Gravellona: il PD torna a chiedere il referendum

image Il partito democratico di Gravellona Toce torna a chiedere una consultazione popolare sul futuro del palazzetto e sulle piscine comunali.  Oggi, sit in di protesta lungo il mercato settimanale durante il quale i democratici tocensi hanno protestato contorro la decisione dell’amministrazione Giro di bloccare il progetto per la realizzazione delle piscine comunali all’intenro del nuovo palazzetto comunale.
“Non ci opponiamo ad un palazzetto più capiente ad indirizzo polivalente – hanno spiegato dal PD gravellonese – ma siamo contrari alla scelta dell’amministrazione di eliminare un servizio, quello delle piscine, già previsto nel progetto esecutivo varato dalla precedente amministrazione”. Inoltre, ha detto l’ex sindaco di Gravellona Toce Anna Di Titta, “l’amministrazione comunale ha più volte ribadito la convocazione di una commissione per la valutazione del quesito referendario, ma la commissione consigliare competente è immobile da tempo”. Pronta la replica del governo tocense guidato dal sindaco Massimo Giro, che sulla questione commissione, dice: “gli uffici stanno predisponendo una bozza della modifica di attuazione del regolamento, che prima dovrà essere approvata dalla commissione istituzionale, e poi sottoposta al consiglio comunale per la sua approvazione. Solo dopo questi due passaggi sarà possibile istituire una commissione referendaria per la valutazione di ammissibilità e la formulazione del quesito.”
(dal sito di televco)

Un po’ di chiarezza!

imageIn questi giorni sono apparse notizie e comunicati rispetto ad una proposta di legge sui frontalieri che vedrebbe come proponente il sindaco di Verbania. Alcune testate hanno addirittura catalogato l’On. Narducci come esponente della Pdl. Tanto per chiarire come stanno le cose, la proposta di legge vede come primo firmatario l’On. Narducci del Partito Democratico che ha trovato un sostegno bipartisan. Apprezziamo e siamo convinti che l’appoggio del sindaco di Verbania possa agevolare l’iter della legge, ma crediamo corretto dare la giusta paternità al lavoro svolto.
Alleghiamo il testo pubblicato sul sito dell’On. Franco Narducci e il link della proposta di legge.
PD Uffio stampa

Sanità: Cota taglia 50 milioni, la sanità nel VCO ne soffre.

image L’approvazione da parte della regione guidata da Cota del Piano di rientro discusso con l’Asl 14 e le reazioni da parte di esponenti politici del centro destra (Valerio Cattaneo in testa) meritano alcune riflessioni.
1. L’assessore regionale Caterina Ferrero nei giorni scorsi ha fatto approvare un emendamento alla legge di assestamento di Bilancio che riduce per 4 anni di 50 milioni di euro all’anno la spesa sanitaria da parte della regione, dichiarando che quei soldi verranno ridestinati alla Sanità. All’assessore Caterina  Ferrero voglio solo dire che bisogna avere il coraggio delle proprie azioni e che se si tolgono risorse alle ASL non si può poi affermare che quelle risorse verranno ridestinate alla sanità.
2. Il Presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo in extremis (come tentativo postumo di prendere le distanze da un piano di tagli voluto ed imposto dalla Giunta regionale) scrive al Presidente Cota chiedendo di bloccare l’approvazione del piano di rientro dell’ASL 14. “Peccato” che il piano dei tagli va avanti, con il Presidente Cota che non ha tenuto in nessun conto la lettera di Cattaneo al quale vorrei solo dire che, anche in questo caso, non si può pensare di essere allo stesso tempo maggioranza ed opposizione, visto che di quel piano lui è corresponsabile.
3. Il piano regionale, è bene ricordarlo, non opera alcun intervento strutturale o compie scelte di programmazione in nessuna ASL: la logica del Piano, nel VCO e in Piemonte, è quella del risparmio immediato e questo viene ottenuto solamente attraverso la tecnica del rinvio ad altra data di scelte già fatte o ponendo obiettivi che non potranno essere ottenuti .
Un esempio.
Si rinvia, e non si sa fino a quando, l’apertura di 90 posti letto nelle RSA e di 30 posti letto nei ricoveri di sollievo; questa scelta peserà tantissimo sui bisogni della comunità del VCO perché verranno date meno risposte. Un rinvio che diventerà permanente visto il taglio di 50 milioni di Euro previsto nel Piano.
4. In merito all’eventuale assunzione di quattro dirigenti infermieristici, il PD ritiene necessario prima rispondere all’esigenza della carenza di infermieri nei reparti.
Vi è però un tema ancor più rilevante per il nostro territorio che bussa alla porta.
In questi giorni vi è attenzione alle problematiche occupazionali dell’Eremo di Miazzina; è una preoccupazione giusta e duplice perché da un lato vi è il problema del lavoro e dall’altro vi è il problema che, senza risposte locali, ricomincia l’emigrazione verso altri territori.
Ma le prospettive su questo fronte sono ancora più preoccupanti perché la discussione tra governo nazionale e governo regionale porterà ad una riduzione di quasi 2000 posti letto in Piemonte, in gran parte sul versante della riabilitazione.
Il nostro territorio ha una grande presenza di strutture riabilitative, Eremo di Miazzina e Piancavallo, e la sanità "privata" nel VCO è un pezzo importante della nostra economia; se guardiamo all’orizzonte rischiamo qualcosa di più rilevante della già preoccupante prospettiva di riduzione di personale e servizi all’Eremo di Miazzina.
Sono temi importanti che vanno affrontati con politiche che non sono quelle del rinvio, dell’inganno mediatico o dell’opportunismo politico.

