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Nuova sede del PD a Orta San Giulio.

Il Circolo PD Cusio Est (della provincia di Novara) ha aperto presso “Casa Gramsci”, ad Orta San Giulio, la propria sede.
Casa Gramsci è una casa storica situata nel centro del borgo, sulla Motta, la via che porta dalla piazza alla parrocchiale e consentirà di dare un’ottima visibilità al circolo e all’attività politica che si svolgerà.
Sede a disposizione di iscritti e simpatizzanti, ogni giovedì sera, dalle ore 21.00, per confrontarsi sui temi dell’attualità politica.
A questo proposito vi invitiamo a partecipare martedì 13 settembre, a partire dalle ore 21.00, ad una serata di dibattito con la partecipazione della segretaria provinciale Elena Ferrara.
Marina Baruffaldi
Coordinatrice Circolo Cusio Est

IL CENTRO CONGRESSI A GRAVELLONA: MA CHI LO VUOLE ?

La recente vista al cantiere del Palazzetto di una delegazione del PD del VCO e di Grtavellona Toce non ha fatto altro che confermare ciò che ripetiamo da due anni: bloccare la costruzione delle piscine pubbliche per sostituirle con una vaga e molto improbabile idea di un centro congressi è stata una scelta sbagliata, irresponsabile, costosa e frutto di una miope logica politica che non ha tenuto conto un solo istante dello sviluppo della Città, dell’interesse della Regione che ha finanziato l’opera in questa grave crisi economica e della qualità della vita dei cittadini che aspettano da decenni nuovi servizi.
Leggiamo con amarezza nelle parole del Sindaco il reiterato e stanco messaggio fatto di roboanti promesse che hanno il solo scopo di nascondere la semplice verità che è una sola e che non va sottaciuta: un’opera di questa portata non si blocca a questo livello di costruzione perché così facendo, per le mille difficoltà insite naturalmente in appalti così ingenti, se ne decreta la distruzione con un enorme sperpero di denaro pubblico.
Il giudizio del Circolo PD di Gravellona dopo la visita al cantiere è ancora più duro con una crescente preoccupazione per i seguenti motivi:
– si abbandona il progetto delle piscine coperte senza il supporto di nessuno studio economico, su un servizio che il Sindaco, a parole o per sentito dire da suoi conoscenti, reputa fallimentare;
– si sottraggono somme ingenti di denaro dal finanziamento regionale, destinati alla costruzione dell’opera, per interrompere il rapporto con la ditta che regolarmente proseguiva con i lavori;
– si genera un consistente debito fuori bilancio che porrà l’Ente sotto la doverosa sorveglianza della Corte dei Conti;
– si rimanda per l’ennesima volta la costruzione di un servizio pubblico utile ai cittadini per dare la precedenza ad interessi privati di fantomatici enti congressuali continuamente smentiti da finti protocolli mai firmati o a quelli di privati costruttori di piscine a cui regalare per decenni superfici pubbliche.
E’ con dispiacere e amarezza che rischiamo di veder sfumare sotto gli occhi il progetto di una struttura sportiva che in poco tempo sarebbe stata utilizzata dalle nostre società sportive, dalle scuole, dagli anziani e dai tanti ragazzi che avrebbero l’urgente necessità di luoghi di crescita alternativi ai Centri Commerciali, per motivi che la gente non riesce a comprendere.
E’ una vicenda nata male sotto l’amministrazione Porini, a cui il sindaco Di Titta aveva cercato di porre rimedio tra molte difficoltà e a cui ora l’amministrazione Giro sta dando il colpo di grazia bloccandone il completamento.
La città di Gravellona non lo merita, così come i cittadini che vedono messi in secondo piano ancora una volta le loro forti e legittime domande di servizi. Per questo il PD di Gravellona Toce si impegnerà con ancora più forza affinché ciò non avvenga.

Il Coordinatore del Circolo PD Gravellona Toce
Roberto Birocco

Manovra economica: i Gazebo del pd.

Ecco l’elenco dei Gazebo organizzati dai circoli Pd del VCo per protestare contro la manovra economica del governo.  Ai gazebo c’è anche la possibilità di firmare i referendum (due) contro la legge elettorale.
– sabato 10 settembre dalle ore 09 alle 12, via sempione 74, a Crevoladossola
– sabato 10 settembre dalle ore 09.30 alle 12-30 in piazza Mercato a Domodossola
– sabato 10 settembre dalle ore 10.00 alle 18.00 in piazza ranzoni a Intra
– sabato 10 settembre dalle ore 09.30 alle 12-30, loc Pironia Cannobio
– domenica 11 settembre dalle 09 alle 12 in piazza fr sasso a Montescheno
– martedì 13 settembre dalle 09. alle 12 in zona mercato a Villadossola.
– mercoledì 14 settembre dalle 09. alle 12 in zona mercato a Gravellona Toce.
– venerdì 16 settembre dalle ore 15. alle 19, in piazza del Municipio ad Omegna (organizzano i giovani democratici).
– domenica 18 settembre, dalle 10 alle 18 all’Ipercoop a Gravellona Toce, (organizzano i giovani democratici).

L’EDICOLA NEL SALOTTO.

