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Sanità pubblica a rischio collasso nel VCO: chiediamo alla Direzione ASL iniziative immediate. A rischio interventi oncologici e servizi essenziali.

Sanità pubblica a rischio collasso nel VCO: chiediamo alla Direzione ASL iniziative immediate. A rischio interventi oncologici e servizi essenziali.

I servizi sanitari dell’ASL VCO stanno attraversando una crisi senza precedenti. Come forze politiche a difesa del Sistema Sanitario Nazionale e del diritto alla salute dei cittadini, riteniamo doveroso denunciare una situazione ormai insostenibile che richiede contromisure urgenti e non più rinviabili.
Le criticità più gravi si registrano nell’attività chirurgica di entrambi gli ospedali della nostra provincia, bloccata da una grave carenza di personale nel servizio di Anestesia.
Ad oggi, i medici e gli operatori in organico, a cui va il nostro ringraziamento per lo sforzo quotidiano, non sono numericamente in grado di far fronte alle necessità del nostro territorio. Questa paralisi ha conseguenze pesanti sulla vita delle persone.
Attualmente, non viene garantito il rispetto dei tempi previsti dalla legge (entro 30 giorni) per gli interventi chirurgici sui pazienti oncologici. Queste operazioni vitali non vengono né programmate con regolarità né assicurate, se non attraverso interventi sporadici.
Una situazione identica colpisce le altre specialità chirurgiche – tra cui traumatologia, endoscopia, otorinolaringoiatria e chirurgia generale – che si trovano nell’impossibilità di programmare le attività e di rispondere ai bisogni di cura dei cittadini.
A questo quadro già allarmante si aggiungono le numerose segnalazioni di cittadini preoccupati per l’emergenza nel reparto di Ginecologia e Ostetricia. Dopo le dimissioni del primario, assisteremo all’addio di altri validi professionisti. Si sta così impoverendo e smantellando un settore di cruciale importanza per l’intera provincia del VCO, mettendo a rischio l’assistenza alle donne e alle nuove nascite.
Per superare questo stato di crisi in modo stabile e continuativo, appaiono indispensabili modelli organizzativi flessibili e sostenibili. Per evitare il tracollo definitivo della sanità pubblica nella nostra provincia, i due ospedali necessitano di una vera strategia a lungo termine.
Non possiamo continuare ad affidarci esclusivamente al sistema della libera professione (i cosiddetti medici “a gettone”), che comporta un enorme spreco di risorse economiche e non garantisce continuità assistenziale. Serve un piano serio per traghettare la nostra sanità nel periodo che ci porterà alla realizzazione dell’Ospedale Unico del VCO, tutelando nel frattempo il diritto fondamentale alla salute di tutti i cittadini.

Partito Democratico VCO
Movimento 5 Stelle VCO
Alleanza Verdi e Sinistra VCO

Gli eventi politici alla Festa della Lucciola: Cuperlo. Rossi, Benifei, Gribaudo, Brezza, Pentenero, Fornaro …

Venerdì 1, sabato 2 agosto, e dal 7 al 16 agosto, si svolgerà la 80° edizione della Festa de l’Unità alla Lucciola edizione 2026.

Al link 👉Programma eventi politici Festa Unità La Lucciola 2026

Al link 👉 Programma festa Unita La Lucciola 2026 (Il programma completo degli eventi culturali, spettacoli, musica, cucina, sport, ecc.).

SABATO 1 AGOSTO, ore 18.00, spazio dibattiti

VOCI DEL PIEMONTE
Introducono: Riccardo Brezza Segretario Provinciale del Partito Democratico VCO e Fabio Gibertoni Segretario Circolo PD Villadossola.
Intervengono: Domenico Rossi Segretario PD Piemonte e Consigliere Regionale e i Consiglieri e le Consigliere Regionali Simona Paonessa, Alberto Avetta, Gianna Pentenero, Domenico Ravetti.

