Frontalieri: presentata oggi interrogazione parlamentare dalla senatrice magda negri del pd

Rratti  italiani! Truce manifestazione contro i  nostri connazionali il governo  berlusconi  manifesti subito il suo sdegno con forza! Alla Campagna xenofoba contro gli italiani lavoratori transfrontalieri in Svizzera chiediamo che  il Governo  italiano  reagisca  con sdegno
Interrogazione orale con carattere d’urgenza Al Ministro degli Affari Esteri
Considerato che:
si apprende da notizie di stampa che il prossimo sabato 2 ottobre per le vie di Bellinzona, capitale del Canton Ticino, è organizzata una truce manifestazione contro i "ratti italiani". Circoleranno cioè tre enormi comparse travestite da ratti, l’una rappresentante un ipotetico avvocato italiano di nome Giulio, l’altra un rumeno di nome Bogodan, la terza infine un ipotetico operaio piastrellista italiano di nome Fabrizio;

da molto tempo è in atto sul sito www.balairatt.ch una campagna xenofoba contro gli italiani lavoratori transfrontalieri, espressione, così drammaticamente vicina ai confini italiani, dell’organizzarsi di una cultura e di profondi orientamenti xenofobi diffusi in tutta Europa;

tale campagna si è negli ultimi giorni materializzata in grandi cartelloni pubblicitari che mostrano i due ratti italiani e il ratto rumeno come in atto di divorare una forma di formaggio, simbolo della ricchezza elvetica;

vi sono state reazioni indignate di Presidenti delle Comunità montane e di rappresentanti delle associazioni di frontalieri di Cannobio e del VCO e di numerosi Consiglieri regionali del Piemonte;

preoccupati per la violenza di questa aggressione xenofoba contro i 45mila lavoratori transfrontalieri che da sempre svolgono i lavori più duri e pagano le tasse e hanno comportamenti che dimostrano un esemplare senso civico;

si chiede di sapere:

come intenda il Ministro degli Affari Esteri rappresentare al più presto, e possibilmente entro il prossimo  sabato, presso le autorità svizzere lo sdegno del Governo e delle istituzioni italiane;

quali azioni intenda mettere in campo a difesa dell’immagine del Paese e dei nostri lavoratori.

 

PD VCO

Ufficio Stampa

Frontalieri: incredibile Lega Nord, che faccia tosta! Adesso sono i difensori degli immigrati!

image Difendere i frontalieri insultati dallo spot dei Leghisti ticinesi (sembra, infatti, da loro commissionato a sentire gli organi di stampa) è cosa ovvia e normale. Quando si esagera al limite del razzismo, quando si calpesta il buongusto, oltre che il buon senso politico e civile, queste azioni vanno condannate senza se e senza ma.
Cosa regolarmente fatta dal PD attraverso il suo esponente in consiglio regionale Aldo Reschigna (trovate il comunicato in fondo all’articolo).
Quello che appare incredibile è invece la doppiezza dei Leghisti nostrani, a partire dai locali, dal consigliere regionale Michele Marinello ad esempio.
Una massima dice “non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te ”.
I leghisti italiani fanno invece di tutta un’erba un fascio, sparando ad alzo zero contro gli immigrati che arrivano in Italia, usano epiteti irripetibili, buttano benzina sul fuoco ma, cosa più grave, sono al governo da molti anni e i problemi dell’immigrazione non vengono risolti. Ci ricordiamo tutti le uscite del leghista Borghezio, la maglietta dei “porci” del ministro Calderoli, ci ricordiamo gli ultimi slogan in campagna elettorale come "un voto in più alla Lega un albanese in meno a Milano", “padroni a casa nostra, tornatevene a casa vostra”, l’attacco indistinto ad intere comunità, Mussulmani, Rom, ecc?
Ora invece ci troviamo i Leghisti difensori degli immigrati, in questo caso i nostri frontalieri italiani. Ma dove sta la coerenza?
Insomma La Lega Nord afferma che è una “porcata” (dice Marinello) toccare l’immigrato Italiano che va all’estero (affermazione giusta e sacrosanta ma poi la Lega insulta, in maniera indistinta, l’immigrato che arriva dall’estero in Italia.
Marinello afferma che “ i lavoratori frontalieri stanno contribuendo alla ricchezza e allo sviluppo della vicina Svizzera” (verissimo), contemporaneamente però per i Leghisti i lavoratori, tutti, che arrivano dall’estero in Italia rubano il lavoro agli italiani.
Insomma dicono una cosa ed il suo contrario.
La situazione immigrazione è difficile in tutta Europa e per gestirla servirebbero politiche intelligenti, che tengano assieme sicurezza e accoglienza, rigore e diritti dei cittadini, lavoro e sviluppo.
Invece la Nega Nord ha sempre risposto in questi anni con demagogia, sparando nel mucchio, alimentando paura ed intolleranza.
Trovarla ora difensore degli immigrati italiani contro un’iniziativa dei loro fratelli Leghisti ticinesi fa davvero uscire tutta la loro incredibile incoerenza.
Sono assurde le prese di posizioni contro i ratti italiani: ma la Lega Nord non ha certo le carte a posto per difendere i nostri immigrati e frontalieri.

PD VCO
Ufficio Stampa

Canton Ticino: attacco strumentale ai nostri frontalieri

Di fronte alla campagna avviata nel Canton Ticino, da alcuni soggetti, contro i lavoratori italiani transfrontalieri voglio anzitutto esprimere grande vicinanza ai tanti lavoratori del VCO e sottolineare la forte preoccupazione per tale campagna, che rischia di provocare divisioni e rendere ancora più difficile la vita ai nostri concittadini.
Voglio anche affermare che la reazione nostra di fronte ad episodi di questo tipo deve essere quella di rafforzare i legami storici che legano il VCO con il Canton Ticino ed il Vallese, rendendo più forti i rapporti tra le istituzioni e le comunità locali.

Aldo Reschigna
Presidente gruppo PD in consiglio regionale