A seguito dell’incontro che ha visto oggi riuniti Provincia (rappresentata dall’assessore alle Attività produttive Alberganti), Comune di Verbania (rappresentato dal sindaco Zanotti) e le Organizzazioni sindacali sulla vertenza dell’azienda Ondulati del Verbano, Provincia e Comune di Verbania chiedono alla direzione aziendale di attivare da subito la procedura per ottenere la cassa integrazione speciale.
Gli ammortizzatori sociali devono però essere solo una parte di un percorso che porti, in primis, a congelare lo spostamento dell’attività produttiva a Maranello e poi ad una soluzione che non sia la chiusura e il trasferimento.
Sindaco e assessore si dicono disponibili a valutare ogni concreta proposta da parte dell’azienda e a mettere in campo ogni strumento amministrativo possibile, a partire da quelli urbanistici.
Provincia e Comune hanno anche espresso la disponibilità, così come richiesto dalle Rsu, di sostenere le maestranze incalzando la direzione aziendale per una positiva soluzione della vicenda.
Ufficio Stampa, Provincia del Verbano Cusio Ossola
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Turismo: se ne parla ad Omegna
Continuano gli incontri di approfondimento "una volta al mese" promossi da sentiredemocratico
Il prossimo martedì 7 aprile 2009 presso il Circolo ARCI di via IV novembre a Crusinallo di Omegna si parlerà di turismo e delle prospettive che questo importante settore riveste per il nostro territorio.
Saranno presenti Marco Travaglini consigliere regionale e Oreste Pastore del Distretto Turistico dei Laghi.
L’incontro è fissato alle ore 21.00 ma sarà possibile, come ormai consuetudine, far precedere l’incontro da una cena sobria (prenotarsi inviando una email a desanti.omegna@tin.it oppure telefonando al 3356825887).
il consiglio regionale approva la legge sulle minoranze linguistiche
Il Consiglio regionale, nella seduta del 31 marzo 2009, ha approvato la legge “Tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico del Piemonte”, testo unificato di una serie di proposte di legge e risultato di un intenso lavoro in Commissione che ha visto il coinvolgimento di tutti i partiti di entrambi gli schieramenti politici.
Il Consigliere regionale del Partito Democratico, Marco Travaglini, relatore in aula del testo unificato, illustrando il provvedimento, sostiene che: “Il Piemonte, per evidenti ragioni connesse alla sua collocazione geografica ed alla sua storia, presenta un ricco e variegato patrimonio linguistico e, nello spirito della Costituzione italiana ed in attuazione dello Statuto regionale, questa legge mira a tutelare e a valorizzare l’originale patrimonio linguistico piemontese, nonché quello delle minoranze occitana, franco-provenzale, francese e walser, promuovendone la conoscenza. In particolare, nel Verbano-Cusio-Ossola ha diffusione la lingua walser, di ceppo germanico, la cui presenza sul territorio piemontese deriva dalle migrazioni vallesane protrattesi dal XIII al XVIII secolo e che è parlato in sei Comuni: Formazza, Baceno, Premia, Ornavasso, Macugnaga e Valstrona”. “La legge che abbiamo approvato – afferma Travaglini – prevede azioni di sostegno ad iniziative condotte da Enti Locali, istituzioni, organismi ed associazioni, eroga contributi a Comuni singoli ed associati per ricerche finalizzate all’eventuale ripristino delle proprie denominazioni storiche, promuove e sostiene indagini sulla toponomastica locale ed eroga contributi in conto capitale a fondo perduto per l’apposizione dei segnali stradali di localizzazione territoriale che utilizzino idiomi locali storicamente presenti nella zona di riferimento, in aggiunta alla denominazione nella lingua italiana ”.
“E’ prevista, inoltre – continua Travaglini – l’istituzione di un Registro regionale delle associazioni di tutela e valorizzazione dell’originale patrimonio culturale e linguistico del Piemonte, tenuto presso la Giunta regionale, l’iscrizione al quale rappresenta una condizione necessaria per accedere ai contributi regionali ed, altresì, viene creata una Consulta permanente incaricata di formulare proposte per l’individuazione dei criteri per definire la valenza regionale o locale delle iniziative di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e linguistico”.
