Archivi categoria: la comunità democratica

I reati sospesi dal Governo

In Senato la maggioranza ha approvato il decreto legge sulla sicurezza. Stabilisce che sono sospesi per un anno i processi per reati che prevedano una pena inferiore ai dieci anni, compiuti prima del 2002. L’idea sarebbe che i processi per reati di grave allarme sociale, e più recenti, potranno procedere con maggiore speditezza. Qui sotto un elenco che raduna i reati che vengono considerati di minore allarme sociale e quindi sospesi
image  Sequestro di persona art. 605 c.p.
Estorsione art.629 c.p.
Rapina art.628 c.p.
Furto in appartamento art. 624 bis
Furto con strappo
Associazione per delinquere art. 416 c.p.
Stupro e violenza sessuale art. 609 bis c.p.
Aborto clandestino
Bancarotta fraudolenta
Sfruttamento della prostituzione
Frodi fiscali
Usura
Violenza privata
Falsificazione di documenti pubblici
Detenzione di documenti falsi validi per l’espatrio
Corruzione
Corruzione in atti giudiziari
Abuso d’ufficio
Peculato
Rivelazione di segreto d’ufficio
Intercettazioni illecite
Reati informatici
Ricettazione
Vendita di prodotti con marchi contraffatti
Vendita di prodotti in violazione del diritto d’autore
Detenzione di materiale pedo-pornografico
Porto e detenzione abusiva di armi anche clandestine
Immigrazione clandestina ( art.12 c.1 l. 2861998)
Calunnia ( 368 c.p.)
Omicidio colposo per colpa medica
Omicidio colposo con violazione delle norme sulla circolazione stradale
Truffa comunitaria
Maltrattamenti in famiglia
Incendio e incendio boschivo
Molestie
Traffico di rifiuti
Adulterazione di sostanze alimentari
Somministrazione di medicinali pericolosi
Circonvenzione di incapaci

Il provvedimento permette di sospendere il processo Mills in cui il presidente del consiglio è imputato di corruzione in atti giudiziari

Tutte le sospensioni dovranno essere notificate, e così tutte le relative riaperture, se ci saranno. Con oneri altissimi. Poiché in un anno molti magistrati cambieranno posto o sede, i loro processi dovranno ripartire da capo. Decine di migliaia di parti lese non avranno giustizia.

Tra circa una settimana il provvedimento inzierà il suo iter alla Camera, prima in commissione e poi in aula.

IL circolo del PD di Omegna interviene su casello di Crusinallo e sulla SPL srl.

Pubblichiamo le iniziative del Circolo del PD di Omegna su due questioni cittadine:
un comunicato stampa sull’abbattimento del casello FS a Crusinallo con le dichiarazioni del Sindaco Quaretta che afferma di averlo “saputo a cose fatte” (smentendo il suo assessore Songa), ed una lettera aperta sulle problematiche aperte all’interno del  consiglio d’amministrazione della S.P.L. S.r.l.(la società pubblica del Comune che gestice il centro sportivo comunale). Abbiamo letto su “La Stampa” di oggi, martedì 24 giugno, la dichiarazione del
Sindaco Quaretta sull’abbattimento del casello FS si Crusinallo dove afferma di
averlo “saputo a cose fatte”.
La dichiarazione è in palese contraddizione con il comunicato stampa, diffuso il 12
giugno u.s., nel quale l’amministrazione, per voce dell’Assessore Songa, dichiara di
essere stata parte propositiva e attiva nella vicenda culminata con l’abbattimento del
casello e il successivo allontanamento della famiglia Rom da Omegna.
Ricevuto tale comunicato e soprattutto preoccupati per i minori lì presenti, abbiamo
immediatamente telefonato all’Assessore Songa che, confermato il contenuto del
comunicato, ci rassicurava sull’affidamento ai servizi sociali della famiglia .
Evidentemente il Sindaco, nella sua ansia di non dispiacere a nessuno, oggi dichiara
una cosa non vera per cercare di allontanare le giuste polemiche che il caso ha
sollevato e, così facendo, sconfessando quanto dichiarato dal proprio Assessore per
tramite del proprio ufficio stampa.
Un comportamento, quello del Sindaco, che purtroppo non ci stupisce e che
conferma il suo metodo basato sulla ricerca, nelle vicende scomode, di qualcun altro
a cui dare la colpa, senza volersi mai assumere alcuna responsabilità.
Crediamo che la città, su questa vicenda, debba avere delle spiegazioni chiare e
senza contraddizioni.
Coordinamento Partito Democratico
Circolo di Omegna

