Piano sanitario: smascherato il bluff. Ora si convochi l’assemblea dei sindaci

Finalmente, viene smascherato il Piano di rientro regionale firmato con lo Stato e che prevede il declassamento del DEA di Domodossola. Le nostre preoccupazioni non erano, quindi, come alcuni esponenti della Lega affermavano, campate per aria e solo strumentali. Purtroppo la Regione Piemonte ha individuato dove tagliare e a farne le spese sarà il San Biagio e i cittadini ossolani.
Avevamo accolto con una certa disponibilità l’offerta della Lega Nord di discutere insieme il futuro della sanità nel Vco, ma il solo fatto di aver tenuto il Piano di rientro nascosto, ci porta a dire che diventa assai difficile discutere a carte coperte. Ieri queste carte le abbiamo viste ed il bluff è stato individuato. Da giorni è partita una richiesta formale di convocazione dell’assemblea dei sindaci che, almeno stando alle notizie in nostro possesso, non sembra la si voglia radunare. Per quanto ci riguarda, se prima non si ascoltano i sindaci e quindi i territori, noi come partito politico, non ci siederemo a nessun tavolo, ma ci muoveremo per difendere la sanità del nostro territorio come abbiamo sempre fatto. Di certo, è che ad oggi la situazione è quella che da settimane noi e il nostro capo gruppo regionale denunciamo con forza. Gli esponenti di Pdl e Lega continuano a minimizzare, addirittura a dire che i tagli presenti nel piano sono solo a titolo esemplificativo. E’ quanto mai strano, ma anche se con difficoltà, ci auguriamo che sia così perché in caso contrario a perderci non sarebbe la Lega o la Pdl, ma tutti cittadini della nostra provincia.

PD VCO
Ufficio stampa

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