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Ricorso al tribunale di Torino respinto. Reschigna rimane consigliere.

E’ stato respinto oggi pomeriggio, dal Tribunale di Torino, il ricorso presentato da tre cittadini piemontesi (che sono stati anche condannati al pagamento delle spese processuali) presentato il 29 luglio scorso; un ricorso per valutare se sussistevono cause di ineleggibilità a consigliere regionale per il capogruppo Pd.
"Questa sentenza dimostra quanto avevo già affemato – dice Aldo Reschigna – ovvero che l’ineleggibilità esiste solo per società controllate al 50,1 per cento dalla Regione, e non è il caso di Saia. L’incompatibilità ci sarebbe solo se avessi potere di rappresentanza per Saia, cosa che non ho. Peraltro dal 14 luglio ho presentato domanda di aspettativa"
“Tra l’altro – prosegue Reschigna – a sostegno dell’eleggibilità l’Ufficio di presidenza della regione, in maniera unanime, aveva deliberato di proporre l’intervento della Regione Piemonte nel giudizio in corso”
ufficio stampa PARTITO DEMOCRATICO

Debito Valle Ossola spa: il centro destra si assuma le sue responsabilità!

image Gli amministratori di area PD ritengono utile precisare quanto avvenuto e deliberato all’assemblea del Cob del 16/09/2010, ciò a tutela dei propri cittadini, alla luce di notizie date dal centro destra non totalmente corrispondenti a quanto deliberato.
l’assemblea del Cob Unico ha infatti approvato per l’anno 2010 di consentire alla società Valle Ossola e ai comuni che ci gravitano di poter avere maggiori disponibilità finanziarie per il presente anno; ovviamente tali versamenti saranno effettuati solo dai Comuni soci della Valle Ossola Spa.
Nel frattempo, al fine di garantire in futuro una compagine sociale più forte, anche in vista di eventuali gare per il servizio rifiuti, Cob ha invitato i CdA delle due società, unitamente ad una commissione testè nominata, a preparare uno studio che valuti se vi siano le condizioni per future unificazioni delle due società. Tale piano di lavoro dovrà essere redatto entro il 15 novembre di quest’anno, periodo nel quale sarà convocata un’altra assemblea del Cob del Vco.
Se non vi saranno altre soluzioni, che comunque dovranno garantire la tutela dei Comuni che gravitano nell’ambito di ConSerVco, in tale assemblea i Comuni ossolani soci di Valle Ossola si riterranno impegnati attraverso un mutuo, contratto in capo esclusivamente a loro, di effettuare i pagamenti necessari per gli interventi di chiusura della discarica propedeutici al post morte.
La disponibilità a votare quanto sopra è stata data dai Comuni di area PD esclusivamente al fine di condurre gli amministratori della Valle Ossola spa ad assumersi le responsabilità del caso relativamente ai dipendenti della società che rischiavano, con il fallimento eventuale della stessa, di trovarsi in gravi difficoltà.
Trattasi di un atto di grande responsabilità.
Tutto ciò al fine di precisare quanto è stato deliberato, che è cosa ben diversa rispetto a quanto in modo strumentale è stato annunciato dal Centro Destra per nascondere le proprie responsabilità
Centro destra che, a partire dal comune di Domodossola, ha guidato la società Valle Ossola spa in questi anni producendo quel debito di oltre 750 mila euro che graverà sulle tasche dei cittadini dell’alta ossola.

Comune di Pieve Vergonte, vice sindaco Maria Grazia Medali

Comune di Ghiffa, sindaco Roberto Suman

Comune di Vogogna, sindaco Enrico Borghi

Comune di Piedimulera, Gian Mauro Bertoia

Comune di Cossogno, Silvia Marchionini

Comune di Nonio, sindaco Mauro Covini

Comune di Cesara, sindaco Tiziano Falda

Comune di Casale Corte Cerro, sindaco Claudio Pizzi

Comune di Baveno, sindaco Massimo Zoppi

Comune di Villadossola, sindaco Marzio Bartolucci

Comune di Viganella,  sindaco Giuseppe Colombo

Comune di Villette, sindaco Pier Angelo Adorna

Nomine ATC: la giunta regionale vuole accentrare le scelte, altro che federalismo!

image “Anche nel caso delle Atc la giunta regionale tenta di riportare in capo a se stessa ogni potere locale”. È questa la dichiarazione del capogruppo regionale PD Aldo Reschigna
Infatti ieri in seconda Commissione la Giunta regionale ha cercato di riportare in capo a sè un altro pezzo del potere che spetta alle realtà territoriali, in questo caso le Atc, le aziende regionali per la casa.
Si discuteva in sede legislativa la modifica al testo unico sull’edilizia pubblica per adeguare il numero dei consiglieri di amministrazione alla nuova legislazione nazionale voluta da Tremonti, che fissa il nuovo numero in cinque. Per l’urgenza del provvedimento avevamo aderito alla richiesta della seduta legislativa. Ma la Giunta ha tentato di far approvare un altro punto, secondo il quale tocca alla Giunta stessa fissare gli indirizzi e i criteri per la nomina dei direttori generali delle Atc.
E’ evidente, al di là delle affermazioni di principio sul federalismo e l’autonomia dei territori, la volontà di condizionare pesantemente dal centro nomine che spettano ai consigli di amministrazione.
Solo di fronte alla nostra richiesta di revoca della seduta legislativa, la Giunta ha ritirato il provvedimento ed è stato così possibile approvare la modifica come concordato.
Ancora una volta – afferma Reschigna – abbiamo potuto verificare la volontà centralista di un governo regionale che si dichiara autonomista, ma in realtà tenta di accentrare il potere quanto più é possibile, espropriandolo proprio a
quelle realtà territoriali che afferma di voler valorizzare.
Ufficio Stampa Gruppo Consiliare Partito Democratico