Egregio Comm.
Massimo Nobili
Presidente S.P.L. S.r.l.
Piazzale Lodi
28887 Omegna (VB)
e p.c. Signor Sindaco
Geom. Antonio Quaretta
Comune di Omegna
OGGETTO: Dimissioni consigliere di amministrazione Sig. Benedetto Madeo.
Egregio Presidente,
Le scriviamo in relazione alle dimissioni in oggetto per chiederLe
formalmente di respingerle.
Siamo venuti a conoscenza della lettera, in Sue mani, dal Sig. Madeo,
che ci ha riferito come la sua decisione di dimettersi sia maturata a seguito delle continue
pressioni e richieste da parte del Sindaco affinché lasciasse al più presto il consiglio di
amministrazione della S.P.L. S.r.l. in quanto persona non politicamente gradita.
Come già espresso in occasione delle dimissioni del passato
presidente Sig. Paolo Comune e del consigliere Sig. Rudy Baldioli, riteniamo utile la
presenza del Sig. Madeo in consiglio “quale garante della città di un progetto (Business Plan)
approvato dal Consiglio Comunale, progetto che, dai dati di bilancio della S.P.L. S.r.l. ha
cominciato a dare i suoi frutti in termini di riduzione del disavanzo e di efficienza nei servizi
resi alla popolazione.” Non solo: le recenti indicazioni del Governo centrale sulla operatività
degli enti locali, indicano che la S.P.L. S.r.l. potrà essere importante strumento strategico
nella gestione di servizi alla città in termini di minore spesa e con una maggiore efficienza.
Questo, per altro, era già stato previsto nel progetto generale della S.P.L. S.r.l. ed
evidenziato nel Business Plan presentato in Consiglio Comunale il 20 dicembre 2006. La
modifica dello Statuto e l’ampliamento dell’oggetto sociale sono da leggersi come una
precisa volontà dell’amministrazione ad implementare le attività della società in più settori.
Per quanto detto, riteniamo indispensabile, oltre che corretto dal punto di vista istituzionale,
che in Consiglio vi sia la presenza di un esponente della minoranza a garanzia di
collaborazione e trasparenza.
In attesa di un Suo gentile sollecito riscontro, disponibili a Sua
discrezione ad un incontro per i necessari approfondimenti, La salutiamo cordialmente,
Dott. Francesco Pesce – Coordinatore Partito Democratico – Circolo di Omegna
Dott. Alberto Buzio – Capogruppo Consigliare Partito Democratico Comune di Omegna
Omegna, 20 giugno 2008.

Borghi entra nella Direzione Nazionale del PD

image Il presidente nazionale dell’Uncem, Enrico Borghi, È stato eletto membro della direzione nazionale del Partito Democratico. L’organismo, composto da 120 membri, sara’ il "parlamentino" che guidera’ il PD e nel quale verranno definite le linee politiche del principale partito d’opposizione. Borghi entra come membro di diritto, in quanto l’assemblea nazionale ha stabilito che i presidenti di Anci, Upi ed Uncem aderenti al partito entrino nell’organismo.
"Questa decisione assunta dall’assemblea nazionale – commenta Borghi – assume un valore politico di rillievo in un momento in cui gli enti locali della montagna vengono messi in discussione da scelte politiche centraliste della destra. Ringrazio il partito per la fiducia accordata, che mi impegnero’ a corrispondere al meglio".

Iniziativa a Cambiasca: si discute di montagna

Si svolgera’ mercoledi’ 2 luglio ore 21.00 presso il circolo di Cambiasca, un Incontro pubblico promosso dal Circolo PD di Cambiasca. Si discutera’ di "riforme e risorse della montagna: Il Verbano tra il riordino delle Comunita’ Montane e le problematiche legate alla montagna".
Interverranno: Aldo Reschigna, coordinatore Pd Vco , Diego Caretti, assessore provinciale. Modera Guido Boldini, coordinatore Pd Cambiasca.

