Catene obbligatorie. Un balzello sulle spalle dei cittadini del VCO: grazie Provincia.

è con ordinanze di questa natura che la Provincia intende sostenere l’economia locale?
Sembra essere proprio la domanda che molti cittadini si sono posti da questa mattina scoprendo che, chiunque voglia circolare nel VCO sulle strade provinciali da oggi sino al 15 aprile, grazie ad un’ordinanza provinciale deve obbligatoriamente montare pneumatici da neve oppure essere provvisto di catene a bordo sulla propria autovettura.
E chi non ha le gomme da neve o le catene a bordo si prende la multa (anche se c’è il sole) se fermato dalle forze dell’ordine o dai vigili urbani.
Un obbligo questo che ricade direttamente nelle tasche dei cittadini. Infatti, sappiamo che le catene hanno prezzi che si avvicinano tranquillamente ai 100 euro, molto di più per le gomme da neve.
Non bastava il classico obbligo nelle situazioni d’emergenza? Qual è il motivo di questa scelta così generalizzata e penalizzante per tutti gli automobilisti? Che risultati si vogliono ottenere? Francamente non se ne capisce proprio la ragione.
Immaginiamo il pensionato che non userebbe mai la macchina quando nevica obbligato comunque a comprarsi le catene, immaginiamo quelle famiglie con più autovetture che al posto di averne un solo paio da oggi, grazie alla provincia, ne devono comprare una per ogni auto, immaginiamo la casalinga che non userebbe mai il proprio mezzo con la neve costretta a comprarsele. E quei cittadini che arrivano da fuori Provincia o dall’estero, decisi a passare una giornata di sole, ad esempio a Stresa, che ricordo avrebbero della loro visita con una bella multa per quest’obbligo? è questo il modo intelligente in cui una Provincia turistica vuole accogliere quei vacanzieri in vista del ponte dell’otto dicembre? Per non parlare del carnevale a fine Febbraio e della Pasqua a metà Aprile.
Il PD del VCO non accetta che si prendano decisioni con troppa superficialità, con costi che ricadono unicamente nelle tasche dei cittadini.
La Provincia di Massimo Nobili vuole aiutare qualche categoria in difficoltà? I supermercati? Vuole risparmiare sul sale e sugli spazzaneve?
Le questioni legate alla sicurezza stradale e alla tutela della pubblica incolumità sono da perseguire, ma estendere l’obbligo sempre, anche con bel tempo, ci sembra sbagliato. Chiediamo quindi come Partito Democratico del VCO che sia ritirata questa ordinanza. Ci aspettiamo un po’ di buon senso e non obblighi sbagliati come questo.

PD VCO
ufficio stampa

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