Archivi categoria: Politica generale

Esenzione ticket sui farmaci: valida sino a giugno 2010

image E’ prorogata l’esenzione per reddito dal ticket sui farmaci. La Regione ha infatti portato dal 31 dicembre 2009 al 30 giugno 2010 la validità dell’esenzione del ticket sulle medicine.
I cittadini già in possesso dell’attestato che, sulla base del reddito, assicura l’esenzione non devono fare nulla perché il documento è automaticamente reso valido sino alla nuova scadenza. Chi invece dovesse acquisire il diritto all’esonero dal pagamento del ticket nei prossimi mesi, riceverà un nuovo attestato con scadenza 30 giugno 2010. (comunicato stampa Asl VCO).

Occupazione: le preoccupazioni del PD di Villadossola

image Riportiamo un comunicato stampa del circolo PD di Villadossola.
La situazione lavorativa a Villa preoccupa le famiglie e tutta la popolazione.
Il PD di Villadossola, nei giorni scorsi, ha incontrato una rappresentanza dei lavoratori della SIDER SCAL.
La precarietà della situazione evidenziata è un’ulteriore sollecitazione al ribadire che deve essere prioritario il porre attenzione ai problemi occupazionali.
La situazione economica nazionale e la poca attenzione a chi si trova nell’incertezza del futuro devono ritornare ad essere al centro dell’agire politico.
Nel ribadire che con tutti i mezzi ci si sentirà obbligati ad intervenire nelle sedi istituzionali  locali indicendo specifici incontri con gli Amministratori dei Comuni e della Provincia del VCO,oltre che con i rappresentanti nella Regione, ribadiamo con forza la necessità di mantenere in vita, con le lavorazioni attualmente in essere, gli stabilimenti di Villadossola.
PRIMA DI TUTTO IL LAVORO.

È nato il Parco Naturale dell’Alta Valle Antrona. Soddisfazione del PD della Valle

image Il consiglio Regionale ha approvato il disegno di legge redatto dalla giunta Regionale che intende istituire il Parco naturale dell’Alta Valle Antrona.
è questo un passaggio importante fortemente perché voluto e sollecitato dalle comunità locali . Ancora recentemente i Sindaci di Viganella e Antrona avevano sollecitato il Consiglio Regionale ad una celere approvazione del DdL.
Vi è da sottolineare che l’istituzione del Parco non determina assolutamente la nascita di un nuovo Ente in quanto la gestione dell’area protetta è affidata  all’Ente di Gestione del Veglia e Devero.
La nuova area protetta  interessa  una superficie complessiva di 8.548 ettari dei quali 7.720 nel Comune di Antrona e 828 nel Comune di Viganella.
l’integrazione di questo nuovo territorio porta a 34.427 gli ettari  in aree protette nella Provincia del VCO.
I consiglieri regionali Aldo Reschigna, Marco Travaglini
Soddisfazione viene espressa dal Partito Democratico della Valle Antrona per l’approvazione in Consiglio regionale della legge che istituisce il Parco naturale dell’Alta Valle Antrona.  Si è trattato di un iter lungo che ha visto la forte collaborazione delle amministrazioni comunali che si sono succedute in questi anni e che sono state le promotrici del parco.  L’istituzione del Parco naturale dell’Alta Valle Antrona, in considerazione degli obiettivi generali propri delle aree protette, può contribuire a garantire la conservazione, il ripristino e la valorizzazione dei caratteri naturalistici e degli aspetti della cultura e delle tradizioni locali; di salvaguardare e di ripristinare gli aspetti e le componenti del paesaggio caratterizzanti il territorio e documento delle sua particolare storia e dell’azione umana in considerazione delle particolari condizioni ambientali proprie della valle; di promuovere e sostenere il recupero e il riuso dell’ingente patrimonio edilizio diffuso sul territorio della valle anche attraverso la reinterpretazione delle modalità costruttive tradizionali; di sostenere gli interventi di manutenzione del territorio e delle infrastrutture anche attraverso il rilancio delle attività agricole e forestali da riorganizzare negli obiettivi, nelle pratiche e nella rete distributiva per una gestione che garantisca il massimo delle ricadute sulla realtà locale. In sintesi l’Istituzione di questo Parco può essere il volano che può spingere la Valle Antrona, una delle valli più belle e meglio conservate dell’intero arco alpino, a diventare punto di riferimento per il turismo naturalistico regionale e nazionale.
Moreno Minacci, Coordinatore Pd Valle Antrona

