Archivi categoria: Enti Locali e montagna

l’On Zacchera “stia sereno”

Replica del presidente Ravaioli all’on. Marco Zacchera su Expo 2015
image “La Provincia ha preso contatti col sindaco Moratti l’anno scorso, quando Milano non si era ancora aggiudicata l’Expo, per ricordare che il Verbano Cusio Ossola dispone di due eccellenze da impiegare nel 2015: strutture alberghiere di assoluto pregio per ospitare i visitatori e materiale da costruzione altrettanto pregiato per le opere e le strutture della fiera. Ci siamo mossi addirittura in anticipo, prima ancora che il capoluogo lombardo diventasse ufficialmente sede dell’importante manifestazione.
In secondo luogo, sono già alla seconda riunione a cui partecipo nell’ambito dell’associazione “Province del Nord-Ovest” per calibrare un progetto di collaborazione con Milano che coinvolga le province più prossime al capoluogo lombardo. In questo senso, il presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati, mi ha assicurato grande attenzione verso le proposte del Verbano Cusio Ossola.
Da ultimo, con la nostra Camera di Commercio e le Province di Novara e Varese stiamo ripensando un vecchio progetto turistico nell’ottica dell’Expo 2015. Questo progetto dovrebbe portare nel Verbano Cusio Ossola – oltre ovviamente alle altre due zone ricordate – dei grandi eventi culturali che siano di richiamo per i milioni di visitatori che affolleranno l’Expo.
Zacchera dunque stia sereno, la Provincia è al lavoro per connettersi ad un’iniziativa di sicuro interesse per tutto il Nord Italia”.

 

Riforma federale: i idubbi della nostra provincia

image La Provincia del Verbano Cusio Ossola è preoccupata del disegno di legge in materia di federalismo fiscale approvato ieri dal governo.
E con lei altre Amministrazioni provinciali condividono qualche timore, come è emerso venerdì scorso a Roma durante l’Assemblea nazionale delle Province a cui ha partecipato l’assessore al Bilancio e vicepresidente Giuseppe Grieco.
“Ieri a Roma – esordisce il vicepresidente Grieco – abbiamo discusso su una bozza di legge in parte diversa da quella poi effettivamente approvata qualche ora dopo dal Consiglio dei ministri. Staremo a vedere: la nuova versione è molto più sfumata, ma proprio questa indeterminatezza potrebbe far rientrare dalla finestra i punti che preoccupano”.
Giuseppe Grieco non è critico sull’impianto generale della riforma costruita dal ministro Calderoli: “Condivido il principio di autonomia di entrata e di spesa, l’obiettivo di superare il concetto di spesa storica, l’istituzione del fondo perequativo”. Le preoccupazioni, si legge in un documento che il vicepresidente Grieco ha illustrato durante l’assemblea, derivano dalla proposta di finanziare le Province attraverso l’imposizione fiscale relativa agli autoveicoli e alle accise sulla benzina e sul gasolio. Il numero delle automobili posseduto dai residenti potrebbe cosi diventare variabile direttamente proporzionale alle entrate dell’ente: più auto ci sono più la Provincia incassa.
“Se questa linea di pensiero – dice il vicepresidente – dovesse essere successivamente confermata, il Verbano Cusio Ossola sarà tra le Province più penalizzate, data la bassa densità demografica che fa purtroppo il paio con una vasta dimensione territoriale. Soprattutto se pensiamo – tanto per fare un esempio – alla nostra viabilità, in prevalenza montana, che comporta costi superiori a quelli medi del resto d’Italia”.
“Anche l’eventuale compenso tra zona più o meno svantaggiate non deve essere calcolato sulla base di una quota uniforme per abitante, come vorrebbe qualcuno, ma sulla base delle caratteristiche specifiche del territorio, come ad esempio il numero di km di strade di montagna” conclude Grieco.

