Ecco il programma della Festa Democratica del Cusio

imageSarà collocata presso l’ex fabbrica Bialetti in via Iv Novembre la Festa Democratica del Cusio che aprirà i battenti giovedì 23 giugno per cocludersi lunedì 27. Ecco un assaggio di quello che ci aspetterà:
Giovedì 23
ore 18.00 – apertura festa e presentazione iniziative
ore 18.30 – “La Riforma delle Comunità Montane”. Dibattito con il consigliere
regionale Marco Travaglini e gli amministratori locali
ore 21.30 – si balla con la musica di Paolo Reina
Venerdì 24
ore 18.30 – dibattito “Salvare le imprese e l’occupazione”
con la partecipazione dell’economista Luigi Marconi
ore 21.30 – orchestra di Emanuele Di Bari
Sabato 25
ore 18.30 – dibattito “il Partito Democratico verso il Congresso”
con Aldo Reschigna – coordinatore provinciale
ore 21.30 – orchestra di Emanuele Di Bari
ore 23.00 – gara notturna di scacchi organizzata dal Circolo Scacchistico del Cusio
Domenica 26
ore 18.30 – “Amministrare Omegna e il Cusio” – Incontro con gli Amministratori
ore 21.30 – orchestra di Emanuele Di Bari
Lunedì 27
ore 19.30 – gara podistica non competitiva aperta a tutti
ore 21.30 – si balla con la musica di Paolo Reina
ore 24.00 – chiusura della festa con estrazione premi della sottoscrizione

Consiglio comunale a Crevoladossla.

Ecco qualche nota su alcuni punti significativi dell‘OdG del prossimo consiglio comunale di Crevoladossola che si terrà mercoledì prossimo 15 luglio alle 18 con particolare riferimento alle nostre proposte ed interpellanze.

Punto 7. Nostro OdG criticità gestionali della struttura sociale della mensa di Villa Renzi – sostegno finanziario da parte del comune.

Con la delibera di giunta 66/2009 la giunta si impegna a sostenere le “criticità gestionali della struttura sociale della mensa di Villa Renzi con 4000 € e al tempo stesso si impegna a sostenere fino al prossimo autunno le spese di energia elettrica gas et.. La criticità risulta segnalata dalla ditta titolare della gestione con una nota citata nella delibera in data al 9 marzo 2009.Questa deliberazione ci lascia ovviamente perplessi e pertanto presentiamo un OdG in cui chiediamo chiarimenti alla maggioranza. Il fatto che una struttura sociale abbia dei costi è abbastanza normale e per certi versi condivisibile, il problema vero sta nel fatto che questa erogazione di fondi serve sostanzialmente a sostenere economicamente un attività che, avendo come unico vincolo l’età anagrafica, non raggiunge e non sostiene le esigenze delle fasce deboli della popolazione traducendosi in un costo inefficace.Resta il fatto che questa delibera mostra ancora una volta che il progetto originale aveva delle forti criticità e non teneva conto della reale situazione sociale di Crevoladossola.Vi ricordo che il complesso di Villa Renzi e della relativa mensa è stato oggetto di diverse deliberazioni seguite da nostre osservazioni critiche svolte in sede di consiglio comunale.

Punto 8. Oggetto: Nostro OdG destinazione stabile comunale ex scuole elementari – collocazione ambulatorio medico .
(Segue)

 Preso atto che recentemente la SPA che gestisce la raccolta dei rifiuti nei comuni che fanno capo al COB Ossola ha traslocato in un capannone a Villadossola e che lo stabile che prima era in affitto allo stesso per la somma di circa 350 € al mese risulta in gran parte inutilizzato se non per due dipendenti del COB.Ricordiamo anche che sull’utilizzo dello stabile abbiamo da anni avuto una posizione contraria alla scelta dell’amministrazione comunale.Infatti noi credevamo e crediamo ancora che meglio sarebbe stato mantenere la destinazione originale della struttura evitando di impegnare uno stabile di pregio ed in una posizione strategica per degli uffici che non sono comunemente visitati dai cittadini. Questo oltretutto ad un affitto irrisorio e poco più che simbolico.Vista la situazione crediamo opportuno che il consiglio comunale si esprima sulle possibilità di un utilizzo dello stabile più razionale e più vicino alle esigenze reali dei cittadini, formulando proposte da sottoporre all’operato della giunta.Ricordiamo anche che su questa vicenda abbiamo più volte formulato negli anni scorsi una serie di proposte e quindi rimarchiamo fin da ora che crediamo fondamentale che si operi per portare nello stabile in questione almeno la sede dell’ambulatorio medico che è attualmente e impropriamente collocato nelle scuole elementari di Crevola. Questo darebbe agio alla scuola ed accoglierebbe le richiesta sia dei genitori che delle istituzioni scolastiche che da anni chiedono la disponibilità dei locali che sono attualmente adibiti ad ambulatorio per poche ore a settimana.Siamo a conoscenza del fatto che negli ormai biblici tempi fra un consiglio comunale a l’altro sono intercorsi dei contatti per dare una nuova destinazione allo stabile, rimarchiamo che sarebbe comunque stato corretto da parte della giunta che prima di fare una scelta che rischia di essere un altro buco nell’acqua si fossero ascoltate le proposte di cittadini e del consiglio tutto.

Punto 10. Nostra interpellanza Tempistica accordo sindacale decentrato.

