leopardi coordinatore circolo PD Domodossola

A seguito della “Lettera agli Elettori” da parte di Giuseppe Sterpone, ritengo opportuno, in qualità di Segretario del Circolo di Domodossola del Partito Democratico, manifestare alcune riflessioni su quanto il leader della Lista Civica “Impegno per Domodossola” ha sottoposto all’ attenzione degli Elettori.
Intanto, dalla lettera traspare un’ amarezza che, senza infingimento alcuno, comprendo appieno.
Per questo, maggiormente apprezzo la sostanza dell’ indicazione di totale libertà di voto lasciata ai propri elettori per il ballottaggio.
In questo contesto, a me preme confermare a Giuseppe la stima mia personale e del Partito che in Città rappresento e che – non più tardi di alcuni mesi fa – mi aveva determinato a proporgli l’ iscrizione al Partito Democratico.
Tuttavia, ciò non può e non deve far passare sotto silenzio le diversità di valutazione politica rispetto alle strategie con le quali affrontare queste Elezioni Comunali.
La strategia che il Partito Democratico di Domodossola ha concordato con i propri Alleati prevede il mantenimento e rafforzamento della Coalizione di Centro Sinistra sia nel caso che si vinca (e ciò è ovvio…), ma ( e questo è meno ovvio…) soprattutto se – malauguratamente – si uscisse perdenti.
A Sterpone abbiamo a più riprese spiegato lo scopo di questa posizione, per convinzione politica – ovvero per la credibilità di fronte ai nostri concittadini – dichiarando per noi non praticabile la tesi da Lui sostenuta, di rivendicazione di sua  totale libertà d’ azione in caso di sconfitta.
Ora, io comprendo e rispetto i motivi delle diverse opzioni di fronte a questo “nodo”, ma la nostra scelta sarebbe stata contradditoria  se avessimo fatto “finta di niente” e risolto tutto con un confuso “Comitato Elettorale”.
Non Vi è arroganza o volontà di escludere alcuno.
Io ritengo che l’ esperienza e la passione che Giuseppe ha mostrato in questi anni di vita pubblica cittadina debbano e possano trovare altre forme di manifestazione, affinchè il suo contributo alla Città non venga meno.
Per quanto riguarda la Coalizione che sostiene Mariano Cattrini noi, come Partito Democratico ed insieme ai nostri Alleati, attendiamo serenamente il giudizio dei nostri concittadini ed – in piena umiltà – dichiariamo fin d’ ora che accetteremo il ruolo che Essi ci assegneranno.
Il coordinatore
Antonio Leopardi.