Enrico Letta domani a Domodossola

Continuna la campagna di avvicinamento del Partito Democratico di Domodossola alle elezioni per la scelta del sindaco e il rinnovo del consiglio comunale del capoluogo ossolano. Dopo la visita di Pippo Civati, membro della direzione nazionale e astro nascente nel panorama democratico nazionale, domani è la volta di Enrco Letta, vice segretario del Partito che incontrerà i cittadini di Domodossola e non solo, in piazza municipio a partire dalle ore 14.30 per sostenere Mariano Cattrini.

Il Dea di Domodossola ancora a rischio

Nuovo intervento del gruppo regionale del partito democratico sulla riforma del sistema dell’emergenza intrapresa dalla giunta Cota. Nell’ultima conferenza stampa, tenutasi presso la sede del PD del VCO a Verbania, il capogruppo regionale Aldo Reschigna ha delineato le linee che vanno dalla riclassificazione di DEA e Pronto soccorso fino al ridisegno del 118. [download id=”54″] ora è il ripristino della tabella di riclassificazione di DEA e Pronto soccorso, quella che prevedeva il ridimensionamento a Pronto soccorso di DEA come quello del San Biagio di Domodossola e di altre realtà sanitarie piemontesi.
«Per questa Giunta é più facile vendere promesse che regalare verità. Ma queste vengono sempre a galla. In questi due mesi ha raccontato su questo tema tutto e il contrario di tutto”, spiega Aldo Reschigna, nel ripercorrere l’intero iter del provvedimento. Dalla bozza della delibera cosiddetta “addendum”, che conteneva la tabella di revisione dei DEA che, pubblicata, aveva creato proteste tra i cittadini, i sindaci, i medici e gli infermieri. Tanto che la giunta aveva negato di volerla applicare sminuendone la valenza definendola un esempio e non l’aveva inserita nell’addendum. Ma una delibera varata alla fine di aprile pubblica la prima tabella di revisione, proprio quella sconfessata dal governo regionale. Il motivo del ripensamento è scritto nella delibera stessa: il tavolo nazionale ministeriale ha chiesto all’esecutivo regionale il rispetto degli impegni sottoscritti nel piano di rientro dal debito.
«La Giunta è stata costretta dal ministero a ripresentare quello che voleva tenere nascosto; ora, per esempio, a Domodossola il San Biagio è di nuovo Pronto soccorso», commenta Reschigna. «Il potere della Regione sul ministero è ridotto a zero, la giunta tende a ingannare i piemontesi sulla riorganizzazione della sanità, una realtà sempre più a rischio». Lo dimostra anche la riorganizzazione del sistema del 118, approvato la scorsa settimana e sulla quale si è abbattuta la dura contestazione della Fimmg, la principale organizzazione dei medici di base Taglia le ambulanze con a bordo il medico da 62 a 25. Vengono affiancate da 30 auto con a bordo un medico e un infermiere che, si ipotizza, potrebbero essere utilizzate anche per trasportare il paziente in caso di necessità.
«Il risparmio, in questo caso, è davvero minimo. Meglio sarebbe stato risparmiare sulla istituzione della nuova struttura di maxiemergenza che dovrebbe intervenire nei grandi eventi, come le alluvioni, oppure sulla struttura complessa sovraziendale» continua il consigliere Reschigna.
Altra notizia che ha il sapore di spot elettorale è l’apertura di una emodinamica a Chivasso, solo due giorni alla settimana e con convenzione con il privato, in contraddizione, ancora una volta, con la stessa delibera di giunta che giustifica le emodinamiche solo se aperte sette giorni alla settimana. Mentre per l’emodinamica, garantita dallo stesso presidente Cota a Domodossola, emaneremo un comunicato di scomparsa!

Conferenza nazionale sul lavoro

Il PD nazionale sta organizzando per il 17-18 giugno la ‘Conferenza nazionale per il lavoro’. Anche il PD del Verbano Cusio Ossola sta avviando una discussione su questi temi che prevede la discussione nei circoli, la raccolta di contributi di iscritti e simpatizzanti e l’organizzazione di un convegno provinciale di confronto su questi temi.

Alla base della discussione c’è un documento proposto dai responsabili del PD nazionale sui temi del lavoro  in base al quale vi invitiamo a trasmettere osservazioni e proposte, preferibilmente veicolandole attraverso i momenti di confronto che saranno organizzati dai circoli territoriali

 

DOMODOSSOLA: GALVANI L’ABUSIVO!