PD VCO: NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA

image Il Pd del Vco insiste perchéin provincia l’acqua non venga privatizzata. (Cliccate qui per vedere il volantino sul tema).
l’acqua è fonte di vita e costituisce pertanto un bene comune dell’umanità, un bene irrinunciabile che appartiene a tutti e non può essere proprietà di nessuno. Il Governo italiano ha approvato una norma che apre, di fatto, la strada all’affidamento esclusivo ai privati della gestione del servizio idrico facendo diventare l’acqua un business e non un bene primario da garantire alle popolazioni.
Questa privatizzazione del servizio, se non altro per il semplice motivo che i privati gestiscono un servizio per ottenere legittimamente un profitto, rischia di portare agli utenti un ulteriore aggravio dei costi e delle bollette.
Per questo ci stiamo facendo promotori di iniziative in tutto il territorio del VCO, dalla mobilitazione nelle giornata di venerdì 11 e 12 dicembre nelle piazze del VCO, alla presentazione di un ordine del giorno in cui chiediamo, a tutte le Amministrazioni Comunali del VCO e alla Provincia, di adoperarsi in tutte le sedi per impedire che ciò avvenga.

Dalla Regione 250.000 euro per il presidio per disabili a Omegna.

image Con l’assestamento di bilancio votato nei giorni scorsi la Regione –  su nostra sollecitazione – ha definito un accordo di programma con  il  Consorzio dei Servizi Socio assistenziali del Cusio e il comune di  Omegna, che prevede lo stanziamento di una somma pari a 250.000 euro al  fine di concorrere alla realizzazione di un presidio per disabili.
In  origine una cifra analoga era stata già stanziata dalla Regione a  favore del comune di Omegna per la realizzazione del Centro diurno per  portatori di handicap che doveva sorgere nello stabile dell’ex istituto San Giuseppe di Crusinallo, nell’ambito di una ristrutturazione più complessiva che – in accordo con l’ATC (l’Agenzia territoriale  della casa) prevedeva anche un certo numero di alloggi di edilizia economica e popolare. Questo progetto si arenò e l’Amministrazione comunale di Omegna, non essendo in grado di offrire una valida alternativa alla collocazione del centro diurno, perse il finanziamento. Ora, tenendo conto dell’importanza di questo progetto e della crescente necessità di dotare il territorio di una struttura idonea ad affrontare il delicato problema dei diversamente abili, la Regione ha confermato l’impegno finanziario, destinando le risorse direttamente al CISS del Cusio che dovrà individuare uno stabile idoneo o promuovere la costruzione di una nuova struttura. Siamo ovviamente molto soddisfatti per questa soluzione che dimostra una volta di più l’attenzione della Regione nei confronti della nostra realtà.

 Aldo Reschigna e Marco Travaglini
Consiglieri Regionali del PD

Catene a bordo: la provincia fa retromarcia!

image Dopo le molte proteste sia dei cittadini sia quella come Partito Democratico, la Provincia, attraverso le parole dell’assessore Blardone sulla stampa locale di oggi, ritorna sui suoi passi e annuncia che l’ordinanza sull’obbligo di catene o gomme da neve a bordo di ogni autovettura sarà in parte cambiata e resa meno vincolante.
Ovviamente siamo contenti che l’amministrazione abbia recepito le nostre critiche per un ordinanza che obbliga i cittadini a metter mano al portafoglio in maniera tassativa. La sicurezza stradale è fondamentale ma un obbligo così radicale era davvero poco sensato. Aspettiamo di vederne i contenuti per dare un giudizio più nel merito.