Entra nel vivo la campagna per le primarie 2012 anche nel nostro territorio.
Pubblichiamo (clicca qui per vederlo) un articolo di oggi de La Stampa che tratteggia come i dirigenti locali del Pd VCo si confrontano con le primarie per la leadership del centro sinistra.
Ricordiamo a tutti che si voterà domenica 25 novembre e, in caso di ballottaggio, domenica 2 dicembre.
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Corso di formazione del Pd: Verso dove? Cambiare l’Italia.
Sabato 13 ottobre partirà a Vercelli un corso di formazione dei Circoli del PD Piemontese. Cliccare qui per il link al volantino e al programma.
“Verso dove? Cambiare l’Italia, missione storica del PD”, questo è il titolo della seconda edizione di un’iniziativa formativa che lo scorso anno a Torino ha coinvolto un terzo dei Circoli del Piemonte. Sulla scia di questa positiva esperienza, abbiamo pensato di riproporre il format di questo corso in un’altra area del Piemonte, scegliendo Vercelli e tutto il quadrante nord del Piemonte.
In un momento denso di tensioni elettorali, vorremmo recuperare uno spazio di attenzione per i nostri Circoli, di approfondimento e costruzione di sapere, prima che si entri nel vivo della battaglia per il rinnovo del Parlamento. Abbiamo scelto quattro temi che ci sembrano prioritari per la formazione politica dei dirigenti di Circolo:
1. La storia del riformismo, con l’intervento di Miguel Gotor e Federico Fornaro
2. Il futuro dell’Europa, con l’intervento di Vittorio Emanuele Parsi e Pietro Marcenaro
3. La crisi del nostro modello economico con l’intervento di Paolo Guerrieri e Alessandro Bizjak
4. La crisi del nostro modello di welfare con l’intervento di Gianfranco Marocchi e Luigi Bobba
Il corso “Verso Dove?” intende esplorare le radici della nostra cultura politica e promuovere una ricerca sui grandi temi. In un momento storico in cui è difficile conservare certezze e saldi ancoraggi ideali e umani, vorremmo che la formazione dei dirigenti del PD fosse aperta, plurale e motivante. Affiancheremo quindi agli interventi più strettamente politici il contributo di ricercatori universitari e uomini di cultura, e stimoleremo gli allievi con momenti seminariali in cui elaborare proposte e piste di approfondimento, per fare esercizio di pensiero insieme ai relatori e mettere un tassello in più alla costruzione dell’identità del PD, migliorando la soddisfazione personale di chi partecipa alla vita del partito.
Le lezioni si svolgeranno nelle seguenti date:
· Sabato 13 ottobre dalle 9 alle 13
· Sabato 20 ottobre dalle 9 alle 18
· Sabato 27 ottobre dalle 9 alle 13
Il corso “Verso dove?” è promosso dalla Scuola del PD Piemontese, una realtà che da tre anni realizza percorsi di formazione permanente con buoni riscontri di partecipazione e qualità didattica, e dalla Segreteria PD della Provincia di Vercelli, che ospiterà l’iniziativa.
Ti chiediamo di segnalare l’iscrizione al corso entro martedì 9 ottobre, inviando il tuo nome, cognome, recapito, data di nascita, professione, titolo di studio e incarico PD, a info (chiocciola) pdpiemonte.it oppure telefonando al numero 011 4546053 e 011 4407687.
Sottoscrizione PD del VCO: ecco i premi
Pubblichiamo i numeri dei biglietti vincenti della Sottoscrizione a premi 2012 organizzata dal Coordinamento provinciale e dai circoli PD del VCO.
1° Weekend per 2 persone in una capitale europea – 10322
2° Televisione LCD 21” – 5562
3° Telefono cellulare – 1620
4° Mola a disco – 14506
5° Trapano professionale – 9484
6° Utensile multiuso – 8499
Verbania e il lago: incontro pubblico venerdì 5 ottobre
Il lago: risorsa, opportunità, problema …parliamone.
E’ questo il titolo dell’ incontro pubblico del Pd che si svolgerà venerdì 5 ottobre 2012 ore 20.45 presso la Sala Rosmini dell’hotel Il Chiostro a Verbania. Clicca qui per scaricare l’invito.
Un confronto sulle potenzialità del nostro lago per valorizzare la città e il suo territorio.
Introduce Corrado De Ambrogi, segretario PD di Verbania. Intervengono:
• Il lago: risorsa da valorizzare, Diego Brignoli
• L’Istituto idrobiologico e lo stato di saluto del lago, Piero Guilizzoni (ricercatore CNR)
• Fare turismo tra lago e Val Grande, Fabio Rappoldi
• I Parchi, le Ville, i Giardini: il nostro capitale, Fabrizio Buttè
• Sport&tempo libero: le nuove manifestazioni, Daniele Menzio
Conclusioni di Aldo Reschigna, capogruppo PD al Consiglio Regionale
Organizzato dal Circolo di Verbania e dal Gruppo Consigliare regionale del Pd
Firma i Referendum del PD!
By iscritti pd di ProssimaVerbania
Referendum: uno strumento previsto dallo statuto del PD ma a cui nessuno ha mai fatto ricorso.
Ci ha pensato Giuseppe (Pippo) Civati con un’iniziativa che vede protagonista una rete estesa a livello nazionale di migliaia di militanti, simpatizzanti ed elettori e che coinvolgerà decine di migliaia di persone in tutta Italia. Un modo per iniziare a parlare di contenuti oltre che di candidature. Contenuti che pesano e che potranno entrare nel programma del partito se gli elettori si esprimeranno a favore dei temi proposti.
Per questo ti chiediamo di aderire, firmando e facendo firmare i sei moduli dei referendum e poi restituendoceli.
Trovi i moduli cliccando a questo link
E tutte le altre informazioni su www.referendumpd.it
E’possibile seguire l’iniziativa su Facebook (clicca qui) e su Twitter (@referendumpd)”.
Ricordiamo che possono firmare solo gli iscritti al Partito Democratico (e poi li voteranno tutti gli elettori del Pd). Per ulteriori informazioni o chiarimenti potete telefonare ad uno di noi allo 3481380144 (Riccardo) o Moreno ( al 3404953402).
I referendum chiedono che il Pd si impegni a promuovere, nella prossima legislatura:
RIFORMA FISCALE
Una riforma che diminuisca la pressione fiscale complessiva a partire dalla riduzione di tutte le aliquote dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) in una misura almeno pari al 5 %, finanziata attraverso l’introduzione di una imposta patrimoniale sulla ricchezza finanziaria delle famiglie abbienti, l’aumento del gettito dovuto alla ripresa della crescita economica e la riduzione della spesa pubblica complessiva.
REDDITO DI CITTADINANZA
Una riforma del welfare, senza aggravi per il bilancio pubblico (come è già dimostrato possibile), che rafforzi il diritto al benessere attraverso l’istituzione del “reddito minimo di cittadinanza”, in linea con tutti gli altri paesi europei, anche per recuperare alla piena cittadinanza economica e sociale le categorie oggi più marginalizzate (i giovani e le donne).
INCANDIDABILITA’ DEI CONDANNATI
Una legge, eventualmente anche costituzionale, che definisca il divieto di candidatura e l’automatica decadenza in relazione alle cariche di deputato, senatore, membro del Parlamento europeo, alle cariche elettive e di governo delle regioni e degli enti locali, nonché all’assunzione di incarichi di Governo, di presidente e componente del c.d.a. di consorzi e di società controllate dalle amministrazioni pubbliche, per tutti i soggetti condannati per reati gravi con sentenza di condanna o di patteggiamento anche non definitiva ovvero sottoposti a misure di prevenzione.
CONSUMO DI SUOLO
Una legge che tuteli gli spazi non urbanizzati, introduca il monitoraggio degli usi del suolo, indirizzi l’attività edilizia necessaria al prioritario recupero dei vasti patrimoni non utilizzati o sottoutilizzati e cancelli la legge che consente l’utilizzo degli oneri di urbanizzazione per le spese correnti dei Comuni.
