Ieri sera al termine del Consiglio comunale di Gravellona Toce il Sindaco Giro ha espresso l’intenzione, da ora in avanti, di aprire e chiudere la riunione dei consigli con l’esecuzione dell’Inno d’Italia.
L’annuncio è avvenuto a sorpresa, in modo un po’ sornione e soft , con lo stile di un pianista di piano bar che annuncia l’ultimo pezzo mentre la sala si svuota.
Ma il pezzo in questione non era "Sapore di sale" per cui tutti i presenti, anche quelli che stavano infilando la porta, con un po’ di imbarazzo sono stati bloccati dal dovere patriottico di ascoltare le note di Goffredo Mameli sull’attenti e con lo sguardo fiero in avanti. Ognuno si è scelto un punto nella stanza da fissare per qualche secondo. Io che ero già uscito dalla sala, mi sono fermato nell’atrio e mentre ascoltavo le note che mi riportano alla mente, data la mia tenera età, più ricordi calcistici che altro, ho pensato ai consiglieri leghisti (Calefato, Labriola e Magistris) che dietro quel muro stavano soffrendo perché costretti ad ascoltare l’inno dello Stato invasore dal quale la Lega nel week-end cerca di liberarsi e il lunedì è costretta a servire su quelle comode poltrone rosse fino alla fine del mese (quando lo Stato canaglia paga lo stipendio). Bravo Giro proprio un bello scherzetto !
O forse era stato deciso tutto in una riunione di maggioranza ? In questo caso i cittadini gravellonesi possono stare tranquilli: qui la maggioranza non si lascia influenzare dai venti "divisori" che provengono da Roma e tira diritto. Ma dove va ?
Dal blog della minoranza di Gravellona Toce http://insiemepergravellona.blogspot.com
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APPROVATO IL BILANCIO PREVENTIVO 2010
Nel bilancio 2010 non vi sono nuove imposizioni né ritocchi alle tariffe in
essere, in particolare per addizionale Comunale sui redditi, ICI e Tarsu.
Sono rimaste sostanzialmente invariate le tariffe per mensa e trasporti mentre
sono state innalzate le fasce dei redditi per ottenere agevolazioni.
Nel bilancio vi è un giusto equilibrio che contempla attenzioni verso le fasce più deboli, verso la scuola, la famiglia e la cultura.
Gli interventi sul sociale, incidono sul bilancio per 272.548 €, con possibili ulteriori benefici per cittadini di Villa in relazione al progetto con la provincia, su bando Fondazione Comunitaria del Vco, che porterà altre 36.000 € per borse lavoro.
Il sostegno alle famiglie per trasporti e mense incide sul bilancio comunale per 62.000.
Tutti i servizi e le prestazioni inerenti l’istruzione incidono per 443.053 € e sono parzialmente sostenuti da contributi regionali per 230.893 , con un carico complessivo per l’amministrazione di 212.160 euro.
Il servizio trasporto scolastico è coperto per il 33 % dagli utenti, quello della mensa al 74%.
La gestione de la Fabbrica produce uno sbilancio a carico della gestione comunale nonostante gli accordi in essere con regione e provincia. Esso rappresenta il prezzo da pagare per la vasta produzione culturale, la disponibilità della struttura per l’intero territorio Ossolano e i costi di gestione de la Biblioteca Comunale.
Il dato gestionale della struttura La Fabbrica, pur negativo, evidenzia un miglioramento. (segue)Negli investimenti si sono privilegiate scelte in due direzioni, pur nelle contenute disponibilità,
a) tutela dell’ambiente con un significativo investimento sul fotovoltaico, (in via di definizione, sul quale torneremo)
b) attenzione alla sicurezza con interventi su viabilità e manutenzioni edifici comunali e scolastici.
Tra le opere previste vi sono le seguenti:
– la sistemazione dell’area esterna del cortile per il Formont e la Filarmonica (60.000)
– la sistemazione del cimitero capoluogo, come complemento connesso alla definizione del regolamento cimiteriale e alla limitazione della fascia di rispetto (80.000)
– le necessarie opere di manutenzione della Palestra del Peep (100.000)
– le opere di manutenzione straordinarie per edifici comunali e scolastici (140.000)
– il piano asfalti,già iniziato lo scorso anno (150.000)
– l’alienazione di due appartamenti per destinare risorse al patrimonio e alla viabilità. (80.000)
– un intervento, già definito lo scorso anno, sulla sicurezza delle barriere lungo l’Ovesca.(70.000)
LA LEGA DI GOVERNO A GRAVELLONA HA PERSO VOTI
Pubblichiamo il comunicato del coordinatore del circolo PD di Gravellona Toce, Roberto Birocco.