Sabato 8 agosto, ore 18.00, spazio dibattiti

IL PD E L’ALTERNATIVA
Ospite Gianni Cuperlo, Deputato PD,
in dialogo con Tiziana Amodei
Direttrice Eco Risveglio.

DOMENICA 9 AGOSTO, ore 18:00 presso area dibattiti
FRONTALIERI E DIALOGO ITALIA-SVIZZERA

Ne parliamo con:
Gigi Bacchetta CGL Novara VCO,
Romina Baccaglio CISL Piemonte Orientale
Stefano De Grandis UIL Novara VCO.
Interverranno anche rappresentanti PSI Ticino.
Modera:
Emanuele Vitale Capogruppo Progetto VCO Provincia VCO

Lunedì 10 agosto, ore 18:00 spazio dibattiti

“RINASCITA”: LA STORIA E LE RIVISTE POLITICHE
Ne parliamo con
Paolo Furia, Direzione Nazionale PD,
Marco Travaglini, redattore di “Rinascita”
Simone Oggionni, Caporedattore “Rinascita”
Modera Giacomo Molinari, segretario PD Verbania.

Martedì 11 agosto, ore 18:00 spazio dibattiti
LE SFIDE DEL CENTROSINISTRA E DEL PD

Ne parliamo con Chiara
Gribaudo, Deputata PD,
Federico Fornaro, Deputato PD
Brando Benifei, Europarlamentare PD.

Mercoledì 12 agosto, ore 18:00, area dibattiti
80 ANNI DI FESTA DELL’UNITÀ della LUCCIOLA
Intervista di Arianna Parsi a Graziano Zaretti e ai Volontari e Volontarie della Lucciola per raccontare questi 80 anni insieme.
Al termine Cerimonia per l’80esimo di Festa dell’Unità. 

Festa de l’Unità La Lucciola, 80° edizone. Venerdì 1, sabato 2 agosto, e dal 7 al 16 agosto a Villadossola!

Venerdì 1, sabato 2 agosto, e dal 7 al 16 agosto, si svolgerà la 80° edizione della Festa de l’Unità alla Lucciola edizione 2026.

Al link 👉 Programma festa Unita La Lucciola 2026

La festa sarà caratterizzata come sempre dalla partecipazione di esponenti della politica nazionale e da dibattiti sui temi della politica locale.
Troverete come consuetudine l’ottima cucina con i suoi menù regionali, la friggitoria del pesce, le costine alla griglia, le specialità della paninoteca e della toppia, l’ottima pizzeria ed ovviamente le piadine, gli aperitivi, i cocktail, i vini da degustare.
Grande spazio alle danze nella nostra rinomata balera, dove ballerini ed amanti della musica saranno intrattenuti dalle migliori orchestre locali e di livello nazionale.
Gli intrattenimenti si terranno anche presso l’arena ed il piano bar, con cover, concertini, band rock.
Spazio bimbi, giornata della solidarietà, banco a premi, avvenimenti sportivi e molto altro ancora. Vi aspettiamo.

Crisi nel settore giovanile del Verbania Calcio. Basta silenzio!

VERBANIA CALCIO, NON È PIÙ TEMPO DI SILENZI. SERVE UN TAVOLO PER SALVARE IL SETTORE GIOVANILE. Brezza e Molinari: “Un duro colpo per la città. Sindaco e Assessore allo sport convochino subito la Società e si superi il muro contro muro”.

