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1° maggio 2012: manifestazione provinciale a Verbania

Appuntamento il 1° maggio 2012, festa del lavoro, alla manifestazione provinciale  del v.c.o. a Verbania.
Il programma prevede alle ore 9,30  il concentramento a Palazzo Flaim a intra per poi svolgere il tradizionale corteo dalle 9,45 per le vie cittadine.
A seguire alle 11,00 comizio in piazza Ranzoni tenuto da un rappresentante delle segreterie  regionali di cgil – cisl – uil.
Le lavoratrici, i lavoratori, i pensionati, i giovani, i cittadini tutti sono invitati a partecipare.
Invitiamo i simpatizzanti del Pd a partecipare ed a “concentrarsi” alle spalle dello strscione del PD provinciale.

Elezioni ad Omegna: incontro con Livia Turco

A pochi giorni dall’appuntamento con le elezioni amministrative del 6/7 maggio ad Omegna icontro pubblico organizzato dal circolo omegnese.
Lunedì 30 aprile alle ore 21.00 presso il cinema Oratorio ad Omegna incontro pubblico con l’onorevole Livia Turco, membro della Commisione Affari Sociali e responsabile del Forum immigrazione del Pd.
Partecipano all’incontro Maria Adelaide Mellano candidata a Sindaco, Antonella Trapani segretario provinciale PD, presiede Marco Travaglini coordinatore circolo PD Omegna
Evento facebook cliccando a questo link

Costi della politica: solo … parole, parole, parole per Valerio Cattaneo

Incredibile tempismo del Presidente del consiglio regionale Valerio Cattaneo. Sugli organi d’informazione ha inviato una lettera (la potete leggere in fondo all’articolo)  nel quale si lancia in un accorato appello alla politica “romana” per tagliare i soldi ai partiti, troppi parlamentari, basta sprechi ecc.
Tutto bello e “lodevole”: peccato che “predicare bene e razzolare male” è un motto che funziona spesso in politica. Infatti nello stesso giorno il centrodestra in consiglio regionale con Lega Nord e PDL, che Lui presiede, boccia gli emendamenti su trasparenza nella gestione dei fondi dei gruppi e riduzione dei benefit presentati dal PD.
Tre erano le proposte del gruppo Pd:
1) nei bilanci dei gruppi consiliari vengano dettagliate con precisione le spese sostenute dai gruppi, che vengano certificati da un collegio dei revisori dei conti e siano pubblicati sul bollettino ufficiale della Regione, come segnale di forte trasparenza nelle spese tenute dai gruppi (la cosa incredibile è che Valerio Cattaneo lo stesso giorno del voto in regione, nella sua lettera ai cittadini del VCO ha scritto ”… servono anche norme per favorire la trasparenza e i controlli sui bilanci, da certificare con agenzie tecniche indipendenti”.)
2)  ridurre seccamente il numero di biglietti aerei a disposizione dei consiglieri regionali.
3) abolizione dell’adeguamento Istat dei vitalizi e delle indennità dei consiglieri, così come già avviene per la maggioranza delle pensioni dei cittadini italiani, anche di quelle inferiori ai vitalizi percepiti dagli ex consiglieri.
Sono richieste ragionevoli, a  cui ci è stato risposto con un no secco, e con una ipotetica disponibilità ad affrontarle solo all’interno di una discussione organica. Peccato che la proposta di legge sulla riduzione dei costi della politica del PD giaccia ferma in Commissione da oltre un anno e ogni volta che viene posta all’ordine del giorno viene bloccata dall’ostruzionismo della maggioranza.
Come si vede Valerio Cattaneo e la sua maggioranza fanno roboanti annunci (anche ai cittadini del VCO) ma poi nei fatti non muovono un dito.
Come può il presidente Cota annunciare in Tv che i bilanci della Lega nord saranno d’ora in poi certificati, e i suoi consiglieri in Regione votare contro una analoga impostazione per quanto riguarda i gruppi consiliari?
Per il capogruppo PD Aldo Reschigna, la bocciatura da parte della maggioranza «stride ancora di più di fronte alla difficile situazione che vive il paese, ai sacrifici che si chiedono agli italiani e alle affermazioni di principio che vengono continuamente ribadite dalle stesse forze che poi votano» e non potrà che rendere «ancora più profondo il solco che ci divide dai cittadini».

 

Lettera di Cattaneo alla Stampa. di mercoledì 18 aprile 2012
Ai partiti vengono dati troppi soldi pubblici. Dal 2008 le forze politiche hanno incassato dallo Stato più di 500 milioni di euro ma risulta che abbiano speso per le elezioni solo 136 milioni, patrimonializzando la differenza. Da sempre sono convinto che il finanziamento pubblico dei partiti debba essere abolito e se la politica, al di là dei teatrini, vuole essere credibile deve farlo in fretta.
L’attività deve essere finanziata dalla gente, dai militanti, da chi in quel partito crede e ne condivide i valori. In tal modo chi lavora bene è corretto e credibile, chi rappresenta qualcuno o qualche idea potrà farlo con le risorse che recepisce dai propri sostenitori. Chi vuole invece soltanto gestire il partito a scopo privatistico o familiare, probabilmente non raccoglierà un euro.
Lo Stato dovrebbe limitarsi ad applicare anche ai partiti le norme già esistenti per le onlus, magari introducendo l’intera deducibilità dei contributi. E potrebbe agevolare l’utilizzo di alcuni servizi, come le affissioni gratuite dei manifesti o la disponibilità di sale. Si premierebbe così chi effettivamente svolge un’azione politica e non chi si limita a sperperare fondi pubblici. Naturalmente, servono anche norme per favorire la trasparenza e i controlli sui bilanci, da certificare con agenzie tecniche indipendenti.
I parlamentari si rendano conto che è suonata la campanella dell’ultimo giro: si metta in cantiere e si chiuda rapidamente una modifica costituzionale – la maggioranza attuale ha oltre due terzi dei voti in Parlamento – che deve sostanzialmente cambiare due cifre, 630 e 315, possibilmente dimezzando il numero di deputati e senatori. Ed è anche essenziale approvare una nuova legge elettorale che dia ai cittadini la possibilità di scegliere il proprio rappresentante.
I recenti fatti hanno inoltre evidenziato un male che è tutto italiano, quello di figli, nipoti e consorti in politica, un fenomeno che deve essere combattuto e rimosso.

