Tanta voglia di fare ed un’energia contagiosa: questi i sentimenti che albergavano domenica mattina (23 ottobre) nella palestra dell’Altea Forum per la presentazione del movimento civico “Noi Ci Siamo per Omegna”, a sostegno di Aide Mellano nella corsa prima alle primarie di coalizione e poi, si spera, per Palazzo di Città.
Presenti alcune delle persone già sicure di far parte della lista dei sedici candidati consiglieri: Mario Cavigioli, Fabio Marzorati, Marco Bussoli, Valeria Knutti, Fabio Barbaglia, Pietro Cavalli, Giuseppe Moio, Maurizio Frisone.
“Gli altri – ha spiegato Mario Cavigioli – li aggiungeremo strada facendo, anche perché non abbiamo nessuna fretta. Cerchiamo gente motivata, che abbia voglia di mettersi in discussione ed al servizio della città”
Lo stesso Cavigioli, presidente di Azzurra Basket VCO e di VCO Sport City, ha fatto da cerimoniere, prendendo per primo la parola: “siamo consapevoli tutti quanti che viviamo un momento oggettivamente difficile, pieno di negatività. Il senso principale che ha spinto me e chi mi accompagna in questa avventura a scendere in campo è legato la fatto che ci sono poche risorse economiche ma anche poche risorse morali. Noi abbiamo la convinzione che una nuova Omegna è possibile: lavoreremo per questo” la sua promessa.
Valeria Knutti, commerciante, ha sottolineato il clima di grande collaborazione che si è instaurato in questo gruppo di lavoro: “fin dai primi incontri – ha detto al microfono- ho percepito l’interesse di tutti per Omegna, per risollevarla e farla rialzare. Io dico che sessant’anni fa stavamo peggio di adesso: ecco perché rimboccandoci tutti le maniche ci sono le possibilità di costruire un progetto di città viva” .
Fabio Marzorati ha sottolineato dal suo punto di vista come “la grande apertura e la disponibilità all’ascolto ed a progettare insieme della candidata sindaco e dei componenti di questo movimento sono gli elementi che mi hanno portato a rendermi disponibile per
questo progetto”.
Come sostenitrice della lista Rosy Tuissi, Presidente del Consiglio di Omegna Centro.” Mi piace questo movimento – ha dichiarato – e mi piace che appoggi Aide Mellano, che ritengo una donna utile per il bene della città”.
In chiusura a prendere la parola è stata proprio la candidata sindaco del Partito Democratico: “ le liste civiche sono la linfa vitale della politica: io posso promettere che farò di tutto per costruire una città migliore per i nostri figli. E dico che il municipio sarà una casa aperta a tutti”
Noi ci siamo per Omegna
Movimento Civico per Omegna 2012-2017
Consiglio provinciale sul tema del lavoro: il Pd garantisce il numero legale. Maggioranza non pervenuta!

Il consiglio provinciale aperto di oggi svoltosi a Tecnoparco e convocato sui temi della crisi economica, ha messo di nuovo in rilievo la pochezza della maggioranza presieduta dal Presidente Massimo Nobili.
Infatti, i lavori a porte aperte convocati con amministratori locali, forze economiche, sociali e sindacali si sono potuti svolgere solo grazie al senso di responsabilità dei consiglieri del PD che hanno garantito il numero legale, visto le assenze nei banchi del centro destra.
Un senso di responsabilità quello del PD nell’aver voluto garantire il numero legale, volto a poter permettere una discussione e un confronto con il territorio su questi temi, con il dibattito prima e poi la votazione finale.
Dispiace davvero evidenziare come su un tema così importante e dirimente, come quello della crisi economica, la maggioranza di centro destra non abbia avuto la capacità di essere presente, evidenziando una mancanza di senso di responsabilità e di rispetto verso gli amministratori locali, le forze economiche, sociali e sindacali presenti.