Verbania, 12.09.2008

Ufficio Stampa
Provincia del
Verbano Cusio Ossola

Nuovo ponte Baceno-Goglio

image Sabato 30 agosto, alle ore 10,00, si svolgerà l’inaugurazione del nuovo ponte sulla strada provinciale n. 74 Baceno-Goglio al km. 6+100 in località Osso. l’opera s’inserisce in un progetto di risanamento della strada dopo i danni causati dagli ultimi eventi alluvionali, che hanno reso instabile il vecchio ponte (a causa dell’insufficiente sezione idraulica che ha provocato lo straripamento del torrente) ed indebolito un tratto di muri a secco di controripa.
L’opera realizzata dalla provincia è costata oltre 950 mila euro. In un tratto, per circa 300 metri poco prima di Croveo, è stato ricostruito il muro di controripa ed allargata la sede stradale da quattro metri e mezzo a sette. A Osso invece è stato costruito un nuovo ponte, in una struttura mista cemento armato-acciaio, con una sezione idonea a sopportare anche piene di notevole portata e protetto da una nuova scogliera lungo il torrente.
“Con l’occasione – spiega il presidente Paolo Ravaioli – abbiamo pensato di realizzare una “bretella” di circa 380 metri che permette di superare il piccolo nucleo di case nei pressi del ponte. Considerando le caratteristiche del luogo ad un passo dal Devero, i manufatti sono stati realizzati con l’impiego di materiali naturali al fine di rendere meno forte l’impatto ambientale”.
Anche questi nuovi tratti stradali sono larghi sette metri, dotati di opere per la regimazione delle acque e nuove barriere stradali.
Ufficio Stampa, Provincia del Verbano Cusio Ossola

Approprazione indebita di “parcheggio”

image Dai mass media locali di oggi apprendiamo: Omegna può contare sulla disponibilità di un nuovo parcheggio. Realizzati nell’area ex Gasco, di fronte al supermercato Coop, i nuovi posteggi sono 84 di cui 2 riservati ai portatori di handicap. “Siamo riusciti a completare l’iter burocratico e ad ottenere le autorizzazioni necessarie che hanno consentito di mettere a disposizione dei cittadini omegnesi il nuovo parcheggio – commenta il Sindaco Antonio Quaretta – ubicato in una posizione piuttosto strategica per l’accesso al centro della città. E’ un altro atto concreto di questa Amministrazione, una risposta reale alla cronica carenza di posteggi” – conclude il Sindaco di Omegna.
Insomma a quanto pare, dalle dichiarazioni del caro Antonio, si intuisce che questi parcheggi siano frutto di una scelta di questa amministrazione e di questo Sindaco.
Peccato che non sia così. Infatti il merito di questi 84 posti in più deriva da una scelta della passata amministrazione di centro sinistra del Sindaco Teresio Piazza che aveva voluto e sottoscritto, parecchi anni fa, una convenzione tra il Comune e i proprietari dell’area per avere questo parcheggio pubblico.
Il parcheggio è solo ora fruibile a causa di numerose vicessitudini e problematiche burocratiche che hanno colpito la parte privata che ha costruito questa struttura (che comprende negozi, uffici, case ecc) e che hanno comportato anni di ritardi (non per volontà delle varie amministrazioni che si sono succedute). Solo ora sono agibili questi parcheggi.
Ovviamente il Sindaco Quaretta si è ben guardatao dal dirlo e ora si appropria di 84 parcheggi che altri (il Sindaco Piazza) hanno voluto.
Si potrebbe dire, scherzando, un’appropriazione indebita di parcheggi. Più che altro una caduta di stile del Sindaco Quaretta.
Alberto Nobili, (consigliere provinciale PD, ex assessore ai lavori pubblici del Comune di Omegna)