Per dovere di cronaca e soprattutto per una forma di rispetto e ringraziamento verso gli elettori gravellonesi del Partito Democratico mi permetto di inviare le seguenti considerazioni, a seguito delle affermazioni della Lega Nord a Gravellona Toce.
Anche se comprendo la soddisfazione della Lega a livello nazionale non capisco a cosa sia dovuta l’euforia degli esponenti gravellonesi del carroccio letta sull’Eco Risveglio del 14/04/2010.
I toni trionfalistici sono ingiustificati perché se si comparano i dati dell’ultima tornata elettorale del 2009, la Lega “romana” di Governo in città ha perso 260 voti passando da 818 a 558 voti.
In città poi le iniziative promosse dalla Lega o sono annegate in un bicchiere d’acqua come la battaglia per la difesa del Crocifisso (che fine hanno fatto le firme raccolte?) o si sono dimostrate solo chiacchiere da sfruttare a fini elettorali come nel caso del Centro islamico su cui i leghisti dell’ultima ora (radicati in città da qualche mese!) non hanno più niente da dire ( per fortuna). segue l’unica occasione per tirare fuori i gazebo poteva essere la difesa dell’acqua pubblica ma non lo possono fare perché hanno votato una legge che ne prevede la privatizzazione, inchinandosi al volere di uno Stato centrale che vuole svendere ai potenti il bene più prezioso e che ha costretto i consiglieri leghisti di Gravellona a non votare un Ordine del giorno in difesa dell’acqua pubblica, proposta dai consiglieri del Partito Democratico.
Sorte più pesante è toccata al PDL con una perdita in percentuale del 9,8% (passa dai 1844 del 2009 a 958 voti). Il vero dato che colpisce tutti i partiti è però l’astensionismo che in città sfiora il 42 % .
Dal segretario della Lega Santapaga che vanta un’incessante attività tra la gente mi piacerebbe conoscere quale è il pensiero della Lega a riguardo dei problemi di Gravellona perché con gli slogan preconfezionati una volta da Bossi e una volta da Cota non siamo ancora riusciti a capire quali scelte importanti si faranno per la nostra città. Ad esempio la Lega le piscine nel nuovo Palazzetto dello sport le vuole o no ? Mistero.
IL COORDINATORE CITTADINO
Roberto Birocco
Dati Gravellona Toce
LEGA
2009 voti 818 (18,6%)
2010 voti 558 (17,9%)
PDL
2009 voti 1844 (40,69%)
2010 voti 958 (30,8 %)
PD
2009 voti 964 (21,29%)
2010 voti 788 (25,20%)
Nomine Cob Vco: fermati gli aumenti di indennità agli amministratori, voluti dalla Lega e dal PDL
Sul tema l’intervista di Graziobelli a VCO Sat (clicca qui).
l’assemblea dei sindaci del VCO ha eletto ieri, Giuseppe Monti, nuovo presidente del COB unico per il VCO per la programmazione della gestione dei rifiuti; ente unico che ha unificato i due precedenti consorzi.
Insieme a Monti il nuovo consiglio di amministrazione sarà composto da Maurizio Oldrini, Virgilio Varnelli, Giovanni Rubini e da Michele Ricci.
Fin qui nulla di strano: il centro destra ha vinto le elezioni e sceglie i vertici di questo nuovo ente.
Peccato però che, in barba alla crisi economica e rimangiandosi le parole di una politica attenta al controllo dei costi, gli amministratori della Lega Nord e del PDL hanno proposto di aumentare (e di molto) i compensi agli amministratori del nuovo ente.
24 mila euro al Presidente, 18 mila al vice, 14.440 agli altri consiglieri del Cda e l’aggiunta di un gettone a tutti i partecipanti alle assemblee, per un totale dei costi ben superiore alla somma dei due precedenti consorzi.