Non a caso gli interventi del capogruppo Giuseppe Grieco, del consigliere regionale Aldo Reschigna e del consigliere Paolo Ravioli sono stati quelli che hanno portato più idee e contributi, a partire dalla proposta di istituire un fondo di garanzia per aiutare le piccole e medie imprese che si trovano in difficoltà, e dalla preoccupazione che il riconoscimento dello stato di crisi della nostra zona rischi di essere poco più che una formalità, visto la probabile esiguità dei fondi ad essa collegati.
Una brutta pagina per il centro destra locale.
PD VCO
Ufficio Stampa
Convegno PD sui temi economici: due giorni utili.
Potete scaricare dal sito regionale del Pd al seguente indirizzo tutti i documenti relativi alla due giorni del Pd a Baveno sui temi dell’economia.
Vai al link http://www.pdpiemonte.it/2011/10/una-politica-economica-per-il-piemonte-documenti-di-approfondimento/
Da La Stampa del 23.10.2011:
«C’è bisogno di politiche per la crescita e di un governo forte che spinga in quella direzione. Quello attuale non lo è». Questa, secondo il vice segretario nazionale del Partito Democratico Enrico Letta, è la priorità assoluta per l’Italia. Letta è intervenuto ieri pomeriggio a chiusura della prima giornata dei lavori del seminario del Pd «Una politica economica per il Piemonte» all’hotel Dino dove i lavori proseguono oggi.
Tra le azioni da avviare per stimolare la crescita Letta ha elencato «un Fisco che premia gli investimenti nelle imprese rispetto alle rendite, un impegno forte per l’occupazione giovanile, rendendo attrattivo per i datori di lavoro assumere giovani, far ripartire le infrastrutture con un piano organico».
Prima della chiusura di Enrico Letta vari interventi avevano preso in esame la situazione economica e le strade da seguire. Giuseppe Russo, economista di Step Ricerche, ha tracciato un profilo economico dell’Italia disegnando un quadro dal lato occupazionale ancora più preoccupante: «Il tasso di disoccupazione vero in Italia è del 19% conteggiando anche gli scoraggiati» ha sottolineato Russo, che ha anche parlato però di un’Italia meglio posizionata sul fronte del debito.
«Se si tiene conto anche del debito privato, il nostro Paese è vicino alla Francia e messo molto meglio rispetto a Spagna, Regno Unito e Usa». Il capogruppo Pd in Consiglio regionale Aldo Reschigna ha evidenziato la particolare situazione del Piemonte: «La nostra regione all’interno della crisi è tra quelle settentrionali che ha pagato il prezzo più alto». Secondo Reschigna c’è l’esigenza di scegliere gli obiettivi a cui destinare le risorse «evitando quanto accaduto con il miliardo di euro speso tra il 2008 e oggi e che non ha determinato miglioramenti strutturali».
I principali obiettivi da perseguire sono, secondo il capogruppo del Pd, «le politiche sulla conoscenza e l’istruzione, azioni per stimolare la domanda interna, aiuti alla dimensione internazionale del sistema piemontese delle imprese». «Nel Vco siamo in presenza di alti livelli di cassa integrazione e precarietà – ha sottolineato la segretaria provinciale del Pd Antonella Trapani -, bisogna recuperare il comparto industriale investendo su produzioni innovative».

Da Tele VCO:
A Baveno due giorni di convegno promossa dal PD sul tema “Una politica economica per il Piemonte”. La giornata di apertura ieri ha visto l’introduzione dei lavori da parte della segretaria provinciale di Novara del Partito Democratico Elena Ferrara e di quella del VCO Antonella Trapani. Il presidente del Gruppo PD in Consiglio Regionale Aldo Reschigna ha affrontato il tema “La Regione e l’economia piemontese”.
Chiusura di giornata affidata al vicesegretario nazionale Enrico Letta, tornato nel VCO dopo la sua partecipazione, la scorsa settimana, al convegno di Iniziativa Subalpina.
