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Viabilità: proseguono gli impegni della Regione Piemonte sul nostro territorio

image Con la firma odierna dell’accordo di programma tra Regione, Provincia e Comune di Verbania con il quale la Regione Piemonte finanzia il progetto definitivo del primo lotto della circonvallazione di Verbania proseguono gli impegni concreti della Regione Piemonte in materia di “grande viabilità” nel Verbano Cusio Ossola.
Gli impegni concreti stanno riguardando l’ultimo lotto della circonvallazione di Omegna, la messa in sicurezza della strada regionale della Valle Anzasca, la galleria di Ceppo Morelli e molti altri nodi critici del V.C.O.
 l’accordo odierno è di grande importanza perché consente di avviare un altro passo concreto per la realizzazione del primo lotto della circonvallazione inserito, su nostra sollecitazione e su richiesta della Regione Piemonte, nel programma triennale di programma di interventi dell’Anas. Programma che può svilupparsi solo a condizione che vengano predisposti i progetti definitivi delle opere inserite.
Ricordiamo che sono oltre 110 milioni di euro gli investimenti che la Regione Piemonte in questi 5 anni ha avviato su questo importante tema nella nostra provincia.

Aldo Reschigna e Marco Travaglini
Consiglieri regionali PD

Pd ufficio stampa

Basta attacchi della Lega al sindaco Di Villadossola

image Sono stupito del fatto che le legittime prese di posizione del Sindaco di Villadossola abbiano scatenato prese di posizioni pesanti da parte di esponenti della Lega Nord.
Credo che un Sindaco abbia la possibilità di leggere quanto succede nella propria Comunità Locale e di proporre prese di posizione o proposte che consentano di affrontare e risolvere i problemi nella propria comunità locale.
Siamo una Provincia con una buona presenza delle Forze dell’Ordine che garantiscono presenza e presidio sul territorio: tutte le volte che una persona giunge a Verbania da altre Province è la prima sensazione che mi esprime.
Questa presenza sul territorio da parte delle forze dell’Ordine consente a chi è amministratore locale di affrontare il tema della sicurezza e della coesione sociale da altri punti di vista e sono azioni altrettanto importanti e che consentono di creare un sistema complessivo di presenza e di servizi.Avere in testa un modello ideologico , come lo ha La Lega Nord, per cui evviva le ronde e tutti coloro che non le vogliono perchécontrari o perchéinutili , è da combattere è un atteggiamento politico inaccettabile ed improponibile.
Per queste ragioni esprimo tutta la mia vicinanza al Sindaco di Villadossola Marzio Bartolucci assieme alla solidarietà per avere il coraggio di assumere posizioni che possono essere anche non condivisibili da taluni , non da me, ma non possono essere criminalizzate o fatte oggetto di pesanti ed ingiustificati attacchi politici.
La Lega Nord ormai ha visto crescere il proprio consenso ed anche il proprio radicamento territoiriale sulle grandi paure e sulle insicurezze: non è possibile però avere così tanta irresponsabilità nell’immaginare che tutto ciò non si trasformi o non crei rotture pericolose nelle nostre comunità locali.

Aldo Reschigna
, coordinatore provinciale pd vco

Gianfranco Morgando a Verbania

image Sarà presente lunedì prossimo a Verbania Gianfranco Morgando, candidato della mozione Bersani alla segreteria regionale del partito democratio alle primarie del prossimo 25 ottobre.
La sua presenza sarà l’occasione per presentare alla stampa la lista di uomini e donne che sostengono la candidatura di Bersani e Morgando nel VCO.
La conferenza stampa si svolgerà lunedì 19 ottobre alle ore 10.30
Il comitato VCO PER BERSANI vcoperbersani@gmail.com

Sanità: una campagna elettorale iniziata male.