Una Verbania Dieci & Lode


Questi sono solo alcuni dei dati, che riportiamo sul manifesto del Partito
Democratico di Verbania, che testimoniano come la scelta coraggiosa di una
raccolta differenziata dei rifiuti "estrema" stia dando i suoi risultati.
Risultati e numeri che parlano da soli: nel 2007 il totale della raccolta
differenziata ha superato il 70% sul totale. Si aumenta di conseguenza il
quantitativo di rifiuti che vengono recuperati/riciclati. Diminuisce quanto
invece viene portato ad incenerire e questo a benificio di tutti i cittadini
e non solo dei verbanesi. 
 Il ringraziamento va ovviamente a tutti i cittadini che hanno concretizzato quanto voluto
fortemente dal Sindaco Claudio Zanotti e dall’Amministrazione. Il Partito
Democratico sostiente questa iniziativa e crede fortemente che seppur si sia
fatto tanto si possa ancora esprimere un grande segno di civiltà diminuendo
ancora di più i rifiuti urbani. È per il bene di tutti ed anche un segno di
orgoglio rispetto a chi a tutt’oggi non riesce ancora a comprendere
l’importanza dell’ambiente, della raccolta differenziata, della salute di
tutti i cittadini.

Lettera aperta sulle Comunità Montane

imageSi è appreso dagli organi di informazione nazionali che nella prossima manovra finanziaria ci potrebbe essere la totale cancellazione delle Comunità Montane.
La cosa non ci sorprende. All’interno della compagine governativa del centro destra, da molto tempo serpeggia questa volontà supportata da una campagna mediatica di attacco contro gli enti montani, indicati come la causa di tutti i mali del paese.Noi sosteniamo con fermezza che la situazione così com’è oggi sia da cambiare, le Comunità Montane devono diventare veramente, se vogliono ancora avere un ruolo, i luoghi dove si difende il diritto di vivere in montagna. Per farlo occorre che tutti si assumano le proprie responsabilità, uscendo dalla pura logica dell’autodifesa
Le Regione Piemonte sta cercando di affrontare con serietà questo argomento, ma le difficoltà sono molte. l’obbiettivo per alcuni pare essere unicamente rivolto al mantenimento della propria posizione, in barba alle reali esigenze del territorio nel suo complesso. La parola “specificità” è diventata una sorta di “prezzemolo”: buono per ogni cosa. Tutti hanno la propria specificità e quindi non si tocca nulla!! Il VCO è specifico rispetto alla Regione, l’Ossola rispetto alla Provincia, una Comunità Montana lo è nei confronti di un’altra….la casa del sig. Rossi è specifica rispetto a quella del suo vicino. Vi sembra serio?
Ora, come scritto all’inizio, sembra che il governo di centro destra voglia cancellare le Comunità Montane. Riteniamo che questa soluzione sia un errore soprattutto per il nostro territorio. Quando lo scorso anno l’ex ministro Lanzillotta propose una norma che limitava, e di parecchio, il numero delle Comunità Montane, lasciandole comunque in vita, molti dei nostri politici locali di centro-destra si scagliarono con veemenza rispetto questa possibilità e tutti i mass media locali ne diedero ampio spazio.
In un assemblea a Torino, con la presenza del ex Ministro, alcuni rappresentanti di centro destra delle Comunità Montane più importanti del Vco, tennero un atteggiamento a dir poco sconveniente e oltraggioso. Siamo curiosi di sapere se queste stesse persone sono pronte a fare altrettanto ora che la proposta è arrivata dal “loro” governo e come intendono fare i rappresentanti locali al governo nazionale.
Abbiamo il forte timore che si comporteranno come hanno sempre fatto, pronti a votare come gli viene indicato da Roma, salvo poi cavalcare la protesta a livello locale: pronti a scagliare la pietra e a nascondere il braccio.
La diffidenza che proviamo ci viene, purtroppo, dalla valutazione di ciò che è successo e sta succedendo tuttora per la questione dell’acque: sostengono nei luoghi che contano certe posizioni per poi contrastarle in loco.
Abbiamo la sensazione che avranno lo stesso atteggiamento anche per le Comunità Montane!!
Questa è l’Italia, questa è la nostra realtà!
PD Villadossola