Il filo interrotto: Omegna città strategica nel VCO. Incontro mercoledì sera

Il filo interrotto: Omegna città strategica nel VCO. Per guardare oltre il 2017.
E’ questo il titolo dell’incontro pubblico organizzato dal pd omegnese per questo mercoledì 18 aprile, alle ore 21.oo presso il salone Santa Marta, in via Cavallotti ad Omegna. Puoi scaricare cliccando qui il pdf dell’incontro.
Presenta e modera: Francesco Pesce Consigliere Provinciale del Verbano Cusio Ossola, già Assessore alla Pianificazione Strategica del Comune di Omegna
Saranno presenti e inter verranno:
Maurizio Colombo, esperto di economia e di attività produttive, esperto della “Conurbazione” per il Piano Strategico
Roberto Negroni, già Assessore del Comune di Verbania, esperto di politiche sociali, esperto della “Conurbazione” per il Piano Strategico
Roberto Ripamonti, Architetto e Urbanista, esperto della “Conurbazione” per il Piano egico
Concluderà: Maria Adelaide Mellano, candidata Sindaco al Comune di Omegna

11 Assemblee del centro sinistra a Verbania per incontrare i cittadini

Verbania Incontriamoci.
E’ questo il titolo della serie di undici incontri nelle frazioni di Verbania, organizzati dai partiti e dai gruppi consigliairi del centrosinistra verbanese. Oggetto degli incontri acoltare i Cittadini, le loro proposte, le idee per la città di oggi e di domani.
Trovate cliccando qui il pdf del volantino. Di seguito l’elenco. Tutte le assemble si svolegeranno alle ore 20.45.
– Lunedì 16 aprile, Cavandone – sala Circoscrizione
– Giovedì 26 aprile, Biganzolo/Antoliva/Zoverallo – Sala Circoscrizione
– Lunedì 30 aprile, Fondotoce – Sala Circoscrizione
– Lunedì 07 maggio, Trobaso – Casa del Popolo
– Giovedì 10 maggio S.Anna – Centro Incontro
– Lunedì 14 maggio Unchio – Sportiva
– Giovedì 17 maggio, Possaccio –Circolo Vecchio
– Lunedì 21 maggio, Intra Alta – RosaFranzi
– Giovedì 24 maggio, Pallanza – Biblioteca Villa Olimpia
– Lunedì 28 maggio, Intra Bassa –Sede del quartiere
– Giovedì 31 maggio, Suna – Palazzo Cioia

Ex Palatenda di Verbania: soldi pubblici malgestiti (o peggio)! Zacchera risponda

Conferenza stamattina dei gruppi consiliari di minoranza presso la sede del Pd di via Roma a verbania sulla questione  rapporti fra CISOM e maggioranza consigliare in merito alla cessione della struttura che ospitava il Pala BPI a Verbania.
Il PD verbanese, unitamente alle altre forze consigliari di minoranza, ha presentato una interpellanza. “Si tratta della quarta interpellenza che rivolgiamo all’amministrazione di Verbania su questa vincenda” ha spiegato l’ex primo cittadino di Verbania Claudio Zanotti. “In nessun caso abbiamo avuto una rispota da parte dell’amministrazione su questa vicenda.
Questa volta – ha proseguito Zanotti – tutti i capigruppo di minoranza hanno sottoscritto questa interpellanza con la quale si chiede all’amministrazione comunale se sia a consocenza, perchè noi abbiamo una certezza positiva che questi fatti siano realmente accaduti, che prima che il comune di Verbania cedesse gratuitamente la struttura del Pala BPI al CISOM, questo stesso bene un mese prima, era già stato ceduto da altri soggetti, che non sono il CISOM, ad una cooperativa che commecializza questi manufatti per un controvalore di diverse migliaia di euro, tra i 60 ed gli 80 mila. Riteniamo che questo fatto, e noi ne abbiamo positiva certezza che sia accaduto, abbia depauperato il comune di Verbania in maniera ingiusta di un bene patrimoniale cospicuo com’è il palatenda.
Riteniamo – ha concluso Zanotti – che sulla vicenda l’amministrazione ci debba dare una risposta netta, sulla effettiva conoscenza di questi fatti ormai certi. L’amministrazione non si nasconda dietro alla scusa delle indagini in corso: perchè le indagini sono concluse, ma deve venire in consiglio comunale a spiegare questa operazione incomprensibile.
tratto dal sito di teleVco