Aggressione al presidente Arci Gay del VCO ed ad altri sei ragazzi: un episodio vergognoso da denunciare con forza

Grave episodio accaduto sabato a Luino, in provincia di Varese, in cui sette giovani tra i quali Marco Coppola presidente provinciale del VCO di ARCI gay, sono stati vittime di una aggressione omofoba da parte della security della discoteca in cui si stavano semplicemente divertendo. Denuncia arrivata da ARCI gay nazionale,  in cui si spiega che «i ragazzi stavano solo ballando su un cubo tra di loro quando, ‘identificati’ come omosessuali, sono stati costretti a scendere, insultati, pestati e infine allontanati dal locale».
Un fatto che non merita di passare sotto silenzio – afferma Antonella Trapani segretario provinciale del PD – perché se da una parte l’ uso della violenza é sempre inqualificabile dall’altro lo è maggiormente quando è motivata dal presunto orientamento sessuale delle vittime e da quindi, all’aggressione, una valenza sociale ancor più grave, perché viene lesa una inviolabile libertà personale. Appare sempre più chiaro la necessità di fare una buona legge contro l’omofobia: non si può aspettare ancora come testimoniato da questo e da numerosi casi analoghi, in aumento in tutta Italia..
Bisogna denunciare queste situazioni perché la battaglia contro l’omofobia è ancora lungi dall’essere vinta. A Marco Coppola – conclude Antonella Trapani – ed agli altri ragazzi e ragazze la mia solidarietà e quella dei democratici del VCO perché non deve esistere alcuna tolleranza per gli atti di omofobia.
Sul caso la parlamentare del Pd Paola Concia presenterà un’interrogazione ai ministri del Lavoro e dell’Interno, Elsa Fornero e Annamaria Cancellieri.

Ufficio Stampa
Pd VCO

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