In regione i litigi impediscono a Cota di governare: siamo allo sbando

La decisione di alcuni consiglieri PDL di costituire un gruppo autonomo in consiglio regionale, formalizza un addio da tempo annunciato. Dopo mesi di litigi da separati in casa, gli uomini di Progettazione se ne sono andati sbattendo la porta e aprendo un percorso i cui esiti sono difficilmente prevedibili. La maggioranza è lacerata, il Piemonte abbandonato in una crisi drammatica. Le nostre più tristi previsioni si stanno puntualmente avverando.
Sul bilancio 2012, il più importante provvedimento della Giunta, presentato in Commissione il 30 settembre, la discussione si è aperta solo oggi, dopo 7 mesi e 10 giorni, ed è stata subito rinviata. E non per colpa dell’opposizione. Di fronte alla necessità di varare la legge di contabilità, la maggioranza è annichilita e senza parole.
Nessuno si illuda di poter trovare nel PD una stampella con cui andare avanti. In questo clima nella discussione sul bilancio riproponiamo come centrali alcuni temi, che abbiamo ribadito al presidente Cota nell’incontro da lui chiesto: le politiche sociali, il trasporto pubblico locale, la ricerca e l’università e la riorganizzazione dei poteri locali in Piemonte.
Il nostro impegno deve unirsi alla protesta di tutta la comunità piemontese nei confronti di un governo regionale e di una maggioranza incapace di dedicare attenzione alla grave situazione economica e sociale della regione.
UNA DICHIARAZIONE DI ALDO RESCHIGNA
Capogruppo PD in regione Piemonte
PD VCO Ufficio stampa