Le notizie che stanno emergendo sul futuro del settore giovanile del Verbania Calcio rappresentano un duro colpo per la nostra città, per decine di ragazzi, per le loro famiglie e per tutti coloro che negli anni hanno investito tempo, passione e sacrifici nella crescita del movimento calcistico giovanile verbanese.
È evidente che eventuali responsabilità, laddove accertate, possano riguardare anche la società sportiva. Tuttavia, ciò che oggi appare incomprensibile e inaccettabile è il silenzio dell’Amministrazione comunale di fronte a una crisi che rischia di portare alla sostanziale scomparsa dell’intero settore giovanile del Verbania Calcio.
Nelle scorse settimane avevamo posto domande precise al Sindaco Albertella e all’Assessore allo Sport Zucco. Domande che meritavano risposte pubbliche, nell’interesse della città. Risposte che non sono arrivate.
Nel frattempo la situazione è precipitata: molti ragazzi stanno scegliendo altre società sportive, famiglie e tecnici vivono nell’incertezza e il rischio di una dispersione definitiva di questo patrimonio sportivo ed educativo è ormai concreto.
Non possiamo fare a meno di osservare che dall’insediamento di questa Amministrazione il rapporto con il Verbania Calcio è stato caratterizzato soprattutto da rigidità, contrapposizioni e complicazioni che, al netto delle responsabilità di ciascuno, non hanno certo contribuito a costruire soluzioni. Oggi ne vediamo purtroppo gli effetti.
Lo sport giovanile non può essere terreno di scontro permanente. Quando sono coinvolti ragazzi e famiglie, il compito delle istituzioni è favorire il dialogo, non assistere passivamente al deteriorarsi della situazione.
Per questo chiediamo al Sindaco e all’Assessore allo Sport di convocare immediatamente un confronto con la società, le famiglie e tutti i soggetti interessati. È il momento di abbandonare il muro contro muro e di ricercare ogni possibile soluzione per salvaguardare il futuro del calcio giovanile cittadino.
Prevalga il bene di Verbania. Prevalga il bene dei ragazzi.

Riccardo Brezza
Capogruppo PD in Consiglio Comunale

Giacomo Molinari
Segretario PD Verbania

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1° Comunicato stampa 9 giugno 2026

Crisi nel settore giovanile del Verbania Calcio? A rischio l’iscrizione di alcune squadre per la prossima stagione? Sarebbe un fatto grave, che chiamerebbe direttamente in causa le responsabilità dell’Amministrazione Comunale. Non lasciamo soli ragazzi e famiglie.

Apprendiamo con forte preoccupazione, da alcune famiglie coinvolte, che sarebbe in atto una profonda crisi del settore giovanile del Verbania Calcio, con la concreta possibilità, a partire dalla prossima stagione, della cancellazione di intere squadre e di un traumatico ridimensionamento dell’attività dedicata ai più giovani. Abbiamo ricevuto segnalazioni che lamentano la mancanza di programmazione per la prossima stagione, con famiglie disorientate e ragazzi, tecnici e dirigenti lasciati nell’incertezza.
Una situazione che, se confermata, sarebbe gravissima perché significherebbe interrompere percorsi sportivi, educativi e umani costruiti negli anni da decine di giovani e dalle loro famiglie.
Famiglie e ragazzi che hanno investito tempo, energie e risorse economiche nel Verbania Calcio e che oggi meritano risposte chiare.
Per questo riteniamo che il punto centrale non sia individuare colpe all’interno della società sportiva, ma comprendere quale ruolo abbia svolto l’Amministrazione comunale davanti a una crisi che, da quanto apprendiamo, era nota da tempo.
Se davvero il settore giovanile del Verbania Calcio dovesse subire un ridimensionamento così pesante, sarebbe inevitabile chiamare in causa le responsabilità politiche del Sindaco Albertella e dell’Assessora allo Sport Zucco, che in due anni non sono stati in grado di costruire le condizioni per una composizione delle criticità esistenti e per garantire un futuro stabile a una delle principali realtà sportive cittadine.
Per questo chiediamo con forza che il Sindaco Albertella e l’Assessora Zucco rispondano alle seguenti domande: – Sono a conoscenza di questa situazione e da quando?
– Quali interlocuzioni hanno avuto negli ultimi mesi con la società?
– Quali iniziative concrete hanno assunto per evitare che si arrivasse a questo punto?
– Perché la città e le famiglie non sono mai state informate delle difficoltà esistenti?
– Quali provvedimenti urgenti intendono adottare per garantire continuità al settore giovanile?
C’è poi un tema strutturale che non possiamo ignorare.
La precedente Amministrazione di centrosinistra aveva scelto di investire nello sport giovanile, realizzando il campo in sintetico di Suna e programmando un analogo intervento a Possaccio.
Quell’investimento avrebbe consentito di dotare il Verbania Calcio di infrastrutture moderne e adeguate alla crescita del settore giovanile. L’Amministrazione Albertella ha invece deciso di non proseguire lungo quella strada, rinunciando a completare un progetto strategico per il futuro dello sport cittadino.
Una scelta che ha indebolito progressivamente le condizioni necessarie allo sviluppo del settore giovanile e che oggi presenta un conto pesantissimo.
Lo sport giovanile non è un optional. È una palestra di vita, un presidio educativo e sociale, un investimento sulla crescita delle nuove generazioni. Per questo non accetteremo scaricabarile o giustificazioni tardive.
Se il settore giovanile del Verbania Calcio è davvero arrivato a un passo dal ridimensionamento, la responsabilità politica è innanzitutto di chi aveva il compito di governare, prevenire e intervenire.
Il Sindaco Albertella e l’Assessora Zucco dicano chiaramente alla città cosa hanno fatto in questi due anni per evitare che si arrivasse a questo punto.
I ragazzi, le famiglie e tutta la comunità sportiva verbanese meritano risposte concrete. E le meritano subito.