A Verbania si pagano meno tasse locali

image Lo studio della CGIA di Mestre sulle tassazione locale (comunale, provinciale e regionale) 2006 conferma la situazione di eccellenza di Verbania nel panorama nazionale.
La nostra città – spiega il Sindaco, Claudio Zanotti – impone tasse comunali per un importo di 393 € pro-capite/anno: un importo che – al netto dei capoluoghi di provincia delle Regioni a Statuto Speciale, che notoriamente beneficiamo di risorse statali elevatissime e possono quindi permettersi di far pagare meno in tasse comunali – pone Verbania al vertice delle città del centro-nord: come noi pagano i cittadini di Teramo e meno di noi quelli di tutte le città dell’Italia meridionale e insulare, dove la qualità, l’efficienza e l’estensione dei servizi offerti ai residenti è distante anni-luce da quelle offerte a Verbania.
È per l’Amministrazione motivo di grande soddisfazione rilevare che la nostra città – al top per raccolta differenziata e unica città d’Italia a garantire a tutti i residenti il trasporto pubblico gratuito con LiberoBus e la totale gratuità del trasporto scolastico e dello scuolabus, oltre alla gratuità del wifi e degli internet point e a un complesso di servizi scolastici, sociali e culturali di prim’ordine – abbia il livello di imposizione tributaria e fiscale più basso dei capoluoghi delle Regioni a statuto ordinario del Nord e Centro Italia.
Una dimostrazione ulteriore che si può fare non solo buona amministrazione, ma amministrazione d’eccellenza con grande sobrietà e con un autentico e reale contenimento dei costi a carico dei cittadini"
 

Federalismo: dalla regione piemonte un segnale forte

image Il tema del federalismo sta caratterizzando questa ultima settimana di attività del Consiglio Regionale.
E’ giunta in aula la proposta di deliberazione della Giunta Regionale con la quale la Regione Piemonte intende avviare una trattativa con il governo per la attribuzione di maggiori ed esclusive competenze ed assieme alla deliberazione l’aula discute di un documento nel quale sono contenute le proposte della Regione sul federalismo fiscale e di un altro che affronta il tema del contenzioso tra lo Stato e le Regioni sulle rispettive competenze.
Questo tema viene affrontato con un percorso autonomo ed originale da parte della Regione Piemonte.
Non si scimmiottando la Regione Lombardia ed il Veneto che affrontando tale tema hanno rivendicato maggiori competenze su tanti argomenti; la Regione Piemonte ne ha scelti tre : la gestione dei Beni culturali e Paesaggistici , il tema dell’Università e della Ricerca e quello delle infrastrutture.
 Se è lecito usare uno slogan si lavora più sulla qualità delle competenze piuttosto che sulla quantità.
Tre temi che corrispondono a tre scelte strategiche che la Regione Piemonte ha inserito tra i propri obiettivi programmatici per dare sviluppo al Piemonte .
La richiesta di maggiori competenze , vista sotto questa ottica , non vuole significare accentuare una condizione di separatezza tra Regioni e Comunità Locali , ma vuole invero rappresentare lo strumento per consentire a ciascuna Regione di potere scegliere il proprio sviluppo e costruire il proprio futuro.
Tre temi fortemente legati all’economia ed all’offerta turistica internazionale del Piemonte che proprio sui beni culturali sta costruendo una propria immagine internazionale.
Vorrei anche dire che è importante come la Regione arriva a questo appuntamento .
E’ un lavoro iniziato circa due anni fa con una comunicazione in aula della Presidente Mercedes Bresso e proseguito in ottava commissione del Consiglio Regionale.
Un lavoro paziente teso alla ricerca di minimi comuni denominatori condivisi ; non interessava piantare una bandierina per dimostrare di essere più belli e più bravi e poi vedere tutto naufragare.
Quello che interessava era raccogliere il massimo del consenso che andasse oltre una semplice maggioranza perché quando si discute di regole o di ruoli e meglio costruire condivisione tra le forze politiche perché questo è in grado di dare stabilità nel tempo ai ragionamenti e farli diventare fatti concreti.
Un bel risultato che si aggiunge a molti altri che stanno caratterizzando una amministrazione regionale produttiva e lavoratrice.
Aldo Reschigna, consigliere regiona