Pubblichiamo un comunicato stampa del circolo cittadino del PD di Gravellona Toce. (clicca qui )
L’estate è agli sgoccioli e dei grandi Lavori Pubblici che avrebbero dovuto far impallidire la precedente amministrazione Di Titta, non si vede l’ombra. Della palestra esterna delle scuole elementari non si sa più nulla ed il travagliato progetto che doveva potenziare la vecchia scuola elementare è rimasto in qualche cassetto.
Dei lavori tanto annunciati in Piazza F.lli Di Dio, di cui l’assessore Nocilla a giugno aveva assicurato il rifacimento nel mese di agosto, grazie ad un discreto indebitamento con mutuo, non c’è traccia.
Solo una cosa la giunta Giro è riuscita a fare, creare notevoli problemi ad un’altra attività commerciale, l’edicola Gambero, costretta in fretta e furia a trovare una sistemazione più onerosa. Vista la storica posizione dell’edicola, testimoniata da tutte le fotografie che dal secolo scorso l’hanno sempre ritratta in quella piazza, perché non si è voluto valorizzarla integrandola nel nuovo progetto, sfruttando la ricorrenza del centenario del Comune ? Quello che nelle parole del Sindaco è stato più volte definito “il salotto della città” da recuperare alla pedonalità perché non potrebbe continuare a godere di un servizio che stimola l’incontro e la sosta dei cittadini ? Nel progetto che i gravellonesi hanno potuto conoscere vagamente dagli articoli di stampa, si parla del mantenimento dei 18 stalli per la sosta delle auto, della ricollocazione del pavè e della posa di un monumento. Cioè la situazione odierna senza l’edicola. Almeno si fosse pensato di collocare il monumento allo scalpellino proposto dal Cav. Savia qualche soldo lo si sarebbe risparmiato.
Il sospetto è che in tutta questa storia si accumuleranno ritardi e che chi ne pagherà le maggiori conseguenze sarà un’altra attività commerciale del centro-salotto, tanto caro al Sindaco.
Il Coordinatore cittadino PD Gravellona TOce
Roberto Birocco

Palazzetto dello sport di Gravellona Toce: sopralluogo del PD del VCO.

Si svolgerà venerdì 9 settembre alle ore 15 un sopralluogo, richiesto dai consiglieri comunali del Partito Democratico, all’interno del cantiere del Palazzetto dello sport di Gravellona Toce.
Un sopralluogo con contemporanea conferenza stampa per verificare lo stato dei lavori, presentare le proposte e le preoccupazioni del PD e capire lo stato dei lavori.
Ricordiamo che il cantiere è oramai fermo da più di un anno, da quando è stata stralciata dal progetto originale con una scelta dell’amministrazione del sindaco Giro, la realizzazione della prevista piscina.
Saranno presenti Aldo Reschigna, capogruppo in consiglio regionale, Antonella Trapani segretario provinciale, i consiglieri comunali Gianni Morandi e Anna Di Titta e il coordinatore del circolo Pd di Gravellona Toce Roberto Birocco.

PD VCO
Circolo di Gravellona Toce

Tagli ai comuni: conferenza stampa del gruppo consigliare Pd di Omegna

Alberto Buzio

Riportiamo la sintesi dei contenuti della conferenza stampa tenuta dal  gruppo consigliare del partito democratico di Omegna lo scorso  1  settembre 2011
L’unico vero taglio della manovra riguarda i comuni e le regioni.
Piccoli comuni: per  ora 7,2 miliardi;  per i comuni si tratta dell’ennesimo taglio di trasferimenti che li mette in condizioni di non operare, prestare servizi alla persona, fare l’ordinaria amministrazione.
Non c’e’ piu’ il sindaco-podesta’ ma, salvo mutamenti, permane l’obbligo di associarsi sotto i 1000 abitamti.
Ssenza fare ambiti ottimali il rischio e’ che questa aggregazione metta insieme comuni senza relazioni tra loro.  Lo stato confusionale del governo e’ evidente . Ii comuni non saranno d’accordo a fare unioni illogiche.
I tagli alle regioni sono di fatto tagli alla sanita: procediamo a grandi passi  verso livelli minimi di assistenza inaccettabili. Pagheranno le persone piu’ deboli e in difficolta’.
Vogliono coinvolgere i comuni nella lotta all’evasione fiscale: va bene, ma con quali mezzi ? Se sottraggono fondi ai comuni  li obbligano a tassare i cittadini. i comuni metteranno le mani nelle tasche degli italiani costretti dal governo. si prenderanno le colpe e saranno becchi e bastonati.
La provincia del vco va difesa nonostante lo stato confusionale del governo e la  gestione negativa dell’attuale amministrazione provinciale.
La cancellazione delle province e il dimezzamento dei parlamentari ci dice solo che c’e’ un rinvio a tempo indeterminato. tutto per ora rimane com’e’. Questa non e’ una manovra finanziaria ; e’ una presa in giro.
Sulla provincia del vco siamo d’accordo nel sostenere la battaglia per il mantenimento di una provincia montana per le quali rimangono valide le ragioni che hanno spinto i comuni e le forze politiche  a costituirla. Il presidente Nobili chiede l’intervento dei padri fondatori.  E’ giusto dato che lui ha sempre sostenuto Quaretta, anche nella sua prima giunta, quando fu sfiduciato per aver tentato di fermare l’iter di istituzione della provincia.
La difesa della provincia del vco non cambia assolutamente il giudizio negativo sull’operato dell’amministrazione provinciale che e’ preoccupata solo di inseguire il consenso con tanta propaganda e distribuzione clientelare di fondi.
La provincia deve star vicino ai problemi dei comuni  e delle comunita’ montane . favorire e sostenere le forme associative. investire sull’assetto idrogeologico dei comuni di  valle, tutti in sofferenza, non sprecare soldi per opere inutili, ma concordare coi comuni le priorita’, fare azioni significative per sostenere l’economia del vco, coinvolgendo tutte le forze politiche e sociali del territorio.
Alberto Buzio, capogruppo consigliare PD Omegna