“Per l’attuazione della presente legge – conclude Marco Travaglini – per l’anno finanziario in corso è autorizzata una spesa complessiva di 2.000.000 di euro”.
Enrico Letta sabato 4 aprile, ore 16.30 a Verbania per discutere della crisi
Tra cassa integrazione, chiusure, spostamento della produzione, licenziamenti, l’effetto della crisi nel VCO si fa pesantemente sentire su molte realtà industriali, commerciali e artigianali.
Difficoltà che poi ricadono principalmente sulle spalle dei lavoratori e delle loro famiglie.
Per discutere di tutto questo il PD del Vco ha organizzato un incontro pubblico dal titolo "La crisi c’è! Le proposte del Partito Democratico per costruire il futuro del paese e del VCO". Il volantino dell’incontro è scaricabile cliccando qui.
l’incontro si svolgerà a VERBANIA, presso l’Istituto Santa Maria, sabato 4 aprile alle ore 16.30 e vedrà la presenza dell’On. Enrico Letta, responsabile nazionale welfare PD e di Andrea Bairati, Assessore regionale all’industria.
Parteciperanno Paolo Ravaioli, Presidente della Povincia, Claudio Zanotti Sindaco di Verbania, Aldo Reschigna e Marco Travaglini Consiglieri regionali.
Contro la crisi la regione Piemonte incrementa di 2 milioni di euro le risorse per i Confidi
La Giunta regionale del Piemonte sta proseguendo le proprie azioni finalizzate a facilitare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese. Nella seduta del 23 marzo 2009 ha, infatti, approvato un provvedimento che incrementa di 2 milioni di euro le risorse destinate alla capitalizzazione dei confidi piemontesi.
“In un momento di grave crisi economica come quello che stiamo attraversando – affermano i Consiglieri regionali del Partito Democratico Aldo Reschigna e Marco Travaglini – la Regione ha voluto incrementare di 2 milioni di euro i 20 milioni stanziati nel novembre scorso, che si erano aggiunti ai 50 già erogati negli anni passati come contributi vari ai fondi rischi con obbligo di restituzione. Questi 22 milioni saranno così suddivisi: 10 ai confidi che diventeranno intermediari, ai sensi dell’art. 107 del Testo Unico bancario, e 12 ripartiti tra tutti i confidi operanti in Piemonte sulla base del volume dell’attività di ciascuno”.
“Con questo intervento – continuano Reschigna e Travaglini – si completa il pacchetto di misure anticrisi sull’assicurazione del credito: da un lato, infatti, si consolidano i sistemi di garanzia e dall’altro si conclude un percorso che ha portato alla stabilizzazione di linee di credito per 1,4 miliardi di euro”.
“Nei prossimi giorni, inoltre – concludono i Consiglieri Reschigna e Travaglini – verrà attivata un’importante operazione di pagamento del rilevante debito scaduto che i fornitori vantano nei confronti del sistema sanitario piemontese, operazione che permetterà di dare, in tempi rapidi, nuovo ossigeno alle imprese del territorio”.
“Le nuove Comunità Montane dopo la riforma: se ne discute a Vogogna
Si svolgerà giovedì 2 aprile alle ore 21 presso la Sala conferenze del Castello Visconteo a Vogogna un Incontro pubblico promosso dal Partito Democratico sul tema "Le nuove Comunità Montane dopo la riforma" .
L’invito è scaricabile cliccando qui. Sarà l’occasione per discutere con gli amministratori, le forze economiche e sociali e tutti i cittadini delle scelte compiute dalla regione Piemonte, che ha riformato le Comunità Montane riducendole da undici a tre nel Vco. Una sola per tutta l’Ossola.
L’incontro vedrà la partecipazione di Claudio Sonzogni Presidente della Comunità Montana Monte Rosa, Aldo Reschigna coordinatore PD VCO, Enrico Borghi presidente nazionale Uncem, Paolo Ravaioli presidente della provincia. Coordina Marco Travaglini consigliere regionale.