Oggi nella seconda giornata di convegno una serie di interventi seguiti dalla tavola rotonda alla quale ha preso parte anche Mariella Enoc, presidente di Confindustria Piemonte. E chiusura dei lavori affidata al responsabile economica nazionale del PD Stefano Fassina che ai nostri microfoni ha ribadito le indicazioni del partito per superare la crisi, si punta su sviluppo e lavoro; Fassina ha sottolineato la necessità di tornare a crescere e di una riforma nella politica.
Il PD del Piemonte in collaborazione con il gruppo consiliare regionale organizza per i giorni di venerdì 21 ottobre (pomeriggio) e sabato 22 ottobre (tutto il giorno) un seminario di approfondimento sulla situazione e sulle prospettive dell’economia piemontese.
Protagonisti principali della due giorni presso il Dino Hotel a Baveno Enrico Letta vicesegretario nazionale del PD, e Stefano Fassina responsabile del settore Economia e Lavoro del PD. Tutto il programma del seminario è visibile cliccando qui al link [download id=”68″], programma ricco di incontri, relazioni di esperti del settore, del mondo universitario e della ricerca, delle categorie economiche, sociali e sindacali di tutto il Piemonte.
Un appuntamento di grande importanza, perchè il Pd mette al centro della discussione il tema del lavoro e dell’economia, parte fondamentale della nostra proposta politica dei prossimi mesi. Una due giorni nella quale presenteremo le nostre proposte caratterizzando la nostra alternativa di governo al centro destra.
Tutti coloro che sono interessati segnino questo invito in agenda.
PD VCO
Ufficio Stampa
Riforma enti locali: se ne discute a Crodo

Lunedì 24 ottobre alle ore 21 presso il Foro Boario di Crodo si terrà un incontro pubblico sul tema delle Unioni dei Comuni e la riforma degli enti locali che tante polemiche sta susictando nella discussuione amministrativa e politica.
Organizzato dall’Unione dei comuni ANDIFOR (Valli Antigorio, Diverrio e Formazza) per discuterne con i cittadini e gli amministratori saranno Aldo Reschigna, capogruppo PD in regione Piemonte, il senatore del PDL Valter Zanetta ed Enrico Borghi vice presidente nazionale Anci.
NUOVA LEGGE REGIONALE SUI RIFIUTI: si rischia di finire nel caos.
Con l’anno nuovo la gestione dei rifiuti e delle acque in Piemonte rischia di finire nel caos. L’allarme é stato lanciato stamane dal gruppo regionale PD in una conferenza stampa ieri a Torino.
La legge nazionale, hanno spiegato i consiglieri PD, prevede lo scioglimento entro dicembre delle autorità territoriali che governano il settore, le ATO. Ma la Giunta regionale è in forte ritardo.
“In questa vicenda, come in altre che riguardano la riforma della macchina amministrativa regionale, la Giunta Cota ha scelto di fare da spettatore, lasciando che siano Comuni e Province a spartirsi le competenze, nella speranza che, dal caos, possa venire una nuova stagione centralista con la Regione a giocare la parte del leone”, ha spiegato il capogruppo regionale PD Aldo Reschigna.
La proposta della Giunta, in discussione solo da un paio di settimane in Commissione, prevede la costituzione di un nuovo organismo, la Conferenza d’ambito, In Piemonte ne dovrebbero sorgere quattro (Torino, Cuneo, Asti-Alessandria, Biella-Vercelli-Novara-VCO).
Secondo il PD, il nuovo organismo è contrario allo spirito della legge, non porterebbe né risparmi né semplificazione, e renderebbe ingovernabile la situazione: “In esso sono rappresentate Province e Comuni, a decidere sulle stesse competenze. Una situazione che prelude al caos”, sostiene Reschigna. “Il PD propone di delegare alcune competenze alle Province, in particolare quelle sugli impianti di smaltimento, la raccolta dei rifiuti dovrebbe essere responsabilità dei Comuni, e la programmazione frutto della collaborazione dei due enti, senza altri organismi aggiuntivi. Questo porterebbe con sè competenze certe e responsabilità altrettanto certe, senza appesantire il processo decisionale e garantendo una gestione razionale dei due settori, più efficiente”.
