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Comunicato Stampa: appello ai cittadini liberi e democratici

Ieri durante una manifestazione in Piazza Ranzoni per le elezioni comunali di Verbania un candidato del PDL rappresentante del movimento Casa Pound ha chiesto il voto per "portare un fascista in Consiglio Comunale". Evidentemente non c’è più alcun limite. Nella contesa elettorale per il comune ci si può dichiarare tranquillamente fascisti e chiedere i voti per questo. Denunciamo la grave responsabilità del candidato Zacchera e del PDL di Verbania che, per qualche voto in più, si è assunto la grave responsabilità di ospitare nella propria lista tali personaggi. La Verbania che oggi conosciamo è cresciuta su alcuni valori fondamentali, tra cui l’antifascismo. Ci appelliamo a tutti i cittadini liberi e democratici della nostra città perché non passi questo preoccupante ritorno al passato.

Ufficio Stampa PD Circolo di Verbania

 

Autonomia del VCO: Calderoli smentisce il centro destra e Massimo Nobili.

image La tanto decantata autonomia del VCO, evidenziata a parole nel programma di Massimo Nobili, è stata smontata in pochi secondi dal loro stesso ministro Roberto Calderoli.
"Maggiore autonomia al VCO, come ad altre provincie, non serve. Basterà la riforma sul federalismo fiscale".
Sono queste le parole usate dal ministro (come riportato dagli organi di stampa), in un incontro pubblico a Verbania venerdì scorso.
Una affermazione che smentisce, nei fatti, tutte le parole e le affermazioni degli esponenti del centro destra locale.
"È simpatico – afferma il coordinatore del PD del VCO Aldo Reschigna – verificare che il ministro leghista con questa dichiarazione smonta ciò che ha scritto Massimo Nobili nel suo programma, e cio che tutti gli esponenti del centro destra vanno dicendo sul tema dell’autonomia. Un fatto che testimonia l’enorme incoerenza del centro destra su questo tema.
È evidente che l’unica proposta seria su un maggiore livello di autonomia per il nostro territorio rimane la proposta di legge, presentata dal Partito Democratico, attualmente in discussione in consiglio regionale."
Aspettiamo ora che il centro destra e Massimo Nobili smentiscano il ministro leghista Calderoli.
PD Ufficio stampa

Serata finale: sarà al Pala BPI in piazza Mercato

Segnaliamo la grande chiusura della campagna elettorale, con una festa con musica e parole, con tutte le liste e i candidati che sostenzono Paolo Ravaioli e Claudio Zanotti.
La serata si svolgerà venerdì 5 giugno, ultimo giorno di campagna elettorale, dalle ore 20.30 alle ore 24.00 presso il pala PBI in piazza mercato ( a causa delle previsioni meteo che danno brutto tempo).
Protagonista della serata sara Andrea Brambilla (ve lo ricordate Zuzzurro?) che oltre ad essere un valente attore e comico, ha deciso di appoggiare Ravaioli, presentadosi come candidato a queste elezioni provinciali.
Oltre a lui che reciterà un breve monologo scritto a quattro mani con Michele Serra, ci sarà la presenza del comico Alberto Patrucco (presente molte volte a Zelig) e uno spazio musicale con Ricky Gianco (nel 1961 fonda con Adriano Celentano il Clan), Patrizio Fariselli (storico pianista degli Area), Maurizio Camardi (noto clarinettista jazz), Carmelo La Bionda (tra gli inventori della disco dance italiana) e i Los Chitarrones (trio di Verbania, "il flamenco italiano, da Battisti a Mozart").
Un’ultima serata per stare in allegria ed anche un modo per ringraziare chi ci sta sostenenedo in questa campagna elettorale.

Si parla di scuola ed Europa: due incontri a Verbania

image Si parla di scuola e dei tagli nel nostro territorio derivanti dall riforma Gelmini alle ore 21 di giovedì 28 maggio, a Verbania presso il Centro d’Incontro di S.Anna a Pallanza, in un’iniziativa del PD con Paolo Ravaioli e Claudio Zanotti.

Alle ore 15, sempre di giovedì 28 maggio, a Verbania presso il centro sociale di Renco, si svolgerà un incontro con il candidato del PD alle elezioni europee Roberto Placido. Parteciperà Paolo Ravaioli.

POLITICA E CULTURA: FELICE CONNUBIO A CANNOBIO

image Il 22 maggio scorso Insieme alla presentazione dei candidati della Lista Ravaioli per il collegio di Ghiffa e di Cannobio, il circolo PD alto Verbano ha organizzato una serata per discutere del futuro del teatro di Cannobio, al Teatro Nuovo di Cannobio. La serata, di alto profilo, ha coniugato così la parte politica, con quella culturale.
Carlo Zanoni, coordinatore del Circolo PD alto Verbano, ha presentato i candidati alle prossime elezioni provinciali per la lista di Paolo Ravaioli: Giovanna Agosti Bersi, già consigliera uscente, Andrea Brambilla, in arte Zuzzurro, candidati per il collegio di Ghiffa, Jacopo Agosti per la lista civica dei giovani che sostengono il Presidente, e Valerio Bergamaschi, giornalista, candidati per il collegio di Cannobio. I candidati hanno ribadito la loro stima per il Presidente uscente. Valerio Bergamaschi ha sottolineato che dall’amministrazione provinciale uscente siano stati investiti 8 milioni di euro per la viabilità in Valle Cannobina, e che nessuno può farcela senza l’aiuto di tutti. Jacopo Agosti, 28 anni, agente di commercio, ha affermato che il presidente ha promesso grande spazio ai giovani e quindi ha chiesto a chi è disinnamorato della politica di guardare alla lista civica di giovani che sostengono Paolo Ravaioli. Per Giovanna Agosti Bersi, candidata per il collegio di Ghiffa, Paolo Ravaioli è un uomo onesto, umanamente ricco e politicamente capace, che non promette miracoli, ma di lavorare in maniera concreta e onesta “a tu per tu”. Infine Andrea Brambilla, in arte Zuzzurro, “capace di far ridere nonostante non appartenga alla maggioranza”, ha auspicato per Paolo Ravaioli il tempo di continuare il lavoro iniziato.
La serata ha visto poi, sotto la disinvolta regia di Luisa Redaelli, snodarsi un dibattito degno dei migliori talk-show, dove finalmente la cultura è diventata protagonista. Vogliamo una cultura che ci faccia pensare, ha esordito la giornalista, prima di intervistare gli ospiti: Laura Rullo, operatrice culturale de “La Cambusa” di Locarno, Cristina Pasquali e Carlo Bava, musicisti dell’associazione Difoglie, dilegno, dipietra, Tina Trotta del cineforum di Verbania, Andrea Brambilla, in arte Zuzzurro, questa volta nelle vesti di artista, e ultimo, ma non ultimo, Paolo Crivellaro, da oltre 30 anni programmatore teatrale, dell’Associazione Lampi sul Loggione. Per Laura Rullo, in Ticino, come a Cannobio, la grossa difficoltà per chi fa teatro è avere un pubblico, ma nonostante si sopravviva, lei continua a credere nella crescita che il teatro porta, poiché abitua a lavorare sulle emozioni; Cristina Bava ha notato negli ultimi anni un aumento della curiosità verso la musica colta, ma allo stesso tempo popolare e verso manifestazioni, come il festival di Cavandone, in grado ormai di attirare persone anche da lontano. Tina Trotta, con orgoglio, ha portato l’esperienza del cineforum di Verbania, divenuto, in vent’anni, con i suoi mille e più iscritti, “il cineforum”; Andrea Brambilla ha evidenziato come oggi basti andare al Grande Fratello per vedersi poi affidato Shakespeare, l’avvento della televisione ha infatti rivoluzionato anche il teatro, ora è impensabile fare teatro senza essere passati dal piccolo schermo, ma il pubblico del teatro è più sincero e onesto; a Paolo Crivellaro infine, il compito di rispondere alla domanda su come sia cambiato il pubblico teatrale negli ultimi trent’anni: secondo un’indagine fatta da Lampi sul Loggione, la sua associazione, la fascia di pubblico che và dai 18 ai 30 anni, ovvero il “vivaio” del pubblico, non supera il 10% del totale degli abbonati.
Alla domanda su pregi e difetti della struttura teatrale di Cannobio, recentemente inaugurata, tutti hanno risposto, che il pregio è che ci sia, i difetti dal punto di vista tecnico sono molti e molti saranno ancora i soldi da investire per renderlo davvero una sala multiuso (manca tra le altre cose di graticcio, americane, quinte).
Ha concluso, insieme a un amabile siparietto di cabaret di Zuzzurro, Bruno Verrua, candidato sindaco a Cannobio per la lista Cannobio per tutti, impegnandosi ad animare il nuovo teatro, anche grazie all’aiuto qualificato degli ospiti intervenuti.
Davvero coinvolgenti gli intermezzi musicali di Giuseppe Bruno (voce e chitarra) e Andrea Onedi (alla tastiera), che hanno proposto i migliori pezzi tra gli altri di Paolo Conte.