”Costi che pagheranno i cittadini in bolletta – afferma il segretario provinciale del PD Lilliana Graziobelli -. Un consorzio nato per rendere più semplice la gestione dei rifiuti e per risparmiare, con le proposte del centro destra e della Lega Nord, vede aumentare i costi e non diminuirli. A bloccare questa scelta, per fortuna, ieri sono intervenuti gli amministratori vicini al Partito Democratico e al centro sinistra che, in assemblea, si sono fatti sentire e hanno ribadito la loro forte contrarietà a queste proposte.”
Il centro destra ha così dovuto ritirare questo punto all’ordine del giorno, per formulare una nuova proposta alla prossima assemblea.
“Vigileremo – continua Graziobelli – come Partito Democratico che non facciano i furbi e che le indennità siano consone al ruolo di questo Cda e non superino la somma di quelli precedenti.
Bisogna rispettare un sentire comune dei cittadini che, in questo periodo di forte crisi economica, chiedono alle forze politiche e agli amministratori più sobrietà.”
Rimane da sottolineare come le parole e gli slogan di cambiamento della politica della Lega Nord risuonino, dopo queste scelte, ancora una volta vuote ed una presa in giro dei suoi elettori.
PD
Ufficio Stampa
Gli eletti del PD in consiglio regionale
• Alessandria – seggi attribuiti al PD: 1. Eletto Rocchino MULIERE (6.702 preferenze) –
• Asti – seggi attribuiti al PD: 1. Eletta Angela MOTTA (5.011 preferenze) –
• Biella – seggi attribuiti al PD: 1. Eletto Gianni Wilmer RONZANI (5.256 preferenze) – c
• Cuneo – seggi attribuiti al PD: 1. Eletto Mino TARICCO (10.116 preferenze) –
• Novara – seggi attribuiti al PD: 1. Eletta Giuliana MANICA (3.999 preferenze) –
• Torino – seggi attribuiti al PD: 6. Eletti: Davide GARIGLIO (13.880 preferenze), Roberto PLACIDO (11.006 preferenze), Nino BOETI (8.169 preferenze), Mauro LAUS (7.541 preferenze), Gianna PENTENERO (6.424 preferenze), Stefano LEPRI (6.097 preferenze) –
• Verbano-Cusio-Ossola – seggi attribuiti al PD: 1. Eletto Aldo RESCHIGNA (7.351 preferenze) –
• Vercelli – seggi attribuiti al PD: nessuno. –
Aldo Reschigna: il mio impegno per il VCO
Voglio anzitutto esprimere il sincero ringraziamento a tutti coloro che si sono impegnati durante la campagna elettorale che abbiamo appena terminato: senza l’impegno ed il lavoro appassionato dei militanti del Partito Democratico non ci sarebbe stato questo risultato nel VCO.
Il ringraziamento è anzitutto rivolto alla Coordinatrice Provinciale del PD Liliana Graziobelli ed a Marco Travaglini con il quale ho condiviso un’importante esperienza nei cinque anni trascorsi e durante tutta questa campagna elettorale.
Il ringraziamento va a tutti gli elettori che ci hanno sostenuto con il loro voto.
Il voto nel VCO consegna un risultato elettorale per il PD importante: è il secondo risultato di tutte le circoscrizioni elettorali piemontesi, un dato da non sottovalutare rispetto alle tante difficoltà. Per questo è un voto che ci carica e mi carica di grandi responsabilità: a tutti coloro che ci hanno votato voglio garantire che lavorerò per dare il mio massimo contributo al VCO affinché possa crescere, perché i tanti problemi che stanno vivendo i cittadini e i lavoratori del nostro territorio possano essere affrontati.
In questo esprimo la mia massima disponibilità anche per impegni comuni con tutti gli altri eletti in questa Provincia.
Il voto nel VCO ed in tutta Italia, o meglio il non voto, chiama tutti noi ad una grande responsabilità ed impegno, quello di lavorare con coerenza e serietà per riavvicinare la politica ai cittadini. Il grande distacco dalla politica riguarda e colpisce tutti noi, nessuno deve sentirsi escluso in questa lontananza.
Per questo mi impegnerò da subito su almeno due temi: la legge per l’autonomia del VCO ed una legge che elimini i più eclatanti privilegi per gli amministratori regionali.
Grazie a tutti.
Aldo Reschigna