image Riceviamo e pubblichiamo dal comitato salute del VCO.
La campagna elettorale per le elezioni regionali del 2010 è già cominciata, ma nel modo peggiore; e se ne vedono le avvisaglie. l’esponente locale più rappresentativo dell’opposizione in Consiglio regionale ha sparato le prime bordate e, se il buongiorno si vede dal mattino, questo giorno si preannuncia tempestoso. Come cittadini ci danno fastidio non tanto le polemiche sui problemi, quanto gli attacchi personali ai quali purtroppo anche la politica (?) nazionale ci ha ormai abituato.
Nella sua ultima uscita mediatica, il nostro autorevole esponente si è buttato sul potenziamento di Radioterapia al Castelli e nella foga di dimostrare che il suo Partito, se vincerà le elezioni, saprà fare meglio, è come al solito scivolato sulla classica buccia di banana. Il nostro Comitato, si occupa da sempre di sanità locale e non lo fa solo in chiave elettorale, come fa di solito questo signore; siamo costretti, quindi e nostro malgrado, a intervenire per ristabilire un minimo di verità storica.
1- Se oggi si ritiene tanto importante il secondo acceleratore di Radioterapia, come mai nel 2002 al momento di stanziare i fondi necessari la “giunta Ghigo”, come amabilmente la chiama sempre questo signore, non lo ha fatto? E’ poi stato finanziato in ritardo un solo acceleratore, eppure tutti sapevano che il progetto ne prevedeva DUE.
2- Dal 2002 al 2005 la famosa “giunta Ghigo” non è riuscita a realizzare questo progetto, cosa che invece ha fatto nei primi tre anni di governo la “giunta Bresso”. Il tempo a disposizione c’era pure allora, ma abbiamo perso tre preziosi anni.
3- E’ sicuramente vero che la precedente giunta provinciale ha vinto le elezioni sulla promessa del potenziamento degli ospedali; ma, se l’acquisto delle apparecchiature per la Risonanza magnetica, la nuova ala al S.Biagio e la Radioterapia a Verbania non sono un potenziamento, cosa sono allora? Forse, la “giunta Ghigo” era troppo occupata a sponsorizzare lo sciagurato progetto dell’ospedale unico a Piedimulera, che i cittadini hanno sonoramente bocciato in un referendum, che la stessa “giunta Ghigo” non ha mai voluto. Progetto (è meglio ricordarlo una volta di più) che ha fatto litigare inutilmente tutti per anni.
Queste pretestuose polemiche non aiutano la sanità locale a migliorare. Stornare dei soldi dal recupero dell’ospedale di Premosello, rinunciando quindi a centralizzare i laboratori analisi (progetto, peraltro, da noi sempre avversato per la sua inutilità e antieconomicità) per destinarli al potenziamento di Radioterapia, non può che far bene al territorio. Il bene comune deve prevalere.
Forse ci si dimentica, ma la tanto celebrata “giunta Ghigo” ci ha lasciato una sanità locale in stato comatoso, dal quale si sta faticosamente risollevando, frenata (come tutti sappiamo) dalla scarsità di risorse. Ci vorranno ancora diversi anni di lavoro, ma la strada è questa e i primi risultati si vedono.
Riscontriamo piuttosto, per esempio, una pericolosa lentezza nell’esecuzione dei lavori di riqualificazione del Castelli a Verbania; in casi come questo, sì che la mobilitazione del mondo politico locale potrebbe aiutare a raggiungere molto più rapidamente gli obbiettivi, con grande soddisfazione dei cittadini; non solo, sarebbe anche bene che fosse una mobilitazione univoca e convinta, la sola che può dare garanzie al nostro territorio. Ci vuole concretezza, non sterili polemiche pre-elettorali.

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Comitatosalutevco@libero.it
Verbania 8 ottobre 2009

25 OTTOBRE: I SEGGI DOVE POTER VOTARE PER LE PRIMARIE DEL PD

image Sono quaranta i seggi nel VCO in cui gli elettori del PD e gli iscritti potranno votare per decidere chi sarà il segretario nazionale e regionale del Partito democratico.
Potete scaricare il volantino con l’ubicazione dei seggli: clicca qui per l’ossola, clicca qui per il verbano, clicca qui per il cusio.
Si vota Domenica 25 ottobre, dalle ore 07 alle 20. I cittadini (dai 16 anni in su) possono votare solo nel seggio corrispondente al proprio comune; bisogna portare la tessera elettorale e la carta d’identità, dichiarare di essere un elettore del PD e versare una sottoscrizione di almeno 2 euro.
Per ulteriori informazioni: 0323 401272.
I candidati a segretario nazionale sono Pier Luigi Bersani, Ignazio Marino e Dario Franceschini, mentre concorrono alla segreteria regionale Gianfranco Morgando (mozione Bersani), Cesare Damiano (mozione Franceschini) e Roberto Tricarico (mozione Marino).
Pubblichiamo qui di seguito l’elenco dei seggi nel VCO Comuni di Arizzano, Vignone, Bee e Premeno, si vota al Municipio di Arizzano

Comune di Baveno, si vota al Municipio di Baveno, piazza Dante Alighieri 14

Comune di Belgirate, si vota alla Sala biblioteca del Municipio a Belgirate

Comuni di Cambiasca, Miazzina e Valle Intrasca, si vota alla sala ex ufficio postale piazza roma, a Cambiasca

Comuni di Cannobio, Cannero, Trarego Viggiona e Valle Cannobina; si vota presso la Sede PD, via Giovanola, Cannobio

Comune di Cossogno; si vota al Circolo operaio a Cossogno in via Solferino 1.