Abbiamo preso atto di una lettera con cui i sindacati locali della funzione pubblica sollevano la questione che un accordo decentrato sottoscritto dall’amministrazione il 2 luglio del 2008 risulti ad aprile 2009 ancora in gran parte disatteso.
Chiediamo quindi di avere informazioni a riguardo e rimarchiamo che è nostra opinione vadano ricercate le condizioni per avere un ambiente di lavoro sereno in cui possa crescere la qualità del lavoro e di conseguenza quella del servizio offerto al cittadino.

Punto 12 . Nostra interpellanza situazione viabilità in via Edison.

Abbiamo preso atto della difficile situazione della viabilità in via Edison, il manto stradale è particolarmente sconnesso e con delle buche assolutamente pericolose per automobilisti, ciclisti e in generale per tutti i passanti.Chiediamo quindi formalmente alla giunta di inserire la sistemazione di questa strada nell’elenco delle opere da realizzare in tempi brevi.
Gli abitanti segnalano tra l’altro che diversi veicoli in transito mantengono velocità elevate e pericolose per i residenti ed in particolare per i bambini. Siamo quindi a chiedere che si valutino delle soluzioni per limitare la velocità, ad esempio dei rallentatori

Pro loco, motore del territorio

imageLe Pro Loco in Piemonte sono 990 ( circa un sesto delle seimila italiane) ed un buon numero – quasi sessanta – operano nel VCO dove si è recentemente svolta – a Domodossola – la prima festa provinciale. La legge regionale n.36 del 2000 ne valorizza la rete associativa ed ha istituito l’albo di queste preziose associazioni che, sorrette dal lavoro appassionato e gratuito di moltissimi volontari, contribuiscono ad "animare" il territorio sotto il profilo turistico e culturale. Non a caso la Regione, nel biennio 2008-2009, ha finanziato le loro attività con oltre due milioni di euro.
La festa provinciale delle Pro Loco del VCO, oltre ad essere una kermesse ben organizzata, ha consentito di riflettere sul ruolo strategico di questi soggetti protagonisti e promotori, in collaborazione con le istituzioni e la comunità locale di riferimento, dello sviluppo di una provincia montana, turistica e  "policentrica" come il VCO e la necessità di forme di coordinamento organizzativo tra le stesse affinché la loro attività diventi incisiva e radicata nel territorio.
Francamente non saprei dire quante associazioni, meglio di una Pro Loco, siano in grado di far risaltare l’importanza della dimensione di comunità, valorizzando le identità di un territorio.Le Pro Loco, grazie all’impegno disinteressato di tante  persone, da sempre sono sinonimo di attaccamento al territorio ed hanno alle spalle una lunga tradizione se pensiamo che risale al 1871 l’atto fondativo della prima Pro Loco italiana , a Pieve Tesino. Una storia ultrasecolare che ha messo in luce un fatto: coloro che "animano" le Pro Loco amano profondamente il proprio paese (o frazione che sia), promuovendo l’abbellimento delle piazze e giardini, ponendo cartelli indicatori delle passeggiate, organizzando feste e sagre, incontri musicali, teatrali e di sano divertimento, con un’attenzione particolare a praticare prezzi popolari senza alcun fine di lucro. Operano quindi per far conoscere e apprezzare le bellezze storiche, culturali e paesaggistiche, affinché anche il turista trovi un paese accogliente, bello, pulito, e con quei servizi indispensabili a rendere più piacevole il suo soggiorno. Per queste ragioni dobbiamo essere grati a chi fa vivere questo straordinario fenomeno sociale, dedicando il loro tempo per il bene della collettività.
Marco Travaglini

Verso il congresso: gli under 40 del Vco a confronto

Il congresso del Partito Democratico che stiamo per affrontare avrà il dovere di rispondere a molti degli interrogativi rimasti senza riscontro fin dalla nascita del PD.Sarà un congresso che avrà come tema centrale quello del ricambio della classe dirigente.Detto che il rinnovamento non è reale se non accompagnato da un vero mutamento della linea politica, è comunque certo che un segnale in questa direzione il congresso dovrà darlo.Riteniamo che la questione del ricambio debba vedere gli interessati, la nostra generazione, parte attiva delle scelte e non attori passivi che “subiscono” decisioni. Inoltre, sarà necessario discutere di altri temi centrali per il nostro futuro. Tra questi il nostro modo di essere opposizione nel Vco che, crediamo, debba essere sui contenuti senza però essere consociativo e quello del rispetto delle regole che il Pd si è dato e che, continuamente, restano inosservate.
Per questo motivo un gruppo di giovani uomini e donne del Partito Democratico del Vco,al di là della collocazione negli schieramenti congressuali che ognuno di noi avrà, ha deciso di assumersi le proprie responsabilità e di convocare un incontro degli “under 40 “ per discutere di questi temi.
Aspettiamo il tuo contributo che si terrà martedì 14 luglio alle ore 21 presso il centro Massari di Pieve Vergonte.
Marco Tartari, Moreno Minacci, Damiano Tradigo, Federica Covre, Marzio Bartolucci, Paola Bertinotti, Riccardo Brezza, Chiara Caridi, , Martina Danda, Giovanni David, Alessandra Gebbia, Lorenzo Maffioli, Silvia Marchionini, Federico Minioni, Pietro Piazza, Francesco Squizzi, Antonella Trapani.