Trasporto pubblico: Cota utilizzi il fondo perequativo

La nostra ferma opposizione alla linea di tagli alle risorse del Trasporto pubblico locale scelta dalla Giunta Cota, linea fortemente stigmatizzata nel Consiglio regionale straordinario svoltosi su nostra richiesta pochi giorni fa a Palazzo Lascaris, è in piena coerenza con i contenuti della protesta con cui oggi centinaia di sindaci piemontesi si sono riuniti a Torino per dire no a quei tagli.
A loro va la nostra piena solidarietà, come alle aziende di trasporto e ai loro dipendenti che, se non interverranno cambiamenti, rischiano la chiusura e la perdita dei posti di lavoro. A forte rischio c’’è anche la mobilità di migliaia e migliaia di lavoratori e studenti pendolari.
E’ un costo sociale troppo alto perché non si faccia tutto il possibile per porre rimedio. Non si può assistere in silenzio a scelte che nei prossimi mesi porteranno al taglio di un autobus su due e di un treno ogni tre.
La Giunta qualche strumento ce l’ha, a cominciare dall’utilizzo dei 54,5 milioni del fondo perequativo previsti proprio per il trasporto pubblico e che Cota ha deciso di dirottare su altre spese.
Dal canto nostro faremo tutto il possibile per dare risposte concrete in Consiglio regionale alle richieste che vengono dai sindaci piemontesi, dalle aziende di trasporto e dai loro dipendenti, dai pendolari. Cota non può lavarsene le mani, attribuendo al governo tutta la colpa. Una soluzione va trovata.

Dichiarazione di Aldo Reschigna, capogruppo PD

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