No all’abolizione delle primarie



Dichiarazione del segretario provinciale Antonella Trapani.
L’intervista di oggi su Repubblica del segretario Bersani, rischia di confondere il nostro elettorato. Lo stesso che ha partecipato in massa al corteo di Roma dell’11 dicembre scorso.
Basta visitare oggi il sito del Pd nazionale (clicca qui) e leggere i commenti dei nostri iscritti e simpatizzanti.
Vagheggiare un ipotetico accordo con Il Terzo Polo (che non pare si voglia alleare con il centrosinistra) mi pare una forzatura. Dal punto di vista elettorale un’alleanza con il Terzo Polo (dato al 15% dai sondaggi) più un PD indebolito (molti fuggirebbero a sinistra) rischierebbe di stare molto al di sotto del 40% e quindi perdente in un confronto con PDL e Lega.
E’ possibile trovare una sintesi sui grandi temi? Dal welfare all’economia, dalla sanità (pubblica?) all’università, dal lavoro al precariato, dall’acqua alla sicurezza, dal nucleare ai diritti civili e sul sistema elettorale, di cui si parla da mesi? Sembra uno schema uguale al 2006. Tutti contro Berlusconi. In questi mesi, con questa strategia, siamo arrivati al 25 % nei sondaggi e con questa mossa rischiamo di scendere ancora, di regalare una mole di voti a Vendola, Di Pietro e ai Grillini, con il serio rischio di precipitare ancor di più.
E poi l’idea di rinunciare alle Primarie sarebbe una scelta che snatura la stessa identità con cui Il PD è nato. Anzi, altro che non farle bisognerebbe estenderle alla scelta dei parlamentari perché il Pd era nato per dare parola agli elettori e non solo ai vertici. Dobbiamo applicare le linee congressuali che hanno portato Bersani a vincere, ovvero difendere il bipolarismo e le primarie.
Serve invece motivare i propri elettori, bisogna recuperare il consenso di milioni di persone. Questa dovrebbe essere la nostra priorità, politica ed elettorale. A partire dai moltissimi elettori del Pd che si sono astenuti.
Bisogna verificare i rapporti con la Sinistra E Libertà di Vendola e con l’Italia dei Valori di Di Pietro, precisando che cosa si intende fare insieme. Dobbiamo presentare una proposta di legge elettorale compiuta, da discutere pubblicamente.
Se il Terzo polo si costituirà e si vorrà presentare alle elezioni, sarà una buona notizia. Ma valutiamo se questa alleanza risponde all’esigenza di cambiamento che dovrebbe essere una delle fondamentali ragioni di vita.

Antonella Trapani
segretario provinciale PD VCO

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