Partito Democratico
Circolo Verbania

LA TASSA ALBERTELLA SUI RIFIUTI: IL CONTO DELLE SCELTE DI VERBANIA LO PAGANO TUTTI I CITTADINI DEL VCO.

LA TASSA ALBERTELLA SUI RIFIUTI: IL CONTO DELLE SCELTE DI VERBANIA LO PAGANO TUTTI I CITTADINI DEL VCO. « Piani Economico Finanziari del Consorzio Rifiuti approvati con una partecipazione minima e un’interpretazione forzata dello Statuto. Manzini si dimetta, Nicolosi chiarisca il proprio parere»

È perlomeno imbarazzante la conduzione di Giandomenico Albertella come Presidente dell’Assemblea del Consorzio Rifiuti, che ha portato all’approvazione dei Piani Economico Finanziari sui quali verranno determinate le tariffe TARI del prossimo biennio con una partecipazione risicatissima dei Comuni consorziati.
Parliamo di una delle decisioni più importanti per i Comuni e per i cittadini del Verbano Cusio Ossola, destinata ad incidere direttamente sulla tassazione locale di famiglie e imprese. Eppure, all’Assemblea erano presenti pochissimi Sindaci e una quota di rappresentanza appena superiore a un terzo del totale. Erano assenti città fondamentali come Domodossola e Omegna, così come la stragrande maggioranza dei Comuni del Verbano Cusio Ossola. Un dato che dovrebbe far riflettere chi oggi guida il Consorzio sulla propria capacità di rappresentare e coinvolgere realmente il territorio.
Esiste anzitutto un evidente problema politico e democratico. Se una decisione che riguarda una delle imposte più sentite dai cittadini viene assunta con una partecipazione così limitata, è doveroso interrogarsi sulla capacità del Consorzio di coinvolgere realmente i Comuni del territorio e costruire decisioni condivise.
A ciò si aggiungono rilevanti criticità procedurali. I dati dei Piani Economico Finanziari sono stati messi a disposizione dei componenti dell’Assemblea soltanto poche ore prima della seduta, nonostante lo Statuto preveda che la documentazione venga depositata contestualmente alla convocazione, avvenuta sette giorni prima. Inoltre, lo stesso Statuto attribuisce al Consiglio di Amministrazione il compito di predisporre la proposta dei PEF da sottoporre all’Assemblea, circostanza che non risulta essersi verificata.
Particolarmente controversa è stata poi la questione relativa al numero legale necessario per procedere all’approvazione. Lo Statuto prevede infatti che in seconda convocazione sia sufficiente la presenza di un terzo degli aventi diritto per la generalità degli argomenti, ma richiede una partecipazione qualificata per alcune materie specifiche richiamate dall’articolo 6, tra le quali figurano proprio i Piani Finanziari.
Di fronte a questa previsione statutaria, il Segretario del Consorzio ha sostenuto che il richiamo all’articolo 6 sarebbe frutto di un errore materiale e che il riferimento corretto dovrebbe essere l’articolo 7. Un’interpretazione che ha consentito di procedere ugualmente all’approvazione dei PEF e che merita un chiarimento pubblico e formale.