Comuni di Ghiffa e Oggebbio, si vota la mattina Lungolago Ghiffa (in caso di pioggia zona Panizza),
pomeriggio piazza Carciago, a Ghiffa

Comune di San Bernardino Verbano, si vota alla Sala ex posta c/o municipio S. Bernardino V.

Comuni di Stresa, Gignese e Brovello Carpugnino, si vota alla Palazzina Liberty, via De Amicis, Stresa

Verbania 1 Intra, (votano i cittadini di VB elettori nei seggi elettorali n. 21-22-23-24-25-26-29-30-31-32-33) imbarcadero "vecchio" a Intra, corso Mameli.

Verbania 2 (votano i cittadini di VB elettori nei seggi elettorali n° seggi elettorali 1-2-3-4-5) Piazza Garibaldi sotto portici Municipio, Verbania

Verbania 3 (votano i cittadini di VB elettori nei seggi elettorali n seggi elettorali 16-17-18-19 – 20-27-28) Casa del Popolo Arci Trobaso, via renco 91, Verbania

Verbania 4 (votano i cittadini di VB elettori nei seggi elettorali 6-7-8-9) S.Anna, gazebo piazza Città Gemellate (in caso di cattivo tempo Centro Sociale S.Anna)

Verbania 5 (votano i cittadini di VB elettori nei seggi elettorali 10-11-12-13-14-15) Suna, imbarcadero (con cattivo tempo sala circoscrizione ex opera Pia Rossi)

Comune di Casale Corte Cerro, si vota nella Sala Biblioteca, piazza Chiesa, Casale Corte Cerro

Comuni di Cesara e Nonio, si vota all’Aula Municipio Nonio, piazza Chiesa

Comune di Gravellona Toce, si vota al Municipio di Gravellona Toce, piazza F.lli Di Dio

Comuni di Madonna del Sasso e Arola; si vota al Circolo Arci di Boleto, via folina 3, Madonna del Sasso

Omegna 1 e Valle Strona (votano i cittadini dei seggi elettorali n. 1-2-3-4-5-6-7-17 e della Valle Strona, si vota Salone Santa Marta – via Cavallotti, Omegna

Omegna 2 (votano i cittadini seggi elettorali 13 – 14 – 15 – 16), si vota al Circolo Arci, via IV Novembre, Omegna

Omegna 3 e Quarna sotto, Quarna sopra (votano i cittadini dei seggi elettorali 10 – 11 – 12 e Quarna sotto, Quarna sopra); dsi vota nella Sede quartiere Cireggio, Omegna

Omegna 4 ( votano i cittadini dei seggi elettorali 8 – 9) Sede quartiere Bagnella, casa dei Frati, Omegna

Comuni di Beura Cardezza e Trontano, si vota a Trontano, Circolo della Stazione

Comune di Crevoladossola, si vota alla Sede PD, via Sempione 111, Crevoladossola

Comuni di Domodossola, Bognanco, Masera, Montecrestese, si vota presso la cappella Mellerio, piazza Rovereto (vicino al Municipio) a Domodossola.

Comune di Mergozzo, si vota presso la Sede Protezione Civile, via Sempione, Mergozzo

Comune di Ornavasso e Anzola d’Ossola, presso la Sala Riunioni sopra Circolo Operaio, Piazza Stazione, Ornavasso

Comuni di Piedimulera e Pallanzeno, si vota a Sala Don Musetta, ex cinema, Piedimulera

Comune di Pieve Vergonte, si vota presso il Municipio Pieve Vergonte, via Cicoletti 33

Comuni della Valle Formazza, si vota nell’Atrio del Municipio di Baceno

Comuni della Valle Anzasca, si vota presso c/o Municipio, Vanzone Con San Carlo

Comuni della Valle Antrona, si vota alla Sala Comunale, Montescheno

Comuni della Valle Vigezzo, si vota al Circolo Arci, di Malesco

Comuni di Varzo e Trasquera, si vota alla Ludoteca, piazzale Trieste, Varzo

Villadossola 1 (votano i cittadini dei seggi elettorali 1-2-3-4-5-6-9) Sala Consigliare Municipio, via Marconi 19 – Villadossola

Villadossola 2 (votano i cittadini dei seggi 7-8-) Villaggio, portici piazzale Motta