La Lega Nord a Domodossola (come da foto) ha deciso di abusare degli spazi elettorali sui tabelloni, attaccando numerosi manifesti al di fuori dalle zone concesse, in quasi tutti gli stalli presenti in città.
Manifesti abusivi insomma.
Abbiamo segnalato la questione e speriamo che le autorità preposte facciano rispettare la legge coprendo i manifesti abusivi e dando le giuste sanzioni.
La cosa vergognosa, e buffa allo stesso tempo, è che l’uomo che dovrebbe far rispettare la legge è lo stesso che ha compiuto questo abuso: ovvero l’attuale vicesindaco Galvani, visto che i manifesti abusivi sono con il suo volto e/o il simbolo del suo partito.
Insomma di notte Galvani con i suoi compari si traveste da candidato sindaco e va in giro ad attaccare manifesti abusivi, di giorno da vicesindaco del comune dovrebbe andare in giro a far coprire quegli stessi manifesti.
I cittadini giudichino la serietà di tale comportamento di chi si candida a diventare il garante del vivere comune.
Coordinamento provinciale
Circolo di Domodossola

PD VCO
Ufficio stampa

CGIL: sciopero 8 ore venerdì 6 maggio con manifestazione a Verbania

La CGIL ha dichiarato per venerdi 6 maggio uno sciopero generale nazionale.  Nel Verbano-Cusio-Ossola lo sciopero sarà di 8 ore,  a denuncia  – spiegano gli organizzatori – della piu grande crisi occupazionale che questo territorio abbia mai conosciuto.
La Cgil chiede un intervento straordinario e mirato del Governo e della Regione Piemonte che riconosca la particolare drammaticità della situazione occupazionale del Vco, e che l’Unione Industriale si faccia parte attiva nelle proposte di nuovi insediamenti produttivi.
“Pensiamo sia utile proporre un confronto e una consultazione tra i lavoratori ed i pensionati sulle politiche rivendicative per il nostro territorio, da quelle industriali a quelle legate ai servizi e allo stato sociale”, scrive la segretaria provinciale Clara Aldera.
Il concentramento per la manifestazione sarà alle ore 10.30 in Piazza A. Moro a Verbania Intra con comizio conclusivo di un esponente della Segreteria Regionale CGIL; al termine della manifestazione si proseguirà con musica a cura dei gruppi giovanili.

Riceviamo e pubblichiamo in merito una lettera aperta a sindaci e presidnete provinciale del segretario Fp Cgil Vco Vittorio Origgi:

Egregio Sig. Presidente; Egregio Sig. Sindaco;

La CGIL ha proclamato per il 6 maggio 2011 lo sciopero generale di tutti i settori pubblici e privati, che per la provincia del Verbano-Cusio-Oissola sarà per l’ intera giornata o turno di lavoro.

E’ stata una decisione molto sofferta, in quanto andrà ad incidere ulteriormente sui salari dei lavoratori pubblici e privati già pesantemente colpiti dalla particolare crisi che sta attraversando il nostro Paese, ma non rinviabile, in quanto, secondo noi, il Governo non ha preso provvedimenti legislativi adeguati, utili ad uscire dalla stessa.

Anche l’ultima legge sul “ Federalismo municipale”, se non accompagnata da una vera riforma fiscale e federalista, va nella direzione sbagliata.

Cosi come la Legge sul “ Mille proroghe 2011” che non ha stabilizzato i moltissimi lavoratori precari.

Nel corso di questi ultimi anni, insieme a CISL ed UIL, abbiamo chiesto al Governo di non tagliare i trasferimenti agli Enti Locali, tagli che hanno inciso nettamente sui servizi ai cittadini e sulle condizioni dei lavoratori.

Nella Regione Piemonte, la legge sul Federalismo municipale favorisce la possibilità per 514 comuni su 1206 di aumentare le addizionali fino allo 0,2% annuo e così saranno i Sindaci a mettere le mani nelle tasche dei cittadini.

Il permanere del blocco dei CCNL dei lavoratori Pubblici per i prossimi 3 anni e la non stabilizzazione dei lavoratori precari, hanno indotto la Funzione Pubblica CGIL a decidere, a livello nazionale, di effettuare lo sciopero del 6 maggio per l’intera giornata visto il continuo accanimento da parte del Governo nei confronti dei dipendenti pubblici.

Siamo convinti che quanto fin qui esposto, ci porti a condividere le difficoltà sempre più crescenti che ogni giorno, affrontiamo per fornire ai cittadini servizi adeguati al soddisfacimento dei propri bisogni.

Proprio per questo, Le chiediamo di comprendere e speriamo condividere le ragioni della nostra protesta.

Con l’ occasione le invio cordiali saluti.

Vittori Origgi
Funzione Pubblica CGIL VCO