Archivi categoria: Politica generale

Imprese agricole in difficoltà: occorre garantire i contributi economici

image A seguito delle preoccupate segnalazioni di Coldiretti, CIA e Confagricoltura riguardanti il sistema di erogazione dei contributi agroambientali del piano di sviluppo rurale ho presentato – insieme ad altri colleghi un ordine del giorno – approvato durante il penultimo consiglio regionale – che impegna la Giunta regionale a risolvere il problema.
Abbiamo verificato, infatti, che il pagamento delle misure agroambientali del PSR insieme ad altre indennità (tra le quali le indennità compensative ed i premi d’alpeggio per il 2007) riscontra ritardi e difficoltà e tutto questo, sembra, a causa di una lettura errata della foto aeree effettuate dall’Agenzia nazionale per le erogazioni in agricoltura.
Questi controlli erano tesi a verificare la corrispondenza tra l’uso del terreno esposto in domanda dagli agricoltori e quanto rilevato dalla sovrapposizione con le foto aeree. (segue)Le presunte difformità sono quasi 250 mila: una enormità, che ha insospettito tutti sulla bontà del sistema di rilevazione. Infatti, senza fare esempi clamorosi come quelli dei vigneti del basso Piemonte, che non sono stati "letti" dalle foto, proviamo a guardare la nostra realtà: su alcuni terreni il cui uso dichiarato dall’agricoltore è quello di prato foraggiero o pascolo, la foto area individua la presenza di un bosco.
Se la superficie boscata  rilevata è superiore al 20% della superficie dichiarata a prato, la domanda viene sospesa in attesa di futuri accertamenti. In altri casi, le foto aeree non hanno "riconosciuto" la presenza di colture florovivaistiche o di impianti per la coltivazione di piccoli frutti. Ed anche in questi casi la domanda viene sospesa.
Eppure è stato dimostrato come il rilevamento fotografico aereo evidenzi, in presenza di alberature, la proiezione della chioma sul terreno, fuorviando l’analisi circa l’effettivo utilizzo del suolo.
Ed è giusto ricordare i numerosi controlli avvenuti negli ultimi cinque anni, effettuati dai tecnici delle Comunità Montane, che avevano accertato direttamente – con specifici sopralluoghi in campo – l’esistenza delle colture che davano diritto al premio e che sono state puntualmente riportate nelle richieste. Il problema è davvero grande.
Per darvi un’idea, pensate al fatto che il mancato pagamento interessa il 70 % delle richieste a premio in   Comunità Montane quali la Valstrona, la Cusio – Mottarone, la Due Laghi. Per queste ragioni abbiano impegnato la Giunta regionale affinché si proceda ad un’accelerazione delle verifiche in corso sulle domande allo scopo di sbloccare, in tempi brevi, i pagamenti. In base alle stime dell’Assessorato all’Agricoltura, infatti, per effetto di questa situazione, risultano "fermi" 15 milioni di euro: fondi importantissimi in tempi normali, ma ancor di più in questo periodo di grave crisi economica.
Abbiamo altresì richiesto di mettere mano a tutti i possibili strumenti di anticipazione finanziaria sia per le domande che per gli interessi bancari per rispondere alle esigenze del mondo agricolo,  sollecitando il cambiamento del sistema di rilevazione attualmente in uso che tanti problemi ha creato.

