Assegnati dalla Regione Piemonte finanziamenti per Euro 4.269.060,22 per progetti legati allo sviluppo turistico della Provincia del VCO.
"Sono finanziamenti importanti – dichiarano Aldo Reschina e Marco Travaglini – che in gran parte sono frutto di una concertazione tra la Regione Piemonte e la Provincia del Vco. Questa è la prima volta che avviene dimostrando che la Amministrazione Regionale vuole decidere assieme alla espressione del territorio.
Sono finanziamenti che ricadono anche al di fuori delle aree forti turistiche del nostro territorio a riprova del fatto che Regione Piemonte e Provincia del Vco credono che per rendere ancor più forte il turismo nella nostra Provincia occorra anche ampliare gli spazi e le opportunità di interesse nel nostro territorio.
Sono finanziamenti che in parte ricadono anche su aree turistiche forti con l’obiettivo di rafforzare anche in quelle aree l’offerta e la qualità del turismo.
In un momento di crisi occorre guardare avanti , investire risorse e cercare di rafforzarsi sui mercati turistici , è questo il senso profondo dell’impegno con cui Regione e Provincia guardano ed intervengono su una componente importante della nostra economia". (segue)
In particolare sono stati finanzianti:
In particolare risultano finanziati:
· Euro 258.749,80 alla Provincia del Vco per interventi sulla linea Cadorna nei Comuni di Oggebbio, Trarego, Aurano;
· Euro 135.384,00 al Comune di Cannero per la realizzazione del Parco degli agrumi;
· Euro 147.386,66 al Comune di Corsolo Orasso per percorso turistico lungo la Mulattiera Borromea;
· Euro 196.110,00 al Comune di Formazza per intervento sulla pista di Fondo a Riale;
· Euro 210.702,24 alla Comunità Montana Valle Strona per percorsi in area fluviale;
· Euro 387.000,00 al Comune di Santa Maria Magiore per realizzazione campo da golf a nove buche;
· Euro 76.900,00 all’Associazione Solidarietà fraterna Onlus per ristrutturazione e ampliamento treno dei Binbi a Osso di Baceno;
· Euro 402.870,00 al Comune di Premeno per intervento sulla Villa Bernocchi;
· Euro 705.569,20 alla Opera Diocesana per la pReservazione della Fede per progetto il cortile a Verbania ex Convento Francescano;
· Euro 368.642,20 al Comune di Stresa per interventi al Lido di Carciano;
· Euro 466.800,00 al Comune di Macugnaga per interventi sul comprensorio sciistico;
· Euro 213.944,60 alla Comunità Montana Antigorio per interventi sul fondo;
· Euro 110.016,00 alla Riserva del Sacro Monte di Domodossola per completamento orto botanico;
· Euro 256.350,00 al Comune di Cesara per realizzazione centro ricettivo culturale;
· Euro 224.340,00 al Comune di Omega per interventi al Centro Lido Comunale;
· Euro 108.295,32 al Comune di Premia per interventi centro termale.
Domani pomeriggio, venerdì 8 maggio, alle ore 15.15 su RAI TRE sarà messo in onda un confronto fra i vari rappresentanti dei partiti politici che si presenteranno alle prossime elezioni provinciali del VCO. All’incontro che è stato registrato oggi presso gli studi della RAI a Torino, per il Partito Democratico era presente il consigliere provinciale Alberto Nobili
Segnaliamo DOMENICA 3 MAGGIO ALLE ORE 17.00, in occasione della manifestazione "La Fabbrica di Carta, a Villadossola la presentazione del libro: "Quando la notte si mangia le stelle" di Marco Travaglini. di cui vi proponiamo una recensione: Si tratta di una “carrellata” di personaggi che animano – con le loro stravaganze ed i loro caratteri, sempre con grande umanità – la realtà dei paesi che s’affacciano sul lago Maggiore. Infatti, quasi tutte le 45 storie di questo libro si svolgono a Baveno o nei paesi limitrofi, sulla sponda piemontese del Verbano,con delle "puntate" sull’altra sponda, quella "magra" in terra lombarda, ed il confine svizzero. E’ il lago, da una sponda all’altra, che ha fatto da "levatrice" ai racconti, riflettendo – nel suo specchio d’acqua – volti e parole. (segue)l’io narrante, il ragionier Lucciconi, bancario in pensione, accompagna il lettore alla scoperta di ambienti e storie, attingendo ai suoi ricordi, alle avventure, ai "sentito dire" che – nel tempo – si trasformano in qualcosa di proprio, di personale. Quasi fosse una seconda pelle. Le storie raccontare da questo improbabile (o, forse, molto comune) "impiegato a riposo" sono delle vere e proprie manipolazioni di fatti in parte vissuti ed in parte conosciuti, direttamente o indirettamente. Il fabbro e gli avventori dell’osteria, la signora che ha fatto "la vita" per tutta la vita, i ragazzini che pescano con le canne di bambù e sfidano le doppiette caricate a sale per una manciata di ciliegie, i pescatori ed i contrabbandieri, il “Carosello” che viveva come nelle pubblicità e le atmosfere delle osterie o del vecchio cinema, disvelano – pagina dopo pagina – un "inventario" di gente, di luoghi e di vicende di lago. Il lago è quello che viene risalito per tutta la sua lunghezza dall’inverna, il vento che nella buona stagione si alza ogni giorno dalla pianura piemontese e lombarda e "migra" in Svizzera, nel canton Ticino. E’ il lago delle onde vagabonde che arrivano così, senza preavviso: è l’acqua che scappa e che ritorna indietro. Succhiano i remi delle barche e le accarezzano sotto il ventre, affidando l’odore del lago all’aria che soffia. I luoghi (reali) ed i personaggi (spesso reali, seppur camuffati, a volte inventati di sana pianta) di questo libro rappresentano il fondale del piccolo teatro dove si è svolta una parte della vita dell’autore. E Travaglini, con il suo “Quando la notte si mangia le stelle”, intende in qualche modo “risarcire” questi personaggi che meritano grande rispetto e, perché no?, affetto e riconoscenza.
In relazione alla conferenza stampa del centro destra riguardante i ritardi dei pagamenti dell’Azienda Sanitaria Locale nei confronti delle strutture accreditate del nostro territorio, si precisa quanto segue: