Contro i tagli ai servizi sociali manifestazione sabato a Verbania

Segnaliamo la manifestazione organizzata dal comitato Art. 38 del VCo sul tema dei pesantissimi tagli ai servi i sociali.
La manifestazione si svolgerà sabato 5 maggio alle ore 14.30 in piazza ranzoni a Verbania Intra.

Informazioni su Anzianidisabiliminori
Costituzione del “COMITATO Art. 38” – per la difesa dei Servizi Sociali
Art. 38 della Costituzione Italiana
Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha
diritto al mantenimento e all’assistenza sociale.
I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle
loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia,
disoccupazione involontaria.
Gli inabili ed i minorati hanno diritto all’educazione e all’avviamento professionale.
Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o
integrati dallo Stato.
L’assistenza privata è libera.

I cittadini riunitisi il 2 marzo 2012 a Gravellona Toce hanno deciso di costituire il “Comitato Art.38” con l’obiettivo di impegnarsi nella difesa e nello sviluppo dei Servizi Socio Assistenziali del VCO oggetto attualmente di pesanti ridimensionamenti a seguito delle scelte politiche a livello nazionale che hanno massicciamente ridotto i finanziamenti per questo settore della vita civile. Per il 2012 la Regione prevede (a quanto si è riusciti a sapere, informalmente, sino ad oggi) un finanziamento inferiore del 62% rispetto al 2011!
Le prime conseguenze pratiche saranno: meno assistenza e meno interventi per i cittadini in condizioni di difficoltà e perdita di posti di lavoro. Tutto questo non è accettabile e vìola, a nostro giudizio, in maniera evidente le Leggi e la Costituzione della Repubblica.

Il “Comitato” è composto da cittadini, lavoratrici e lavoratori dei Servizi sociali, dei CISS e delle Cooperative, da famigliari di assistiti e da cittadini utenti dei Servizi, da rappresentanti di Associazioni.

Il “Comitato Art.38” si relazionerà con tutte le istanze istituzionali, sociali e locali allo scopo di:

 Informare capillarmente sulla situazione dei Servizi sociali
 Coinvolgere il maggior numero di cittadini e di Istituzioni
 Coinvolgere e seguire gli Amministratori locali – Sindaci, Consiglieri regionali, Parlamentari e Amm.ri dei
CISS

Il “Comitato Art.38” si impegna per allargare il più possibile la rete di alleanze sul territorio, collegandosi anche a quelle realtà finora estranee al dibattito sui Servizi sociali. Ugualmente prenderà contatto con altre analoghe iniziative attivate in Piemonte che si battono per la difesa del sistema dei Servizi sociali pubblici.

Per raggiungere i propri obiettivi il “Comitato Art. 38” prenderà in esame ogni forma di comunicazione per dare visibilità al problema e al proprio agire nello spirito delle battaglie civili, nonviolente e convinte dell’efficacia del confronto. Chiede agli Organi di informazione un impegno particolare nel seguire il lavoro e le iniziative che verranno proposte.

Il “Comitato Art.38” nel condividere i punti esposti dai rappresentanti degli Enti gestori dei servizi Socio Assistenziali del Piemonte al sottosegretario al welfare, Prof.ssa Guerra, nel recente incontro tenutosi a Roma fa propria la seguente piattaforma:

1. Richiesta di ripristino urgente e completo dei finanziamenti statali (spazzati via con “tagli” dell’83% dal 2008 ad oggi!) al settore dei Servizi sociali rivolti alle famiglie, agli anziani, alle persone con disabilità, ai minori. Senza però togliere ad altri comparti del “sociale” (Scuola, Sanità etc.).
2. Richiesta di mantenere l’organizzazione attuale con la gestione affidata ai Consorzi dei Servizi sociali che ha dimostrato di ben funzionare negli ultimi 15 anni in Piemonte;
3. Richiesta che la Regione Piemonte si attivi finalmente, come altre Regioni hanno fatto, a livello di Governo centrale, per la difesa del settore ed il ripristino delle condizioni precedenti e garantisca i fondi necessari all’operatività piena di tutti i Servizi piemontesi.

ESORTIAMO I CITTADINI TUTTI A SOSTENERE IL “COMITATO ART. 38”, E A PORTARE IN OGNI SEDE I TEMI CHE TRATTIAMO. PER IMPEDIRE CHE DECENNI DI STUDI, DI LAVORO E DI CIVILTA’ VENGANO CANCELLATI DA DECISIONI POLITICHE INACCETTABILI E IRRESPONSABILI CHE CONDANNANO MIGLIAIA DI CITTADINI SVANTAGGIATI ALLA SOLITUDINE E ALL’ABBANDONO.
NOI NON CI STIAMO!

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