Marco Travaglini, consigliere regionale Pd

Verbania: primo posto nella classifica Ambiente di Italia Oggi

image Verbania si conferma ai vertici nazionali.
Dal quarto posto di Ecosistema Urbano di Legambiente al primo posto nella classifica nazionale di Italia Oggi sulla Qualità della Vita, Sezione Ambiente. Questo il nuovo, importante riconoscimento ottenuto dalla città di Verbania e dalla provincia del Vco in uno dei settori strategici per misurare lo sviluppo armonioso ed equilibrato della realtà territoriale.
Intervistato da Italia Oggi, cosìil Sindaco di Verbania, Claudio Zanotti, commenta questa nuova, gratificante performance della città: “Questo primato nasce da un lavoro intenso di 4 anni: Verbania è oggi al 72% di raccolta differenziata e i miei cittadini – unici in Italia – circolano gratuitamente sui mezzi pubblici con “LiberoBus”. Molti percorsi ciclabili, zone pedonalizzate, acque del lago pulite e balneabili, la migliore qualità dell’aria del Piemonte, lungolaghi,spiagge e parchi riqualificati.
E poi sono gratuiti gli internet point comunali, le connessioni wifi, gli scuolabus e il trasporto scolastico, l’assicurazione per tutti contro i danni da furti e scippi. Ed ora iniziamo a raccogliere i frutti di una lunga semina”. La pubblicazione sul numero odierno del quotidiano economico della classifica relativa alla Sezione Ambiente conferma e migliora gli indici resi noti da Legambiente lo scorso ottobre nel consueto rapporto annuale. “Gli indicatori assunti e rielaborati da Italia Oggi – spiega Claudio Zanotti – sono quelli di Legambiente riferiti alla città capoluogo, ma la metodica di valutazione degli indicatori ci colloca in questo caso al primo posto assoluto, con il massimo di 1000 punti assegnati e con un miglioramento di ben 36 posizioni rispetto al 2007; dopo di noi c’è Belluno, che aveva ottenuto il primo posto in Ecosistema di Legambiente. (comunicato dal sito del comune di Verbania).

Incontro del PD sui temi della scuola: lunedì15 dicembre a Ghiffa

image Continua la mobilitazione del Partito democratico sui temi della scuola.
Organizzato dal circolo PD di Ghiffa e dal PD provinciale è previsto un incontro pubblico sul tema "La scuola nelle piccole realtà: una risorsa da valorizzare. No ai tagli della legge Gelmini”. (È possibile scaricare l’invito dell’incontro cliccando qui).
L’incontro aperto a tutti i cittadini, studenti, genitori, lavoratori della scuola si svolgerà lunedì 15 dicembre 2008 alle ore 21 presso la Sede della Riserva Naturale Speciale SS. Trinità a Ghiffa
Si discuterà di questo tema con Liliana GRAZIOBELLI, Assessore provinciale all’Istruzione e Formazione, Gabriella PRANDI segretaria CGIL Scuola VCO e Aldo RESCHIGNA, Consigliere Regionale PD. Modera Ezio ALLEVI, coordinatore Circolo PD Ghiffa e Oggebbio.

PER CAMBIARE LE SCELTE DEL GOVERNO: sciopero ed iniziative della CGIL

image Ricordiamo le iniziative promosse dalla CGIl del VCO legate allo sciopero generale nazionale indetto da questa organizzazizone sindacale.
GIOVEDI 11 dicembre 2008 prepariamoci al lo SCIOPERO, GRANDE FESTA AL PALATENDA DI VERBANIA.
La festa inizia, presso il palatenda di Verbania Intra, alle ore 21,30, ci saranno momenti di musica, spettacolo e percorsi di approfondimento per lo sciopero generale del 12 dicembre 2008. Per tutta la serata suoneranno i ZONA OKKUPATA e altri gruppi.
Venerdì 12 dicembre sciopero generale. Otto ore tutta la giornata con manifestazione a Verbania Intra. Ritrovo ore 9,30 p.za Flaim (imbarcadero nuovo)
Di seguito la piattafforma di rivendicazioni sulla quale la CGIL ha organizzato lo sciopero.
PER CAMBIARE LE SCELTE DEL GOVERNO

La CGIL ha chiesto al Governo:
􀂄 Sostegno all’occupazione, attraverso una manovra di rilancio dei consumi e degli
investimenti; il miglioramento degli ammortizzatori sociali e la loro estensione a tutti
coloro che attualmente non ne hanno diritto (lavoratori a tempo determinato,
collaboratori, lavoratori delle piccole imprese, etc.); la conferma dei percorsi di
stabilizzazione dei precari nella Scuola, Università e ricerca e, in generale, nel Pubblico
impiego.
􀂄 Sostegno al reddito, attraverso un intervento immediato di riduzione delle imposte
sulla tredicesima mensilità 2008, che non rimanga una misura una tantum, ma diventi
sistematico (iniziando dalla restituzione del drenaggio fiscale) con l’aumento delle
detrazioni fiscali su salari e pensioni a partire dal 2009. Occorre, inoltre, consolidare la
14° mensilità per i pensionati (prevista dal Protocollo Welfare 2007) ed
estenderla progressivamente alle pensioni di livello medio.
􀂄 Sostegno agli investimenti, attraverso investimenti di risorse aggiuntive
pubbliche su infrastrutture immediatamente cantierabili (a partire da un piano
straordinario di messa in sicurezza degli edifici scolastici); incentivare le imprese ad
investire in innovazione, ricerca, formazione e sicurezza assicurando la garanzia del
credito da parte delle banche.
􀂄 Sostegno al welfare, attraverso la difesa di un sistema universalistico, nel rispetto
del Protocollo Welfare 2007 e contro il Libro Verde proposto dal governo attuale. è
necessario un piano straordinario per ampliare i servizi per l’infanzia e per la non
autosufficienza degli anziani.
􀂄 Sostegno agli immigrati, attraverso la sospensione della Bossi-Fini per i migranti
che perdono il lavoro.
Risposte Governo negative o insufficienti:
Non affrontano la crisi con misure adeguate a contenere
l’impatto sull’occupazione.
􀃂 Non prevedono risorse aggiuntive per investimenti adeguati
in infrastrutture e incentivi mirati a migliorare la qualità del
nostro sistema produttivo.
􀃂 Non rappresentano una terapia d’urto antirecessiva capace
di sostenere i redditi e far ripartire la domanda interna.
􀃂 Scaricano tutti i costi su lavoratori e pensionati.