“La nostra proposta raccoglie proprio lo spirito della legge nazionale”, ha aggiunto Mino Taricco, “portando chiarezza tra funzioni e responsabilità, invece di affidare tutto a un organismo unico, pletorico e naturalmente portato alla confusione delle responsabilità tra Province e Comuni. Un organismo che rischia di innescare un circuito di deresponsabilizzazione che va nella direzione opposta”.
“La Giunta nega che la Conferenza d’ambito sia un organismo giuridico”, sottolinea Stefano Lepri, vicecapogruppo PD. “Eppure, nel momento in cui è chiamato ad affidare servizi, non può non essere un organismo giuridico. Anche per questo noi sosteniamo la necessità di competenze chiare e separate a Province e Comuni”.
Ufficio Stampa Gruppo Consiliare Partito Democratico
Basta tagli ai servizi sociali

“E’ una vergogna che la Regione Piemonte comunichi ai Consorzi dei Servizi Socio Sociali a metà ottobre i tagli da apportare sui bilanci del 2011. Non solo, ma è contrario alle disposizioni delle stesse leggi regionali, in particolare della L.R. 1/2004 che dispone che i consorzi debbano scrivere a bilancio le stesse risorse ottenute l’anno precedente. Per questo ci auguriamo che le istituzioni locali seguano l’esempio del Comune di Cuneo e dei Consorzi cuneesi che hanno già inoltrato il ricorso al TAR sulla leggitimità di tale azione”. E’ questo il commento del segretario provinciale del Pd, Antonella Trapani, rilasciato nel corso di una conferenza stampa svoltasi questa mattina nella sede del Pd di Domodossola insieme al sindaco di Domodossola Cattrini, di Villadossola Bartolucci e al Presidente dell’assemblea dei sindaci del Ciss Ossola, Damiano Delbarba. Quest’ultimo ha elencato i tagli annunciati, pari al 12.77% in meno rispetto al 2010, 186 mila euro che vanno a sommarsi ai tagli che il Ciss ha già apportato al mese di luglio a causa di mancati trasferimenti precedenti e alla chiusura di progetti specifici che il Ciss Ossola aveva aperto in questi anni. Per il Ciss Verbano sono circa 80 mila mentre per il Ciss Cusio la cifra è intorno ai 60 mila euro.
“La situazione – aggiunge Trapani – è sempre più confusa e insostenibile. I tagli toccano tutti i consorzi, anche quello del Verbano e del Cusio. Chiediamo a tutti i soggetti politici e agli amministratori di sostenere questa battaglia perché non è immaginabile un sistema che colpisce chi più ha bisogno: minori in difficoltà, anziani e diversamente abili.”
“La situazione è veramente grave – continua Cattrini – ed è corretto spiegare che, nonostante molti imputino questi tagli ai comuni, questi fanno di tutto per cercare di rendere meno pesante la situazione”.
I presenti hanno accolto con favore la deliberazione del consiglio della Comunità Montana Valle Ossola che ha destinato 100 mila euro per i servizi sociali. “Ieri sera si è concordato – spiega Moreno Minacci – che la prossima settimana sarà convocata l’assemblea dei sindaci della Comunità Montana per decidere le modalità per destinare questi fondi”. Chiude il segretario provinciale:” Il PD spera che gli amministratori decidano che questi nuovi fondi vadano ad aggiungersi a quelli già deliberati dai comuni. Sappiamo che questo è un intervento di emergenza e che il prossimo anno sarà difficile da ripetere, per questo la Regione deve dirci in tempi rapidi come intende governare l’intero processo di riordino degli enti locali che tocca inevitabilmente anche i Ciss, organi che hanno funzionato benissimo in questi anni, ma che rischiano di essere inseriti in una logica che alla fine rischia di produrre un sistema più complesso di quello che abbiamo. Tutto il contrario di quello che i cittadini chiedono alla politica”.