MATRIMONIO GAY
Una legge che consenta anche alle coppie formate da persone dello stesso sesso di contrarre matrimonio, riconoscendo loro tutti i diritti e tutti i doveri connessi allo stato coniugale.
ALLEANZE
Un patto con le forze progressiste e democratiche del Paese, a partire da quelle con cui già amministra in molti territori, e accogliendo al suo interno il contributo della società civile, a patto che dette forze non abbiano sostenuto i precedenti governi Berlusconi e tutt’ora non siano alleate nel governo delle amministrazioni locali con Pdl, Lega, e altre formazioni di centrodestra che negli ultimi vent’anni hanno contribuito al declino dell’Italia.
Verbania: ripartire utilizzando tutte le risorse disponibili. Compreso i 10 milioni di fondi europei.
Villa Taranto è chiusa. La notizia è stata diffusa da tutti i telegiornali italiani, ed è in buona evidenza da ieri su molti giornali stranieri. Le disdette delle prenotazioni arrivano numerose agli alberghi.
Ogni anno a Villa Taranto arrivano 130/150 mila turisti. I soli biglietti rappresentano un incasso di circa 1,5 milioni di euro. Le persone che visitano Villa Taranto non comprano solo il biglietto. Spendono altri soldi, a Verbania e sul territorio circostante. Se ognuno spende altri 50 euro, sono dai 6,5 ai 7,5 milioni di euro. Se ognuno spende altri 100 euro sono dai 13 ai 15 milioni all’anno. Significa posti di lavoro. Una ricchezza di cui la nostra città e la nostra economia, già così duramente provate, non possono fare a meno.
Una prima parziale stima dei danni di sabato, diffusa dal Comune, parla di quasi otto milioni, più le spese vive già sostenute per gli interventi di emergenza. Totale parziale: quasi nove milioni di danni al solo patrimonio comunale.
I danni diretti e indiretti non si misurano solo nell’immediato, ma saranno pagati per molti anni dai cittadini di Verbania e dei comuni vicini, se non si interviene subito con determinazione e competenza.
Bisogna fare presto e bene, partire da questo disastro per ricostruire i giardini devastati e il paesaggio urbano, il nostro patrimonio, la nostra ricchezza.
E’ indispensabile e indilazionabile l’avvio rapidissimo di un progetto condiviso dai cittadini, dal Comune e dai Comuni turistici circostanti, dalla Regione e dallo Stato, per:
1. Riaprire al più presto Villa Taranto, unificandola con Villa San Remigio.
2. Ricostruire, migliorandolo, il verde cittadino.
3. Realizzare le infrastrutture che servono a migliorarne la fruibilità.
4. Ristrutturare il lungolago della città, per mettere fine ad un progressivo degrado incompatibile con un’economia turistica florida.
5. Avviare contemporaneamente, per la prossima primavera, una campagna di comunicazione internazionale che rafforzi l’immagine turistica della città e del territorio.
Bisogna mettere da parte le polemiche, raccogliere cittadini e istituzioni intorno a questo progetto di ricostruzione.
Bisogna che tutte le risorse disponibili siano impiegate in questa direzione.
Ci sono 10 milioni di fondi europei che la Regione ha destinato alla riqualificazione dell’area urbana.
Chiediamo che la Giunta di Verbania, d’intesa con la Regione, utilizzi questi fondi per avviare la ricostruzione, chiedendo alla Regione e allo Stato di fare la loro parte con pari impegno.
Non è vero che è impossibile farlo.
Sarebbe coerente con le linee guida dettate dalla Commissione Europea, che ha delegato alla Regione Piemonte gli aspetti implementativi. E’ solo una questione di volontà politica.
Ed è anche l’unico modo per non fare pagare il conto ai cittadini di Verbania. Sarebbe un gesto di grande responsabilità e l’avvio di una stagione di rinascita della città.
Corrado De Ambrogi
Coordinatore circolo PD Verbania