Acetati: tutti al presidio di Venerdì

image Nei giorni scorsi l’azienda Acetati ha comunicato la conferma della chiusura della commessa Cinese al 31/12/2010 e quindi la cessazione della produzione entro tale data.
La conferma di un altro duro colpo all’economia del VCO e un durissimo colpo ai lavoratori e alle famiglie coinvolte.
La RSU ha proclamato uno sciopero di 8 ore.
Venerdì 17 settembre verrà effettuato un presidio con assemblea davanti alla fabbrica dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Invitiamo tutti i cittadini, gli iscritti e i militanti del PD a partecipare perché tutti dobbiamo salvare e tutelare il lavoro a Verbania.
La chiusura di questa Azienda è un dramma per la città ed il territorio.

Precari: le iniziative di FLC/CGIL

image La FLC CGIL del VCO ha programmato due fitte giornate di manifestazioni presso l’ufficio provinciale sulla scuola a Verbania Intra:
Lunedì 13 settembre •   ore 12.00  Apertura simbolica dell’ «ufficio dei posti perduti» (Registrazione dei precari che hanno perso il posto di lavoro) • ore 15.00 Tagli… tagli… e ancora tagli: le RSU della CGIL “fotografano” la realta’ della scuola del VCO. Pubblicazione della graduatoria precari “ad esaurimento” e consegna al dirigente dell’USP
Martedì 14 settembre • ore 11.00 Leggiamo insieme il “salva precari” – Guida alla compilazione della domanda • ore 13.00 Spuntino precario – Letture • ore 15.00 Noi come Bialetti: il caffè dei precari – Assemblea dibattito
Al  termine delle procedure di nomina del personale amministrativo, tecnico e docente per l’anno scolastico 2010-11, ancora una volta emerge un quadro drammatico delle prospettive lavorative della provincia e contemporaneamente, si palesa il processo di impoverimento della scuola pubblica. Nonostante le parole trionfali usate dal ministro dell’Istruzione, nonostante la solita cronaca extraterrestre di una scuola perfetta, dove tutto funziona egregiamente e dove chi si lamenta altri non è che un singolo, manipolato da sindacati e forze politiche deviate, ancora una volta, la FLC  CGIL  fotografa una situazione reale diversa dalla fantascienza gelminiana: ancora quest’anno, 118, tra docenti e personale ATA,  hanno perso il loro posto di lavoro. Ancora quest’anno, nonostante i proclami del ministro, la scuola della provincia del VCO e, più in generale, la scuola italiana, si sono impoverite: i tagli imposti dalla cura Gelmini-Tremonti ha fatto sì che in alcuni plessi si verificasse una drammatica assenza di personale ausiliario. è recente la notizia della scuola in cui presta servizio solo un collaboratore scolastico e solo un giorno alla settimana: negli altri giorni non c’è nessuno. Ormai già da qualche giorno in diverse scuole della provincia vi è un solo collaboratore scolastico per un turno: ovvero, in una scuola, un bidello al mattino, uno al pomeriggio. Anche quest’anno, inesorabilmente, il taglio delle ore di inglese alla scuola media è stato portato avanti ―completando― il processo di brutale razionalizzazione delle ore di insegnamento della prima lingua straniera; i dati attuali parlano di 20 insegnanti di inglese in meno e tante occasioni di apprendimento sacrificate a logiche economiche che nulla hanno a che fare con un reale investimento nell’educazione: mentre in Italia, in modo miope, si tagliano, in tre anni, 8 miliardi di euro, in questi giorni il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha annunciato un piano straordinario per l’istruzione pubblica con l’investimento di 146 miliardi di dollari. In Italia, davvero, sembra che i ministri Gelmini e Tremonti vogliano sopprimere un futuro dignitoso per le future generazioni.
In ragione di questa nuova emergenza scuola, la FLC CGIL del VCO ha programmato due fitte giornate di manifestazioni, un sit-in presso l’Ufficio Scolastico Provinciale, l’apertura simbolica dell’«ufficio dei posti perduti», a partire da lunedì 13 settembre, primo giorno di scuola.  Nella giornata di martedì le iniziative riprenderanno alle ore 11.00, con la lettura del modulo cosiddetto salva precari  e proseguiranno fino al pomeriggio.  (Programma allegato)
Attraverso la manifestazione del disagio e la comunicazione della fotografia reale