Consiglio Provinciale, Progetto VCO lascia l’aula: “negato il confronto”. Il Presidente Albertella governa da solo!
Archivi tag: albertella
Sanità, maggioranza Albertella in frantumi. In consiglio comunale cinque consiglieri di maggioranza hanno votato insieme all’opposizione.
Quanto accaduto ieri sera in Consiglio comunale rappresenta un fatto politico di estrema rilevanza, che non può essere derubricato a semplice incidente di percorso. Sulla richiesta di inversione dell’ordine del giorno per discutere un tema centrale e urgente come il futuro della sanità del nostro territorio, la maggioranza che sostiene il sindaco Albertella si è clamorosamente spaccata: cinque consiglieri di maggioranza hanno votato insieme all’opposizione, manifestando in modo evidente una frattura politica ormai conclamata su un tema così delicato.
A rendere il quadro ancora più preoccupante è stata la decisione di un sesto consigliere di maggioranza che, dopo aver inizialmente espresso una posizione difforme, ha cambiato voto in seguito a quello che a tutti è apparso come un richiamo diretto del Sindaco.
Un episodio che restituisce l’immagine di una maggioranza confusa, sotto pressione e priva di una guida politica autorevole. Parliamo di sanità, non di un tema secondario. Parliamo del diritto alla cura, del futuro dei servizi, della tenuta del nostro sistema territoriale.
E proprio su questo terreno si consuma una scena che ha assunto tratti paradossali, al limite del ridicolo.
Questa vicenda certifica una situazione di stallo politico evidente. Il sindaco appare incapace di tenere insieme la propria maggioranza proprio nel momento in cui sarebbe necessario il massimo della coesione e della responsabilità istituzionale.
Per queste ragioni chiediamo al sindaco Albertella di fare immediata chiarezza: esiste ancora una maggioranza in grado di governare?
Esistono ancora i numeri e, soprattutto, l’autorevolezza politica per affrontare le scelte decisive che attendono la nostra comunità?
Di fronte a quanto accaduto, non sono più sufficienti silenzi o minimizzazioni. Serve una risposta chiara, pubblica e definitiva.
Riccardo Brezza Capogruppo PD Verbania
Simone Martoccia Capogruppo Verbania si Prende Cura
Giacomo Molinari Segretario PD Verbania
Canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029VaF5vljEQIaoFYHoGi01
Tesseramento: https://www.hub.partitodemocratico.it/join
Il finto civico Albertella si candida per la destra a Presidente della Provincia. Un eventuale doppio incarico per chi aveva promesso di “dedicarsi solo alla propria città”!
Segretario Provinciale PD
Consigliere Comunale Verbania
GRAVE E INACCETTABILE IL POST DEL SINDACO DI VERBANIA SULLO SCIOPERO DEI LAVORATORI DELL’IGIENE AMBIENTALE.
GRAVE E INACCETTABILE IL POST DEL SINDACO di Verbania SULLO SCIOPERO DEI LAVORATORI DELL’IGIENE AMBIENTALE. Chi ha scelto di scioperare (per migliorare il contratto di lavoro) ha difeso anche i diritti di chi è rimasto in servizio.
Verbania, 17 ottobre 2025 – Incredibile quanto accaduto oggi a Verbania. Mentre Fp CGIL, Fit CISL, UIL Trasporti e Fiadel hanno proclamato uno sciopero nazionale di 24 ore nel settore dell’igiene ambientale per chiedere il rinnovo del contratto collettivo, salari più giusti, maggiore sicurezza sul lavoro e il pieno riconoscimento della dignità professionale, il Sindaco di Verbania, Albertella, ha scelto di pubblicare un post di ringraziamento “a chi garantisce il servizio nonostante lo sciopero”.
Un messaggio che, pur mascherato da comunicazione istituzionale, trasmette un contenuto politico profondamente divisivo e inaccettabile, perché contrappone i lavoratori tra “buoni” e “cattivi” e riduce un diritto costituzionale a un fastidio da aggirare.
Il ruolo di un’amministrazione comunale – e ancor più di un Sindaco – dovrebbe essere quello di ascoltare e mediare, non di schierarsi contro chi esercita un diritto tutelato dalla Costituzione e regolato dalla legge 146/1990, che garantisce la continuità dei servizi essenziali senza negare la libertà sindacale.