Aldo Reschigna
Presidente gruppo PD in consiglio regionale

PD Ufficio stampa

Festa nazionale dei Democratici sulla Montagna a Villadossola: Il programma

image Organizzata dal Partito Democratico – Circoli di Villadossola e Domodossola – si svolgerà a Villadossola dal 5 al 16 agosto 2010, presso l’area feste La Lucciola l’appuntamento con la festa nazionale del PD sulla montagna.
Cliccanqo qui potete visualizzare e stampare il PDF con il depliant dell’intero programma della festa.
Ricordiamo tra i dibattiti gli incontri con Beppino Englaro (il papa di Eluana), Sergio Chiamparino sindaco di Torino e Stella Bianchi Responsabile Nazionale PD acqua e ambiente.
Tutti i giorni Menu Regionali diversi al Sel-service più gli altri spazi per il cibo: la Pizzeria, il Pesce, la Griglia, la Panineria e il Kebab.
Musica con le più rinomate orchestre tutte le sere alla balera, il piano bar al PD WineBar con piadineria ed importanti artisti come Vittorio Bonetti, la musica per i più giovani al palco spettacoli con il " Lucciola Muzic Contest", sfida a suon di concerti dal 9 all’11 e finalissima il 16 agosto.
E poi area mercatini, la Birreria, il Baretto, il famoso Banco di beneficenza, la Toppia, il campo di Beach Volley, lo Spazio
Dibattiti, la Libreria e l’Area Giovani. Vi aspettiamo

Canoni idrici: l’aritmetica smentisce gli spot del centrodestra

Presentiamo i trasferimenti relativi ai canoni idrici che dal 2004 (primo anno di stanziamento) la Regione Piemonte ha erogato alla Provincia del VCO (dati tratti dal bilancio della Provincia).
Si evince, in maniera inconfutabile, che l’eventuale trasferimento di 3 milioni di € presentato in questi giorni dal centrodestra come una conquista è da considerarsi un arretramento rispetto a quanto avvenuto negli anni scorsi. Oltre a non rispettare le promesse elettorali PDL e Lega Nord cercano di nascondere la verità!

anno

regione

provincia

stanziamenti

 

2004

Ghigo

Ravaioli

     4.500.000

 

2005

Bresso

Ravaioli

     4.500.000

 

2006

Bresso

Ravaioli

     5.130.000

 

2007

Bresso

Ravaioli

     4.000.000

 

2008

Bresso

Ravaioli

     3.000.000

 

2009

Bresso

Nobili

     1.500.000

 

2010

Cota

Nobili

     3.000.000

Non ancora confermato

 

 

 

 

 

media ammistrazione Ravaioli

 

 

     4.226.000

 

media ammistrazione Nobili

 

 

     2.250.000

 

 

 

 

 

 

media governo
Bresso

 

     3.626.000

 

 

media governo Cota

 

 

     3.000.000

Al centro destra ricordiamo che festeggiare oggi una diminuzione di trasferimenti equivale a prevedere entrate ancora minori per i prossimi anni. Che fine hanno fatto le vocazioni autonomiste tanto sbandierate durante la scorsa campagna elettorale?
Il capogruppo in provincia Giuseppe Grieco