Approvata la legge regionale sullo sviluppo fieristico

image La promozione e lo sviluppo del sistema fieristico piemontese, è finalmente normato da una nuova legge: recentemente l’assemblea di Palazzo Lascaris l’ha approvata all’unanimità, dopo che era stato illustrato dal sottoscritto in aula.
Il testo stanzia un milione 400 mila euro annui, dal 2009, adeguando la materia alle normative europee.
Questa è una legge che nasce dall’esigenza di adeguare la disciplina regionale al mutato quadro economico e giuridico. Sono passati vent’anni dall’ultima legge regionale sulle fiere, mentre il sistema fieristico è profondamente cambiato, così come il ruolo delle Regioni.
Il Piemonte che allora era all’avanguardia, sta vivendo un momento difficile: per questo occorreva incentivare queste manifestazioni, visto che le fiere producono effetti positivi sull’economia regionale.
Le 606 fiere locali, le 69 regionali,17 nazionali e 8 internazionali oggi presenti sul territorio piemontese testimoniano l’importanza di un settore che da noi "vale" circa 150 milioni di euro, vantando un indotto almeno 8 volte più grande. Nel sistema fieristico vi sono molte cose: sia va dalle produzioni di eccellenza e d’innovazione tecnologica alle tradizioni centenarie che, opportunamente riscoperte, possono rappresentare una importante occasione di sviluppo.
La legge prevede l’eliminazione di tutte le procedure burocratiche: niente “albi” restrittivi né particolari limitazioni per gli organizzatori pubblici o privati. Vengono anche confermati i criteri oggettivi per la concessione delle diverse qualifiche (regionale, nazionale, internazionale), importanti anche per il prestigio di ciascuna manifestazione.
La legge – che è stata approvata con alcuni emendamenti proposti anche dalla minoranza – tende soprattutto a promuovere la più ampia libertà del settore, garantendo a tutti gli operatori la parità di condizioni per l’accesso alle fiere. Viene pure incoraggiato l’associazionismo tra gli operatori del settore e la loro collaborazione al fine di realizzare sinergie in una logica di “filiera “ fieristica. L’abbiano detto e vale la pena di sottolinearlo ancora: il Piemonte deve puntare sull’aumento delle manifestazioni con qualifica nazionale o regionale dedicate soprattutto alla valorizzazione delle eccellenze. E questo non potrà che far bene ad una economia che ha bisogno di tutte le buone iniziative per uscire dalle sabbie mobili della crisi.

Marco Travaglini, consigliere regionale Pd

Quale scuola per i nostri figli?

image Quale scuola per i nostri figli? Tavolo di confronto sul futuro della scuola italiana
È questo il titolo dell’iniziativa che si svolgerà mercoledì 10 dicembre 2008 alle ore 20:30 presso l’ITC di Omegna
via Colombera, angolo via Carcallo.
Sono stati invitati all’incontro i Sindaci di Omegna e dei comuni del Cusio, l’assessore all’Istruzione, la giunta, i consiglieri comunali e i rappresentanti di quartiere di Omegna, il Presidente della VCO, l’assessore provinciale all’Istruzione, i dirigenti scolastici di zona e provinciale.
L’incontro è promosso dal COMITATO GENITORI, INSEGNANTI, STUDENTI CUSIO http://www.scuolapertutti.net