Chi oggi ha lavorato lo ha fatto con senso di responsabilità; ma chi ha scelto di scioperare ha difeso anche i diritti di tutti, inclusi quelli di chi è rimasto in servizio.
Un’amministrazione davvero vicina ai cittadini dovrebbe ricordarlo, invece di alimentare contrapposizioni e svilire il valore del lavoro.
Il diritto di sciopero è democrazia. Il rispetto dei lavoratori è il primo segno di una città giusta.
Riccardo Brezza
Segretario PD VCO
Giacomo Molinari
Segretario Circolo Pd Verbania
Nuovo ospedale: ennesima giravolta della carriera politica del sindaco Albertella. Serve un ospedale baricentrico.
I cittadini si aspettano risposte e capacità di visione, non il balbettio di chi non ha un’idea chiara in testa e si aggrappa di volta in volta alle nuove situazioni nel tentativo politico di rimanere a galla.
– Gruppo Consigliare Verbania si prende cura.
RINUNCIA ALL’ACQUISIZIONE DI COMAZZI DI VCO TRASPORTI: PERSA OCCASIONE STORICA. COLPA DELL’IMMOBILISMO DI ALBERTELLA.
iL VCO, CON LA RINUNCIA ALLA TRATTATIVA PER L’ACQUISIZIONE DI COMAZZI DA PARTE DI VCO TRASPORTI, PERDE UN’OCCASIONE STORICA. COLPA DELL’IMMOBILISMO DI ALBERTELLA.
La rinuncia alla trattativa per l’acquisizione delle Autolinee Comazzi da parte di VCO Trasporti rappresenta un’occasione mancata per l’intero sistema territoriale del Verbano Cusio Ossola. Un’operazione strategica, già votata positivamente dall’assemblea dei Comuni nel dicembre 2023, che avrebbe potuto rafforzare la presenza pubblica in un settore cruciale come quello dei trasporti e costruire un polo pubblico più competitivo in vista del rinnovo delle concessioni regionali.
Dopo mesi di incertezze e tentennamenti, la proprietà Comazzi ha scelto di interrompere la trattativa e rivolgersi ad altri interlocutori privati. La conseguenza sarà la nascita di un grande soggetto privato operativo tra VCO e Novarese, mentre il sistema pubblico locale rimane debole e frammentato.
Il presidente di VCO Trasporti, Emanuele Terzoli, ha dichiarato di aver ottenuto la disponibilità di due istituti bancari a concedere un prestito da 12 milioni di euro: i margini per concludere l’operazione c’erano. È mancata però la volontà politica, in particolare da parte del Comune di Verbania – socio di maggioranza – e del suo sindaco Giandomenico Albertella, che sin dall’inizio ha mostrato scetticismo e distacco verso un progetto di respiro provinciale.
“I trasporti pubblici non sono solo un servizio: sono un’infrastruttura sociale e ambientale strategica per un territorio fragile e articolato come il nostro” – dichiara Riccardo Brezza, Segretario Provinciale del PD VCO. “Abbiamo perso la possibilità di rafforzare il presidio pubblico e di costruire una visione integrata tra le tre aree del VCO – Verbano, Cusio e Ossola – proprio per mancanza di coraggio e visione sistemica da parte della politica locale. Il prezzo lo pagheranno i cittadini.”
Aggiunge Emanuele Vitale, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Provinciale: “Di fronte alla riorganizzazione in atto nel sistema delle concessioni, restare fermi equivale a retrocedere. L’idea di un polo pubblico forte, capace di competere e di migliorare i servizi nei piccoli Comuni, nei territori montani e nei collegamenti con i poli sanitari, era un’opportunità da cogliere. Non averlo fatto segna un passo indietro per l’intera provincia.”
Mentre il privato si consolida e guarda al futuro, il pubblico resta a guardare. È il momento di aprire una riflessione seria su come costruire un sistema di trasporto locale integrato, sostenibile e accessibile, che tenga insieme le aree interne e i centri urbani. La politica non può più permettersi di restare alla finestra.