Comuni di Vogogna e Premosello Chiovenda, si vota al Palazzo Pretorio, Vogogna

Mobilitazione studentesca venerdìa Verbania

image Venerdì 9 ottobre avremo anche a Verbania la mobilitazione studentesca indetta dall’Unione degli Studenti. La manifestazione partirà da piazza ranzoni, venerdì, dalle ore 08.00.
Pubblichiamo anche le rivendicazioni che accompagnano questa manifestazione:
1. Ritiro dei tagli all’istruzione e immediata reintroduzione sul posto di lavoro di tutte le precarie e i precari della docenza e del personale tecnico amministrativo;
2.Rimessa in discussione radicale del provvedimento di riordino degli istituti superiori che andrà in vigore dal prossimo anno e prevede un drastico taglio di ore al fine di risparmiare soldi; 3. Portare la spesa pubblica corrente sulla conoscenza e i saperi al 10 % del Prodotto Interno Lordo (contro il misero 3,9% attuale). Le risorse possono essere recuperate annullando la costruzione dei 131 cacciabombardieri f-14 del sistema d’arma Joint Strike Fighter (che il Governo italiano ha autorizzato a costruire per un valore di 14 miliardi di euro) e cancellando il piano di sviluppo infrastrutturale pari a 5 miliardi di euro in favore della dittatura libica di Gheddafi;
4. Riconversione totale dei circuiti telematici della rete scolastica dal sistema Microsoft al sistema operativo gratuito Linux, con conseguente impiego delle quote di risparmio nell’ ammodernamento delle strutture tecnologiche e nel loro impiego a fini didattici;
5. Legge quadro nazionale per il diritto allo studio: Pur essendo il diritto allo studio materia di competenza delle regioni, chiediamo che lo Stato individui dei livelli minimi di accesso allo studio (trasporti, libri di testo, mense, borse di studio, accesso alla cultura, ecc) ;
6. Istituzione del “reddito di formazione”, ovvero un reddito per gli studenti, garantito attraverso forme dirette, ovvero borse di studio distribuite a prescindere dal reddito, e forme indirette, ossia l’erogazione gratuita di servizi quali i trasporti, libri di testo, e tutto ciò che rientra nell’ambito della cultura. Abolizione della legge 30 che istituisce forme di precarietà devastanti e che impedisce, una volta concluso il ciclo formativo, di accedere ad un lavoro stabile e appagante;
7. Piano di finanziamento straordinario al fine di coprire l’assistenza totale per il recupero debiti (che il Ministro Fioroni nel 2007 aveva promesso e mai mantenuto per l’impossibilità delle scuole di coprire economicamente i corsi), attraverso sportelli settimanali che possano avviare percorsi individuali di risanamento delle lacune didattiche;
8. Istituzioni di Commissioni Paritetiche docenti-studenti in tutte le scuole secondarie di 2° grado che possano discutere i metodi e i contenuti delle lezioni (ormai vecchi di decenni, in molti casi) e creare un sistema di didattica partecipata e non schiacciata sulla discrezione dell’insegnante e sulla logica della lezione frontale;
9. Riforma della valutazione con conseguente ritiro dell’ultimo regolamento varato dal Ministero (che prevede la valutazione in decimi per tutte le scuole, la partecipazione degli insegnanti di religione cattolica agli scrutini in cui si definiscono i crediti formativi, la ammissione alla maturità solo per gli studenti che abbiano sei in tutte le materie, non garantisce gli studenti dal voto in condotta, ecc). Abolizione del voto in decimi e istituzione di un sistema di valutazione a giudizio come avviene nella quasi totalità dei Paesi Europei; abolizione voto di condotta; sistema di corsi di aggiornamento permanenti per il corpo docente e introduzione di un sistema di valutazione dell’insegnamento ;
10. Ritiro del PdL Aprea (che mira a privatizzare la scuola trasformando i consigli di istituto in consigli di amministrazione non garantendo la rappresentanza degli studenti) e apertura di un dibattito pubblico sul ruolo e la funzione degli Organi Collegiali e sulla governance scolastica che possa dare avvio ad un provvedimento di Riforma complessiva;
11. Cambiamento della materia di religione cattolica in “Storia delle religioni e dei culti”, il cui reclutamento del personale docente sia di totale competenza dello Stato e senza alcun peso specifico negli scrutini finali;
12. Ritiro immediato del “pacchetto sicurezza” e delle forze militari presenti nelle città con finalità di ordine pubblico e ritiro delle ordinanze che impediscono la mobilità dei cortei;
13. Libero accesso alle informazioni: copertura wi-fi nel 100% del territorio nazionale; potenziamento della Carta “Io Studio” al fine di garantire agli studenti gratuità a musei, cinema, monumenti, teatri e mostre artistiche nazionali e estenzione della carta anche agli studenti universitari;
14. Non vogliamo mica la luna;
15.  Vogliamo l’universo.

 DIAMOGLI UNA LEZIONE.