Nel corso della seduta il rappresentante del Comune di Omegna, Gianni Desanti, intervenuto all’assemblea per segnalare il dissenso rispetto a tale modalità, ha evidenziato puntualmente tutte queste criticità e ha avanzato una proposta di semplice buon senso: rinviare di una sola settimana la discussione dei PEF, consentendo ai Comuni di esaminare adeguatamente la documentazione e di partecipare ad una decisione così importante senza compromettere in alcun modo i successivi termini di approvazione.
Una richiesta ragionevole, respinta con il voto determinante di Verbania e Cannobio.
È qui che emerge il vero nodo politico della vicenda. Per rispondere alle esigenze amministrative del Comune di Verbania si è scelto di procedere comunque, imponendo di fatto a tutti gli altri Comuni del VCO una decisione destinata a produrre effetti diretti sulla Tari di cittadini e imprese.
La responsabilità politica di quanto accaduto ricade sul Presidente del Consorzio, Manzini, che avrebbe dovuto garantire imparzialità, rispetto delle regole e tutela delle prerogative di tutti i Comuni aderenti. Per queste ragioni ne chiediamo formalmente le dimissioni.
Contestualmente chiediamo al Segretario Nicolosi di fornire un chiarimento pubblico e formale sulle motivazioni giuridiche che lo hanno portato ad avallare un’interpretazione dello Statuto che si è rivelata decisiva per consentire l’approvazione dei PEF.
Noi chiediamo semplicemente trasparenza, rispetto delle regole e la possibilità per tutti i Comuni di conoscere e valutare atti così rilevanti prima di assumerne le conseguenze davanti ai propri cittadini. Dall’altra parte abbiamo assistito a documenti trasmessi all’ultimo momento, ad una richiesta di rinvio ragionevole respinta senza alcuna reale motivazione e ad una lettura dello Statuto funzionale ad arrivare comunque ad un voto.
Questo è il metodo che contestiamo. Un metodo che antepone le esigenze di Verbania al coinvolgimento dell’intero territorio e che finisce per scaricare sui cittadini del Verbano Cusio Ossola le conseguenze di decisioni assunte da una minoranza dei Comuni.
Per quanto ci riguarda continueremo a chiedere chiarezza, correttezza istituzionale e pieno rispetto delle autonomie comunali. Perché sulle tariffe che pagano cittadini e imprese non servono forzature, ma condivisione, trasparenza e rispetto delle regole.

Comunicato Stampa
Progetto VCO
Emanuele Vitale (capogruppo)
Mimma Moscatiello (vicecapogruppo)
Paola Besana

Giovanni Morandi

Medicina territoriale: incontro a Domodossola con le capogruppo in Consiglio regionale di PD, AVS e M5S

Incontro pubblico

Medici di base, Case di comunità, RSA, Assistenza domiciliare.
ANALISI CRITICA SULL’ATTUALE REALTÀ DELLA SANITÀ TERRITORIALE.

MERCOLEDÌ 27 maggio 2026
ore 18.00 Cappella Mellerio
(sala polifunzionale G. Falcioni, piazza Rovereto n. 4)
DOMODOSSOLA

Partecipano le capogruppo in consiglio regionale:
Sarah Di Sabato (M5S)
Gianna Pentenero (PD)
Alice Ravinale (AVS)

Modera
Michela De Nicola
(vice segretaria PD VCO)

Organizzano:
Partito Democratico · Alleanza Verdi Sinistra · Movimento 5 Stelle

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.